Brescia Calcio: via Iachini, arriva Beretta.

mario_beretta.jpgSi è definitivamente conclusa l’avventura di Beppe Iachini sulla panchina del Brescia. La cocente sconfitta di sabato sera a San Siro è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del Presidente Gino Corioni. Solo 3 punti nelle ultime 11 partite sono obiettivamente pochi per il Brescia dei giorni nostri che, se anche non annovera più campioni di classe cristallina come Baggio e Guardiola, ha comunque giocatori che si meriterebbero qualcosa di meglio del penultimo posto in classifica.

La panchina di Iachini traballava già dalla partita casalinga con il Genoa. In quell’occasione però la prestazione gagliarda e concentrata della squadra aveva fatto intravedere la fine del lungo tunnel senza vittorie. Falso allarme, specialmente dopo lo psettacolo andato in onda nell’ultimo match disputato in campionato contro il Milan.

Capiamoci, una sconfitta fuori casa contro la prima la si deve decisamente mettere in conto ad inizio campionato. Sbagliato quindi credere che l’esonero di Iachini, deciso già nel dopopartita di sabato da Corioni, sia frutto di quella (scarsa) prestazione. L’esonero deriva sopratutto dal freddo dato matematico dei punti sin qui raccolti, peraltro a discapito di prestazioni sportive tutto sommato discrete nel loro complesso.

Il posto di Iachini è stato preso già ieri da Mario Beretta, già noto nel bresciano per aver allenato in passato il Lumezzane in C1 (con risultati non eccellenti a dire il vero: 22 punti in 20 partite ed esonero anche in quel caso). La vera forza di Beretta sono le statistiche delle sue panchine in serie A, dove non è mai retrocesso (quando è riuscito ad arrivare a fine stagione) pur avendo allenato 3 squadre certamente non di primissima fascia: Chievo, Parma e Siena. Speriamo che non sia il Brescia a rovinargli la media.

Brescia Calcio: via Iachini, arriva Beretta.ultima modifica: 2010-12-08T08:30:00+01:00da admin
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