Festival “la Strada”: in arrivo a Brescia saltimbanchi, clown, danzatrici e musicisti

clown.jpgQuello che sta per arrivare, da venerdì 11 a domenica 13 giugno, sarà un fine settimana pieno di spettacoli itineranti per tutto il centro storico della città di Brescia. Sarà infatti la volta del festival internazionale “la Strada” che porterà a Brescia moltissimi artisti di strada appunto la cui fame travalica anche i confini nazionali in alcuni casi.

L’inaugurazione del Festival avverrà venerdì sera in Piazza Bruno Boni, con lo spettacolo degli Jashgawronsky Brothers e la loro “musica da riciclo”. Il loro spettacolo si intitolerà “Radio Armeniac”, e verrà replicato in Largo Formentone anche sabato attorne alle 22:30. Sempre venerdì invece sarà la volta anche della mostro fotografica della Wave Photogallery e della videoinstallazione “Come una spirale”.

A partire da venerdì quindi, e fino a domenica, tutto il centro cittadino verrà letteralmente occupato da musicisti, attori, danzatrici e artisti circensi sia italiani che europei. Ci sarà addirittura la presenza di show-men di provenienza australiana, come ad esempio i membri della famiglia circense dei Pitts, che si esibirà nello spettacolo “The Pitts family circus”.

Tra gli altri artisti presenti all’occasione si segnalano gli spagnoli del Circ Panic con il loro spettacolo “La carovana passa”, un mix di arte circense e di teatralità. Tutti gli spettacoli saranno naturalmente interamente gratuiti per chiunque volesse assistere.

Brescia celebra i Beatles

beatles.jpegUn paio di importanti eventi nel prossimo weekend per celebrare probabilmente il più grande gruppo musicale del ‘900: i Beatles. I “Fab four” (fantastici 4) nati nel 1960 in quel di Liverpool, e destinati a segnare nel decennio di carriera che li ha cartterizzati, hanno sicuramente segnato una dele pagine più importanti pagine della musica rock di sempre; più che altro hanno segnato un decisivo cambio di passo nella musica, e nel suo modo di esprimersi e rapportarsi con i comuni ascoltatori.

Naturale quindi che in Italia, come in tutto il mondo, gli estimatori degli scarafaggi (“beatles” in inglese appunto) siano migliaia. Altrettanto naturale che anche nella leonessa d’Italia i fan del quartetto di Liverpool abbia seguaci accaniti che facciano di tutto per mantere viva la memoria del gruppo.

In questo weekend sono infatti 2 gli venti organizzati dai “Beatlesiani d’Italia” che faranno tappa in quel di Brescia. Sabatao 5 alle ore 20:30 sarà la volta del “Preludio al Beatles Day” in programma al teatro dell’oratorio di Sant’Afra per ricordare l’incontro di Lennon e McCartney all’oratorio di Saint Peter a Liverpool. Il giorno successivo, domenica 6, proprio in occasione del Beatles Day, dalle 10.30 alla mezzanotte, su ben tre palchi si esibiranno più di 50 gruppi “Fab Four oriented” insieme a numerosi ospiti tra cui Gary Gibson (sosia di John Lennon che
canterà accompagnato da The Beatops) Adolfo Galli, Alberto Fortis, Yuri e Kevin Magliolo, Sasà Massarelli Band, Giorgio Cordini, e infine Silver dal programma tv X Factor.

Brescia Calcio e Prandelli: ancora football nella Leonessa d’Italia

Prandelli.JPGMentre in questi giorni inizia il countdown in vista dei mondiali sudafricani 2010, a Brescia si parla di altri due aspetti calcistici.

Il primo è certamente la prima sfida per questi play off contro il Cittadella. Non è ancora raffreddata la delusione per la sconfitta domenicale fuori casa contro il Padova che è costata la mancata qualifica diretta nella massima serie, che già oggi alle rondinelle tocca rituffarsi pienamente nella roulette dei play off con l’altra squadra patavina. Speriamo solo che la testa dei biancoblu non sia rimasta indietro di 3 giorni ma sia ben presente per l’occasione.

Il secondo lato calcistico sulla bocca di molti bresciani è la notizia che, proprio al termine della Coppa del Mondo, la panchina della Nazionale azzurra verrà lasciata dall’attuale tecnico Marcello Lippi e verrà presa da un bresciano: Cesare Prandelli.

Prandelli è infatti orceano d’origine, ed a Orzinuovi ha ancora moltissimi amici e spesso lo si rivede nella cittadina della bassa bresciana. Da giocatore ha calcato i campi di Cremonese, Atalanta e Juventus; da allenatore invece ha guidato molte squadre tra cui Atalanta, Venezia, Lecce, Parma e Fiorentina, facendo sempre bene un pò ovunque.

Prandelli è un pò uno degli ultimi gentiluomini del calcio, sempre calmo, fiero, concentrato, mai sopra le righe. Fece scalpore la sua scelta non molti anni fà di rinunciare pochi giorni prima dell’inizio del campionato alla panchina della Roma (prima grande squadra che gli era stata affidata in carriera) per stare più vicino alla moglie, a cui era appena stato diagnosticato un tumore. Un gesto che lo ha reso ancora più umano, e rispettato anche dagli avversari.