Il Brescia vince ed è secondo. La politica gli cerca uno stadio.

iachini.jpgUn match difficile, fuori casa e contro una concorrente diretta, anzi direttissima, per la promozione. Gli ingredienti per mettere in conto una sconfitta c’erano tutti. Ma così non è stato.

Gli uomini di mister Iachini hanno dimostrato in 90 minuti di avere grinta o voglia di tornare nella massima serie dopo tanti anni di limbo nella seconda divisione. E per come si stanno mettendo le cose sembra davvero che questo sia l’anno giusto. Dopo un inizio non troppo entusiasmante, e dopo l’arrivo in panchina di mister Iachini, i risultati hanno preso una piega diversa al punto tale da far uscire il Brescia dal centroclassifica e fargli agguantare, grazie a 2 gol di Vass e del capitano Possanzini, il secondo posto, a pari punti proprio dell’ultima delle sue vittime, il Sassuolo, a -3 dalla capolista Lecce.

Così, mentre la squadra dimostra sul campo di meritarsi la serie A, la politica discute su quello che dovrà essere il futuro teatro delle rondinelle. Su una cosa sia la maggioranza (Pdl-Lega) in Loggia che l’opposizione sono concordi: questo Rigamonti non va bene. Però mentre il centrodestra propone un nuovo impianto nella zona del Parco delle Cave, il Pd all’ultimo Consiglio Comunale ha avanzato una mozione volta a favorire la ristrutturazione del glorioso impianto che ancora oggi ospita le partite casalinghe delle rondinelle.

Cieca sulla questione (o semplicemente ancora indecisa) si è dimostrata Laura Castelletti, per la quale lo Stadio “non è una priorità per la città”.

Il Brescia vince ed è secondo. La politica gli cerca uno stadio.ultima modifica: 2010-03-01T08:00:00+01:00da admin
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