Il Campus non s’ha da fare, per ora

randaccio.jpgBrutta tegola sul progetto di campus universitario in quella che fu la Caserma Randaccio. Il problema? Neanche a dirlo, i soldi.

Il progetto avanzato dal Comune di Brescia al Ministero è infatti stato approvato, ma è finito solo al 35mo posto su 54 progetti presentati.

I fondi ministeriali inoltre (106 mln €, compresa la “quota 2013”) riescono a coprire solo le prime 24 opere della graduatoria. Tra la 24ma e la 35ma posizione inolte sono previsti progetti per altri 70 mln.

Insomma, i 13 milioni (su 20 totali) che il Comune vorrebbe ricevere da Roma devono attendere che i futuri stanziamenti coprano le richieste che la precedono in graduatoria. Una tempistica di almeno un paio d’anni, forse di più.

Motivo di un piazzamento così arretrato? Il Comune aveva presentato solo il progetto definitivo e non anche (come tutti i 34 progetti che l’hanno preceduta) anche quello esecutivo.

Il Campus universitario resta quindi per ora solo un bel progetto sulla carta. Occasione persa o spreco di soldi pubblici evitato?

Universitari bresciani: uno su cinque evade.

ingegneriabs.jpgUn dato preoccupante, forse segno dei tempi. E’ quanto accertato da un controllo effettuato congiuntamente dai vertici amministrativi dell’Università di Brescia (in foto la facoltà di ingegneria) e dalla Guardia di Finanza, secondo cui il 20% degli studenti iscritti nell’ateneo bresciano evade le tasse.

Si tratta infatti di un controllo che ha avuto ad oggetto l’anno accademico 2009-2010 ed in cui uno studente su 5 è dichiarato falsamente con un’autocertificazione di avere un reddito inferiore ai 45mila euro, soglia al di sotto della quale vengono attribuiti benefici economici.

Il limite dei 45mila euro non si riferisce ovviamente al reddito effetivamente percepito da singolo studente universitario, bensì al c.d. valore Isee (indicatore della situazione economica equivalente), il quale viene calcolato incrociando una lunga serie di parametri (tra cui il reddito complessivo, il numero dei componenti della famiglia,ecc.) relativi all’intero nucleo familiare.

A questo punto agli studenti tocca naturalmente integrare quanto effettigvamente dovuto all’Ateneo bresciano, e non si esclude che ci possano essere ripercussioni anche sul versante penale per truffa aggravata ai danni dello stato.

In ogni caso considerare che il 20% degli studenti mediamente dichiara dati fiscali irregolari per avere rate universitarie inferiori (quando non addirittura nulla) lascia quantomai perplessi. Se la nascente prossima classe dirigente bresciana ha questo biglietto da visita, il timore che il futuro non sia così roseo prende corpo.

Frankie Hi Nrg e Nicola Savino per la giornata degli studenti in Cattolica

Frankie_HI-NRG_MC.jpgSaranno Nicola Savino e il rapper Frankie Hi Nrg Mc le guest star della giornata dello studente 2010 dell’Università Cattolica di Brescia di via Trieste. Proprio oggi, 5 maggio, i due personaggi parteciperanno alla giornata che l’Università Cattolica dedica a tutti i suoi studenti, incentivandoli all’esplicazione della  propria creatività. E non è un caso che questa giornata sia proprio il 5 maggio; quarant’anni fà infatti, proprio in questa giornata, prendevano le mosse i primi movimenti universitari di protesta.

La giornata si baserà su 4 momenti fondamentali. Il primo è costituito dallo spettacolo “Internet show” di Marco Montemagno, uno dei più autorevoli esperti italiani di Internet e volto noto della tv su SKY Tg24, che si esibirà a partire dalle 11 con la poetessa Tiziana Cera Rosco in uno spettacolo volto a spiegare e dispiegare le potenzialità di internet.

Alle 16 sarà la volta del “Nicola Savino show”, quando il comico terrà un incontro-spettacolo con gli studenti e parlerà delle possibilità dei cortometraggi in video, dando qualche dritta anche sulle tematiche più apprezzate.

Alle 18 la poetessa Tiziana Cera Rosco risalirà sul palco, questa volta per uno spazio tutto suo, o meglio per il corso di “terapia della lettura” tenuto dalla stessa poetessa. Il corso è volto ad aiutare il lettore a prendere coscienza di quello che legge, e sul potere che ciascuna parola ha nell’immaginario di chi legge.

Quarto ed ultimo appuntamento della giornata sarà il laboratorio musicale con il famoso rapper Frankie Hi Nrg Mc, personaggio ecclettico e multisfaccettato del panorama musicale italiano; uno che si è sempre centellinato, evitando di pubblicare forzosamente un album all’anno ma preferendo piuttosto farlo solo quando aveva davvero qualcosa di nuovo da dire.

(immagine tratta da it.wikipedia.org)

Se sei uno studente universitario è più facile muoverti a Brescia

trasporti-bresciani.jpgSi prospettano tempi migliori per gli studenti universitari bresciani, almeno per ciò che riguarda le loro tasche. Si sa, tra i 20 e i 25 ci sono sempre mille cose da fare, continui spostamenti da una parte all’altra della città e mille amici con cui tenersi sempre in contatto.

E se lo stile di vita è questo anche i continui spostamenti hanno un loro costo, spesso elevato per le tasche vuote dei ventenni. Costi però che stanno per diminuire. Infatti da un accordo tra Brescia Mobilità, Brescia Trasporti, Sintesi e la Loggia.

Innanzitutto i parcheggi: una tessera prepagata (acquistabile direttamente nelle due strutture), con uno sconto del 33% sulla tariffa della sosta oraria, per parcheggiare in Fossa Bagni o alla Randaccio.

Autobus: è stata introdotta la Omnibus Card (5 euro), sulla quale è possibile caricare un abbonamento agevolato di corse della “filo” per la modica cifra di 35 euro per cinquanta corse(Zona 1) e 45 euro per cinquanta corse (Zona 1 e 2).

Bicimia: gli universitari sono esentati dal versamento della cauzione di 25 euro per ricevere la tessera (necessaria per usufruire del servizio di noleggio); mentre viene richiesta solo la ricarica minima di 5 euro per il pagamento degli eventuali noleggi sopra i 45 minuti.

Unico requisito per poter usufruire di tutti questi vantaggi: poter presentare un qualunque documento attestante il perdurare dell’iscrizione presso un ateneo bresciano. Non sarà una vera e propria rivoluzione, ma un passo in avanti lo è di sicuro.