Brescia piange per Giulia.

loveparade.jpgQuesto non sarà un post come gli altri. Oggi niente feste, concerti, politica o simili. Ogni tanto ci si deve fermare e stare in silenzio, unendoci al dolore di altri, che per certi aspetti è anche dolore nostro.

Lo scorso weekend una ragazza bresciana, studente fuorisede in quel di Milano, si stava godendo con un’amica il meritato viaggio estivo per staccare la spina dalle fatiche universitarie. Amava la musica, quella techno in particolare. Il caso ha voluto che, proprio mentre girava l’Europa in compagnia di Irina, a Duisburg, città già tristemente nota in Italia per fatti legati alla criminalità organizzata, si stava svolgendo la Love Parade. Si tratta del più grande raduno di musica elettronica d’Europa, che attira ad ogni edizione tanti, tantissimi appassionati.

Tra di loro quest’anno il caso ha voluto che ci fosse anche Giulia. Sempre lo stesso caso ha voluto che Giulia ed Irina si trovassero sotto il tunnel che fungeva da ingresso alla festa proprio nel momento di massima ressa, quando, per cause ancora da accertare appieno, la calca si è fatta pressante. Troppo pressante per le due povere ragazze. Il caso ha voluto che Giulia avesse la peggio e che Irina invece, seppur con un grandissimo spavento, se la cavasse senza riportare danni fisici irreparabili. Giulia è morta lì, in una fabbrica dismessa, a pochi passi da un’amica ed a migliaia di km dalla famiglia.

Tutto questo è accaduto per caso. Ma la disorganizzazione del momento (persino il sindaco di Duisburg è stato a un passo dal linciaggio quando ha deposto dei fiori nel tunnel del misfatto quasi senza che la polizia se ne accorgesse) e il rimpallarsi di responsabilità che ha fatto seguito al decesso di Giulia, quelli no, non sono un caso. Non so se era una tragedia annunciata (temo di si); certamente era evitabile.

Brescia piange per Giulia.ultima modifica: 2010-07-28T09:03:04+02:00da VirgilioBrescia
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