Al via il decimo “Festival della brescianità”

piamarta.jpgInizierà questa sera la decima edizione del “Festival della brescianità”. Non si tratta di un’occasione per dare voce ai luoghi comuni sul bresciano medio, bonaccione, lavoratore e un pò chiuso, quanto piuttosto di un momento per dare risalto alle grandi personalità che hanno contribuito a far crescere l’orgoglio di tutti noi abitanti della Leonessa d’Italia.

Il primo appuntamento di questa edizione è previsto per stasera con una serata dedicata ad Agape Nulli vedova Quilleri, accompagnata dal coro “La soldanella”. Agape è una personalità che pochi giovani conoscono al giorno d’oggi anche a Brescia nonostante lei e la sua famiglia abbiano dato moltissimo a questa città. Agape infatti sul finire della seconda Guerra Mondiale è stata una partigiana, staffetta per le Fiamme Verdi, le formazioni partigiane di ispirazione cattolica. Venne catturata dai nazifascisti nell’agosto del ’44 e restò in carcere a Canton Mombelli fino all’aprile del ’45. In prigione ebbe anche l’occasione di vedere all’opera Erik Priebke, giunto al comande delle milizie naziste in quel di Brescia come premio per ciò che era riuscito a fare a Roma, Fosse ardeatine incluse. Lo stesso Priebke in un colloquio con la detenuta tentò (senza riuscire) di carpirle informazioni sul cognato e su suo fratello, informatori radio dei servizi segreti britannici. Fedele fino in fondo al suo antifascismo Agape sposò il partigiano bresciano Sam Quilleri, che sarebbe diventato poi anche parlamentare del Partito Liberale.

Gli altri appuntamenti, a distanza di una settimana uno dall’altro, saranno con Mino Martinazzoli, ex Sindaco di Brescia in diversi mandati, ex Ministro della Giustizia, ex Ministro della Difesa, ex Segretario della DC e del PPI, e molto altro. Poi toccherà a Marcello Berlucchi, letterato, avvocato e grande conoscitore degli scrittori nostrani dell’800. Infine a chiudere le danze sarà il giornalista Andrea Cittadini.

Tutti gli incontri si svolgeranno nella Chiesa di San Cristo, in via Piamarta in città, dalle 20.30. Come contorno è stata organizzata anche una mostra dal titolo “Emozioni bresciane di tela, carta, pietra e ferro” che raccoglie le opere preparate ad hoc di 19 artisti bresciani.

Al via il decimo “Festival della brescianità”ultima modifica: 2010-02-19T08:00:00+01:00da admin
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