Calciomercato: inizio scoppiettante per il Brescia

Lanzafame.jpgOttimo inizio di calciomercato per il Brescia di Beretta. E’ infatti stato ufficializzato nella giornata di ieri il prestito che ha portato Davide Lanzafame, ala offensiva della Juventus, a giocare fino a fine stagione nella leonessa.

Lanzafame per la verità non ha mai trovato molto spazio in questo campionato con la maglia bianconera perciò, specialmente a causa della giovane età (è dell’87) che richiede di fare esperienza giocando se necessario in provincia per “farsi le ossa”, il talentuoso esterno è arrivato a Brescia in prestito fino a fine giugno. Ottima notizia per la fase offensiva dei biancoblu a cui, fino a questo momento sono mancati i gol.

La coppia Eder-Caracciolo ha fruttato poco finora, e certamente al di sotto delle aspettative. Solo un gol da parte del capocannoniere dello scorso anno in serie B. Qualche gol in più da parte di Caracciolo, ma molti su rigore. Ecco perchè quindi al Brescia di Beretta un acquisto come quello di Lanzafame potrebbe far comodo, specialmente per rendere più veloce il gioco e magari riuscendo a sfruttare anche l’arma del dribbling.

Il destino di Lanzafame e sopratutto del Brescia si incrocia però appunto con quello di Caracciolo. L’airone infatti, nonostante questa non sia certo la sua migliore stagione, sembra essere uno dei possibili obiettivi proprio della Juventus da cui proviene Lanzafame. La vecchia signora sta cercando un attacante centrale e, stando a quanto riportano i principali quotidiani, i candidati in lizza sembra essere Toni (in rotta con il Genoa ed ex bresciano anche lui), Floccari (Lazio) e appunto Caracciolo, mentre si stanno raffreddando le piste Gilardino e Pazzini, almeno nell’immediato.

Speriamo che Caracciolo non lasci Brescia, perchè mi piacerebbe vederlo supportato da Eder (o Possanzini) e Lanzafame. Potrebbe essere un trio-salvezza per la leonessa.

Caro-benzina: a Brescia lo si combatte anche così

distributore.jpgL’anno nuovo porta con sè tante speranze; in molti probabilmente hanno riposto le loro aspettative anche in una significativa diminuzione dei prezzi dei carburanti visto che oramai benzina e diesel alla pompa hanno raggiunto i prezzi di qualche anno fà, durante la guerra in Iraq. Solo che adesso la situazione internazionale non è più la stessa e il singolo barile di petrolio costa molto meno di allora.

Che possiamo fare noi poveri viaggiatori per piacere o per dovere? Sicuramente usare di più i mezzi pubblici; peccato che però non sempre questa soluzione sia fattibile, sia per la scarsità di scelta sia per la qualità dei servizi offerti. Altra alternativa è usare veicoli alimentati a gas; ma se i distributori di metano sono ancora molto pochi, il gpl non se la passa meglio visto che nell’arco di un anno ha avuto un ricaro di quasi il 20%. Il costo delle auto ibride poi è un fattore che difficilmente incentiva l’acquisto di questo genere di veicoli, seppure gli stessi consentano significativi risparmi al momento del pieno.

Ai bresciani pertanto, come soluzione più immediata, non resta che rivolgersi alle pompe di benzina che praticano prezzi inferiori. Tra queste le cosidette “pompe bianche” sono quelle più appetibili. Si tratta di stazioni di rifornimento “private”, slegate dalle grandi marche presenti in tutto il pianeta che in pratica monopolizzano il mercato, e che normalmente vendono carburanti a prezzi più bassi di qualche centesimo al litro, che però, pieno dopo pieno, permettono un risparmio di circa 100€ all’anno. Poco, è vero, ma sempre meglio di niente.

Nel bresciano le pompe bianche sono purtroppo solamente 7, di cui 5 sparse in provincia e 2 in città (in via Labirinto e via delle Bettole). Per conoscere gli indirizzi non solo in provincia di brescia ma anche nel resto d’Italia è possibile consultare la lista stilata appositamente dal Codacons.