Brescia si apre al cricket

cricket.jpgFinalmente una buona notizia per i tanti appassionati di cricket (soprattutto di origine pakistana e indiana) presenti a Brescia.

 

E’ notizia di questi giorni che in città verranno finalmente allestite 3 aree (seppur piccole) in cui poter praticare questo sport. Ad oggi infatti era assolutamente vietato esercitarsi con la mazza in mano in ogni angolo della città, pena una salatissima multa. La stessa che potrebbe colpire anche chi gioca a calcio, a freesbee o, più semplicemente si mangia un gelato o un frutto. Già, perchè questo è quello che prevede il rigidissimo (e a volte insensato) regolamento comunale bresciano.

 

Le aree prescelte sono quelle dei parchi “Ori Martin” vicino al fiume Mella, nel giardino della via Strada antica mantovana e nell’area verde di via Stassano. In ciascuno di essi verrà disegnata un’area di 20 metri di lunghezza e 4 di larghezza, esattamente quella che corrisponde alla superficie di lancio. Uno dei tre campi (quello di via Stassano) potrà addirittura diventare regolamentare in futuro.

 

Si chiudono qui (forse) le polemiche, nate in passato anche perchè l’estrema rigidezza nell’applicazione del regolamento di polizia urbana, voluta caldamente dal vicesindaco Rolfi in forza della tolleranza zero che lo contraddistingue spesso, avevaportato dei solerti assistenti civici a multare alcuni ragazzi di origini asiatiche che, la domenica mattina, a parco praticamente vuoto, e con una palla da tennis anzichè di legno come sarebbe quella regolamentare, si allenavano a cricket. Peccato che uno di loro fosse un giocatore della nazionale italiana che aveva finito inevitabilmente di attirare su di sè l’attenzione anche dei media.

 

Per fortuna oserei dire, perchè se fossero stati ragazzi asiatici “comuni” sarebbero semplicemente stati le vittime silenziose di un sistema tanto miope quanto ottuso.

Brescia si apre al cricketultima modifica: 2010-07-07T08:30:00+02:00da admin
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