Riflessioni di pilota a giorni alterni

brescia_smog.jpgDirei che un piccolo bilancio di questa domenica senz’auto è d’obbligo. Iniziamo con il dire che la domenica non è stata esattamente “senz’auto”.

Il blocco del traffico ha riguardato infatti all’incirca 65mila veicoli cittadini; non pochi, ma a Brescia ne circolano circa 100mila la domenica e molte di più negli altri giorni lavorativi della settimana. Diciamo che è si è trattato quindi di un semi-blocco del traffico. Erano inaffti escluse le auto più recenti (Euro 4 con filtro antiparticolato e Euro 5), oltre a quelle ibride o alimentate a metano o GpL, che nell’ultimo hanno hanno avuto un boom di vendite grazie agli ecoincentivi.

Girando per le strade di Brescia poi il colpo d’occhio non è stato quello che mi aspettavo. Avevo in mente i blocchi quelli veri, di qualche anno fà, quando in Tutta Brescia ci saranno stato si e no 2mila auto che circolavano. Praticamente era il Bronx in un momento di coprifuoco. Proprio in quei momenti si scorrazzava liberamente per la città pedalando o a piedi, attraversando le 4 corsie di via XX settembre senza curarsi delle auto che sopraggiungevano alle spalle, proprio perchè di auto non ce n’erano.

Questo era il passato. Ieri, ultimo giorno di gennaio dell’anno 10 del secondo millennio, il blocco del traffico mi è sembrato piuttosto una domenica d’estate, magari la più vicina al Ferragosto. Di macchine ce n’erano di meno, questo sì. Ma pensare che vietare la cricolazione a metà delle auto dei bresciani possa portare a risultati concreti di un certo peso è quantomeno ridicolo. Specialmente se si ricorda che l’inquinamento bresciano è dovuto per più della metà, dagli impianti di riscaldamento (che ovviamente non si possono bloccare nei giorni “della merla”) e e dal traffico autostradale, che a cui non si può far far la stessa fine del traffico cittadino.

Resto, come molti ltri bresciani, di vedere i dati dell’inquinamento di Brescia post-blocco, ma non riesco ad essere troppo fiducioso.

Riflessioni di pilota a giorni alterniultima modifica: 2010-02-01T08:00:00+01:00da admin
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