Sfida tra le Quadre a Chiari

quadrechiari.jpgLa sfida è appena iniziata a Chiari e durerà fino al 12 settembre. A darsi battaglia in questa prima metà del mese saranno, come sempre dal 1979 ad oggi Zeveto, Villatico, Marengo e Cortezzano. Si tratta dei quattro quartieri in cui è suddivisa la popolosa cittadina dell’ovest bresciano, a metà strada tra la bassa e la Franciacorta.

Il Palio delle Quadre (ossia quartieri), chiamato volgarmente da tutti “le Quadre”, vede infatti sfidarsi fino all’ultimo i cittadini clarensi in diverse gare di abilità, precisione e fisiche per contendersi il famigerato drappo dell’artista Claudia Cavalleri.

Per regolamento il drappo verrà assegnato alla quadra che vincerà il Palio per 3 volte, anche non consecutive; siccome il 2009 ha visto l’assegnazione del drappo, a partire da quest’anno si ricomincia daccapo a contare. ovvio perciò che la vittoria di questa edizione sarà il primo passo, ma non il decisivo, per vedersi attributo il simbolo del primato.

Accanto alle gare, a fare da piacevole controno, ci saranno numerose altre attività culinariee culturali, tutte volte alla riscoperta di tradizioni assai radicate nel tempo, come ad esempio il trasferimento nel Settecenti di numerosi tessitori della seta da Valmadrera (Lecco) proprio a Chiari.

Che dire? Vinca il migliore.

Corso Cavour: aumentano i parcheggi.

tribunalebrescia.jpgCorso Cavour, la centralissima via di Brescia, sta morendo. Le lamente dei commercianti della zona giungono tutt’altro che inaspettate. E’ infatti poco più di un anno che quello che era il vero motore degli affari della zona non c’è più.

Da quando cioè il Tribunale di via Moretto si è trasferito a mezzo km di distanza, vicino alla stazione ferroviaria e al cavalcavia Kennedy, il povero Corso Cavour è praticamente rimasto deserto. Gli esercenti (sopratutto baristi e tabaccai) che per anni hanno potuto contare su un viavai continuo di avvocati, segretarie, clienti e giornalisti si sono trovati con un pugno di mosche in mano.

L’Amministrazione comunale ha così deciso di aiutare i negozi della zona aumentando i parcheggi. Non molti per la verità, solamente 7, e a pagamento per giunta. Verranno posizionati proprio a lato di via Cavour non appena verranno tolti i piccoli paletti metallici che sono ancora presenti.

Certo, qualche parcheggio in più lì nella zona potrebbe essere un aiuto concreto, ma alquanto misero. Il vero rilancio della zona passa necessariamente per il reimpiego dell’antico palazzo che ospitava il Tribunale; è proprio questo il punto fondamentale che sbloccherebbe la situazione ma qui, nè l’assessore Orto (ideatore della soluzione-parcheggi) nè la Giunta, hanno avuto idee valide almeno finora. Anzi, sembra che proprio di decisioni al riguardo non siano assolutamente state prese. Una grave, gravissima pecca, specialmente perchè il trasferimento dl Tribunale non è stato improvviso ma deciso e voluto con anni di anticipo. Possibile che un palazzo storico e di grande valore artistico debba restare inutilizzato?

Ultimi giorni della Settimana motoristica bresciana

auto-epoca.jpgIn quel di brescia quando si parla di veicoli d’epoca il primo pensiero è certo quello della notissima Mille Miglia, conosciuta anche come la Freccia Rossa. Però la passione dei bresciani per le auto e le moto d’epoca non fisce certo lì.

Ne è la dimostrazione la “Settimana motoristica brescia” in corso ancora fino a venerdì 3 settembre, organizzata dal Musical Watch Veteran Car Club. La rassegna, dedicata esclusivamente a veicoli costruiti prima del 1918, è iniziata già venerdì scorso (vedere le auto esposte sotto la Loggia), ma solo in questi ultimi giorni entra nel clou.

In particolare la giornata più importante, nonchè l’ultima in quel di Brescia di questa Settimana motoristica, sarà quella di venerdì, quando la mattina dalle 9 alle 13 gli equipaggi si ritroveranno al Museo Mille Miglia per la punzonatura e l’assegnazione dei numeri. Poi alle 14:30 le 66 auto e le 31 motociclette si incolonneranno alla volta dell’aerostazione di Ghedi, dove si esibiranno in prove di abilità in pista.

Per le 17 è previsto il rientro in città ed in serata i veicoli verranno esposti nel pieno centro cittadino in Corso Zanardelli. Da qui poi i veicoli si sposteranno nella splendida cornice di Villa Fenaroli, dove, la mattina seguente, ripartiranno per il Garda con destinazione intermedia Bardolino e con l’obiettivo di raggiungere poi Verona per una giretto romantico tra le vie del centro scaligero.