Hinterland: il Sindaco di Castegnato chiede al neo-prefetto un impegno straordinario e definitivo contro la piaga della prostituzione.

prostituzione.jpgChiunque entra a Brescia arrivando da ovest e percorrrendo la ex strada statale 11 non può non accorgersene. A destra come a sinistra, senza particolari fasce orarie visto che il fenomeno prosegue ininterrotto 24 ore su 24, sul ciglio della strada si possone vedere numerose prostitute, di cui una buona percentuale di transessuali (i cosiddetti viados).

La prostituzione lungo le strade dell’hinterland bresciano è una situazione che va avanti da anni, anzi decenni; cambiano i sindaci ed i vertici della politica locale e nazionale ma la situazione non muta di una virgola. Cambiano anche i prefetti: a Brescia è infatti arrivata da poco Narcisa Brassesco Pace, ed è proprio a lei che Giuseppe Orizio, neosindaco di Castegnato, si è rivolto pubblicamente per chiedere che sia presa una decisione che risolva il problema una volta per tutte, drasticamente.

Personalmente posso capire che vedere decine di donne o transessuali en plain air a qualunque ora possa provocare una sorta di degrado visivo, ma a ben rifletterci sono altrettanto convinto che le zone ora utilizzate dalle prostitute come zona di vetrina non verrebbero certo valorizzate da alcun sindaco. Si tratta di zone industriali, parcheggi frequentati solamente di giorno da chi posteggia il proprio mezzo per recarsi presso l’antistante officina, carrozzeria e quant’altro. Zone insomma che resterebbero comunque degradate, per merito/colpa della ex statale 11 e del suo traffico.

Discorso diverso potrebbe essere quello relativo alla sicurezza stradale che viene messa a continuo repentaglio dai clienti che percorrono lunghi rettilinei ad andature eccessivamente basse (che stimolano gli altri automobilisti a sorpassi azzardati) e che frenano di colpo non appena si accorgono di una prostituta che li aggrada. Però a questo riguardo va detto che nemmeno le multe da 500 euro oggi in vigore sono servite a molto.

Forse va cambiato l’approccio più complessivo. Se anche il sindaco Orizio riuscisse a vincere la battaglia con le lucciole di Castegnato, queste ultime farebbero buon gioco a spostarsi di pochi km nel comune immediatamente precedente o successivo. E a quel punto si ricomincerebbe daccapo. Si instaurerebbe una sorta di guerra tra poveri tra i Comuni, rimbalzandosi l’uno con l’altro la patata bollente senza soluzioni dotate di un minimo di lungimiranza.

Hinterland: il Sindaco di Castegnato chiede al neo-prefetto un impegno straordinario e definitivo contro la piaga della prostituzione.ultima modifica: 2009-08-24T08:00:00+02:00da admin
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