Tempo di saldi anche a Brescia

saldi.jpgNegozi improvvisamente pieni di gente, persone che gironzolano in abbondanza nel centro storico. E’ certo che anche a Brescia sono arrivati i saldi.

Certo, saranno saldi che l’incombente ombra della crisi che ci accompagna ma, forse proprio per la crisi, sembra che il “rito dei saldi” non sia stato dimenticato dai bresciani.

La Confesercenti ha stimato una media di 150 euro a persona. Questo è quello che verrà speso a Brescia (in Italia la media è cmq molto vicina, 139 euro).

Quello che più mi è sembrato di notare finora è che gli acquisti in saldo non saranno beni superflui ma sempre più spesso riguardano oggetti d’uso quotidiano. Sopratutto vestiti.

Io qualcosa penso di comprarmelo nei prossimi giorni (magari quando la ressa dei primi giorni sarà scemata), anche se non ho messo in programma grandi cifre. Voi cosa pensate di fare?

Domenica: shopping natalizio in centro a Brescia

shopping.jpgDomenica giorno di shopping? O meglio domenica giorno da passare tranquilli lontano dai negozi? Ardua questione che da decenni fatica a trovare una soluzione tanto a Brescia quanto nel resto dell’Italia.

Anche in questi giorni sembra che il dilemma si riproponga plasticamente. Da un alto infatti è appena stata presentato l’appuntamento con “Legati in centro” e dall’altro è appena iniziata la raccolta firme “Libera la domenica” contro l’apertura dei negozi nel “giorno di festa”.

“Legati al centro” è un progetto natalizio di promozione delle attività commerciali del centro storico di Brescia. Chi farà shopping in uno dei 200 punti del consorzio Brescia Centro riceverà in omaggio un braccialetto in pelle vintage in una delle 4 tonalità.

Se lo shopping dovesse avvenire in una delle 4 domeniche prenatalizie di dicembre inoltre, gli acquirenti riceveranno anche una cartolina “cancella e vinci” che permetterà, dea bendata volendo, di vincere un premio tra 4 weekend o un soggiorno a Londra.

Il presidente regionale di Confesercenti ha voluto precisare però che l’iniziativa “Legati al centro” non è affatto da considerare antitetica alla raccolta firme “Libera la domenica”, organizzata peraltro dalla stessa associazione professionale, anzi. Secondo Confesercenti si inserisce proprio nell’ottica di voler lasciare aperti i negozi al massimo per 8 domeniche l’anno, di cui 4 nel periodo natalizio.

Saldi al via. Brescia si riempie

saldi.jpgAll’inizio questa mattina non ci avevo pensato. Ed il primo impatto, girando per lavoro per il centro, è stato questo pensiero: “Ma sono ancora tutti in ferie e sto lavorando solo io?”.

Poi un lampo ed ho capito. I saldi! Certo, non sono nato donna, quindi la dimenticanza ci poteva stare.

E’ stato veramente bello però rivedere il centro città così pieno di gente. E’ una cosa che a Brescia non si vede spesso, se non in occasioni o circostanze particolari.

Personalmente avrei preferito che il centro si fosse riempito per qualcosa di più nobile o, perlomeno, che il viavai di gente fosse dovuto alle normali incombenze quotidiane. Ma non si può avere tutto, lo ammetto.

Magari qualche commerciante del centro riuscirà a fidelizzare qualche cliente tra quelli che capitati quasi per caso da lui durante questi saldi; poi, cliente dopo cliente, e negozio dopo negozio, il centro potrebbe rivivere o almeno tornare a respirare.

Pensate che bell’immagine. Destinata forse a rimanere un sogno.