Brescia e provincia: in un anno 34 morti e 22 infortuni sul lavoro

cerotto.jpgI numeri sembrano aprlare piuttosto chiaro. Nel 2008 nella provincia di Brescia il lavoro è costato ancora molto caro in termini di vite umane spezzate o rovinate.

A perdere la vita sono stati infatti in 34, mentre a subire un infortunio (più o meno grave) sono stati 22.597. Mica bruscolini insomma. Analizziamo però un pò questi dati secondo quanto ha reso noto l’Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro.

Innanzitutto rispetto al 2007 si può notare un calo degli incidenti sia mortali (da 36 a 34) che non mortali (da 24.400 a 22.500 circa, il 7% in meno). Si tratta di una sorta di inversione di tendenza rispetto agli anni passati, e per questo va accolta benevolmente; occorre sperare che si continui in questa direzione e che sopratutto che le percentuali di riduzione diventino più significative, sopratutto se si considera che la sola provincia di Brescia conta circa un terzo degli infrtuni che si consumano annualmente in Lombardia.

Altro dato significativo riguarda la nazionalità degli infortunati; è infatti assai elevata la percentuale dei lavoratori stranieri che purtroppo si scontrano con infortuni di vario tipo nell’ambiente lavorativo. Giusto per dare le cifre in Lombardia sui 172 decessi quelli che hanno avuto come protagonisti lavoratori stranieri sono stati 40, circa il 24%; un rapporto ben superiore a quello tra i residenti italiani e residenti stranieri (che si attesta al di sotto del 20%). Le nazionalità più “sfortunate” da questo punto di vista, anche se si tratta di tutt’altro che di fortuna, sono quelle marocchina, rumena ed albanese.

Brescia e provincia: in un anno 34 morti e 22 infortuni sul lavoroultima modifica: 2009-10-28T08:00:00+01:00da admin
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