Brescia: 180 minuti col Toro per giocarsi la A

caracciolo.jpgTutto in 180 minuti. E’ quanto resto per decidere se questa per le rondinelle sarà l’ennesima buona stagione in serie B con qualche acuto ma senza gli attributi necessari nelle occasioni che contano, oppure se finalmente il Brescia potrà dimostrare di centrare con rabbia, concentrazione e agonismo la promozione nella massima serie del calcio italiano.

Dopo aver visto sfumare la promozione diretta in A all’ultima giornata di campionato nel match contro il Padova, disputato in terra patavina senza particolare sprint agonistico, dopo aver vinto per 1-0 contro il Cittadella e perso con il medesimo risultato contro la stessa squadra nel match di ritorno (conquistando il passaggio del turno in virtù solo del miglior piazzamento in campionato), ora gli undici biancoblu che scenderanno in campo dovranno lottare contro una squadra dal passato certamente più blasonato del suo: il Torino.

Questa sera, in terra piemontese si svolgerà la gara d’andata contro i giocatori di Urbano Cairo; poi nel weekend toccherà ai granata venire a Brescia.

Ai biancoblu per essere promossi basterebbero anche 2 pareggi, o una vittoria e una sconfitta con lo stesso numero di gol per ciascuna squadra. Questo però non è il modo adatto di affrontare il Torino, squadra “operai” con giocatori pescati da categorie inferiori ma decisamente affamati di vittoria e combattivi, molto combattivi. Probabilmente di più di quanto hanno fin qui dimostrato gli 11 di Beppe Iachini.

Speriamo che dopo la finale dei play off persa l’anno scorso contro il Livorno, quest’anno sia la volta buona.

Brescia: 180 minuti col Toro per giocarsi la Aultima modifica: 2010-06-09T08:30:00+02:00da admin
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