Battiato al Grande

teatrogrande.JPGUn concerto niente male quello che questa sera fungerà da preludio al Festival del Vittoriale di Gardone Riviera.

Arriva infatti a Brescia il maestro Franco Battiato, compositore e cantante tra i più ecclettici d’Italia con decenni di attività musicale alle spalle e fresco fresco di nomina ad assessore regionale siciliano.

Il Festival del Vittoriale è però un festival tipicamente estivo che si tiene nella bellisima dimora gardesana di D’Annunzio. A fine gennaio pensare concerti all’aria aperta nell’anfiteatro dannunziano è troppo, quindi Battiato si optato per una più comoda sistemazione all’interno del Teatro Grande.

Lo spettacolo si inserisce all’interno della tournè organizzata per l’uscita dell’ultimo album di Battiato, “Apriti Sesamo”.

I biglietti per il concerto di questa sera sono già esauriti, ma a partire dalle ore 18, presso il botteghino del teatro, si potrà tentare la fortuna di qualche ultimo biglietto raccattato quà e là.

Dopo un’apertura di concerto delle Lilies on Mars, il maestro Battiato darà spettacolo per circa un’ora e 40. Mica male, considerata anche l’età.

Teatro Grande: 100 anni monumentali in una notte

grande.JPGEra il 22 marzo del 1912. Il Tetaro Grande di Brescia, insieme all’annessa sala del Ridotto, ricevevano dall’allora Ministero per la Pubblica Istruzione il documento di vincolo che ne attestava l’ “importante interesse”.

Un momento storico, perchè da quel giorno il teatro stesso è stato sottoposto alla legge 364 del 1909 e, in soldoni, è entrato a far parte della categoria dei monumenti nazionali.

Questo non gli ha certi impedito di ospitare tra le sue mura amiche una serie innumerevole di serate e spettacolo di livello eccelso; e l’imminente esibizione di Riccardo Muti conferma che anche oggi la tendenza non è certo venuta meno.

Ad ogni modo il prossimo 22 marzo il Teatro Grande celebrerà attraverso la sua Fondazione i 100 anni ufficiali da monumento nazionale.Per questa importante ricorrenza è stata organizzata un’apertura straordinaria del Teatro dalle 18 alle 24 con visite guidate notturne e alcuni momenti musicali.

Le visite guidate gratuite, che permetteranno di ficcanasare anche aree solitamente riservate e lontane da occhi indiscreti, potranno ospitare circa 500 persone. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione (entro il 14 marzo, cioè oggi) al numero 030 2979339 dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Per l’occasione inoltre sarà in funzione anche il Caffè del Teatro Grande – Berlucchi.

Riccardo Muti e la Chicago Simphony Orchestra al Grande

muti.jpgSe vi chiedessi, così di getto, di dirmi il nome del più grande direttore d’orchestra italiano vivente, chi vi verrebbe in mente? Tralasciando gli stolti che a questa domanda risponderebbero con Demo Morselli, qualche palato sopraffino potrebbe rispondere, a ragion veduta, Abbado.

La maggioranza però, sono sicuro, risponderebbe Riccardo Muti (che con Abbado se la gioca alla pari). E proprio Muti sarà presente a Brescia il prossimo 26 aprile.

Il grande maestro dirigerà per l’occasione la Chicago Simphony (che dirige da circa 2 anni dopo un ventennio passato alla Scala di Milano) in uno spettacolo che si prepara ad essere memorabile presso il Teatro Grande.

L’occasione per sentire dal vivo il maestro Muti sarà il prologo all’edizione numero 49 del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Tra le altre cose il concerto bresciano è uno dei 4 appuntamenti della prima tournè italiana di Muti da quando dirige la Chicago Simphony Orchestra.

La scaletta prevde brani di 3 grandi compositori: Rota, Strauss e Šostakovič. Per gli appassionati è un’occasione da non perdere assolutamente.

2012, anno di danza al Teatro Grande

grande.JPGIl nuovo anno che si è appena aperto promette una grande stagione di danza al principale teatro cittadino. O almeno queste sono le intenzioni della Fondazione Teatro Grande.

A partire da questo weekend infatti inizia il primo semstre del 2012 che si annuncia essere di primissimo piano, con danzatori provenienti dalle migliori scuole nazionali ed internazionali.

Si comincia così venerdì 13 e sabato 14 gennaio con “Serata Sacra”. Si tratta di uno spettacolo in tre parti dedicato alla danza che ruota attorno al tema del “sacro”. Tra i ballerini impegnati anche quelli di MaggioDanza, Compagnia di ballo del Maggio Fiorentino.

Le tre parti di Serata Sacra (Stabat Mater, Annonciation e Selon Desir) vantano infatti coreografie che traggono ispirazione dalle splendide iconografie presenti alla Galleria degli Uffizi di Firenze e sui cui sono state apposte alcune grandi firme del balletto: Francesco Ventriglia (su musiche di Pergolesi), Angelin Preljocaj (su musiche di Vivaldi e Roy) ed infine Andonis Foniadakis (su musiche di Bach).

Gli ultimi biglietti disponibili si possono ancora acquistare alla Biglietteria del Teatro Grande oppure online su teatrogrande.it e vivaticket.it

La vita di Gustav Mahler al Grande

finazzer.jpgInizio di settimana col botto per il teatro bresciano. Al teatro Grande va infatti in scena “il tempo di Gustav Mahler”, rappresentazione interamente dedicata alla vita del grande compositore e direttore d’orchestra di origini austriache.

Lo spettacolo è interamente diretto ed interpretato da Massimiliano Finazzer Flory (in foto) e, dopo i successi ottenuti al Festival dei Due Mondi di Spoleto, all’Auditorium di Roma e al Petruzzelli di Bari giunge a Brescia per quella che sarà la sua unica data in terra lombarda.

Lo spettacolo, composto da un atto unico della durata di circa 90 minuti che vede tra l’altro la partecipazione del filosofo della musica Quirino Principe, ripercorrà la vita del grande compositore attraverso la lente d’ingrandimento delle copiose lettere del musicista, soffermandosi in particolare sugli aspetti dell’eros, della morte, della religione e sopratutto del decadimento di Vienna da capitale europea a città sempre più marginale all’interno del Vecchio Continente.

lo stesso spettacolo prevede infatti la lettura di lettere di Mahler, sapientemente mixate con le coreografie di Gilda Gelati, prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, e delle musiche di Gianni Dellaturca alla tromba.

Lo spettacolo sarà tra le altre cose gratuito, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti e comunque previo ritiro dei coupon gratuiti in distribuzione alla Biglietteria del Teatro Grande. Per ulteriori informazioni: Teatro Grande, tel. 0302979311, info@teatrogrande.it.

Il Teatro Grande festeggia i due secoli

grande.JPGIl Teatro Grande, centralissimo punto nevralgico della cultura cittadina, festeggia i suoi due secoli di vita e attività intensissime. Era infatti il 26 dicembre del 1810 quando il nastro inaugurale (ammesso che all’epoca si facesse così) veniva tagliato.

Il Teatro Grande, conosciuto più semplicemente a Brescia come “il Grande”, deve proprio questo suo appellativo al fatto di essere stato eretto in onore di Napoleone il Grande. Ciò peraltro traspare da moltissimi richiami all’interno della struttura come ad esempio le raffigurazioni dell’aquila (simbolo della monarchia d’oltralpe) e le decorazioni egizie (in memoria della spedizione napoleonesca nelle terre del Nilo).

Il Grande, che tra i suoi ammiratori ha potuto contare su illuminati del calibro di Stendhal, si prepara così in questo fine settimana a celebrare i suoi due secoli con spettacoli musicali di primissimo ordine.

Si inizia sabato sera con il concerto (unica data italiana) del musicista gallese John Cale, che salirà sul palco accompagnato dalla sua band e dall’orchestra da camera di Brescia e si esibirà in uno spettacolo dal titolo “When past & future collide: Paris 1919 live”.

Domenica invece doppietta. La mattina alle ore 11 nel ridotto del Grande sarà la volta di una “chiacchierata tra musica e letteratura” dal titolo “Brescia Napoleone Il Grande”. Il tutto sarà coordinato da Fabio Larovere e vedrà tra le altre cose l’esibizione del soprano Paola Romanò in alcuni brani di Rossini, oltre ad alcune letture di Stendhal.

Domenica sera toccherà all’orchestra dell’Accademia teatro alla Scala (direttore Daniele Rustioni) che eseguirà fra l’altro l'”Eroica” di Beethoven.

Per ulteriori informazioni: www.faigrandeilgrande.org