Brescia al voto

voto.jpgCome in tutta Italia anche Brescia è in piena fase elettorale. Dopo ieri, anche oggi fino alle 15 sarà possibile per tutti i bresciani recarsi ai seggi e dare il proprio voto.

I primi dati sull’affluenza di ieri danno conto di un popolo, quello bresciano, che si sta disaffezionando alla politica ed al voto.

Prevedibile, se si pensa ad una comune percezione della politica e dei politici come soggetti molto bravi a promettere e molto meno a mantenere, sempre litigiosi e spesso beneficiari (anche illecitamente) di ingenti somme.

I bresciani sono chiamati al rinnovo sia di Camera e Senato ma anche del Consiglio Regionale e del Presidente della Regione Lombardia.

Personalmente sono già andato ieri a votare. In tutto 3 voti, di cui solo 1 pienamente convinto (quello per la regione) perchè ho avuto la fortunata possibilità di conoscere personalmente una persona candidata per cui sarei pronto a mettere la mano sul fuoco.

Per il resto ho votato con qualche narice otturata, ma la situazione italiana non è forse mai stata così al limite come ora. E pensando a chi ci ha messo in questa situazione, mi sono sentito di dire (un pò in controtendenza) che “non sono tutti uguali”. C’è qualcuno meno uguale degli altri, con carichi di responsabilità ben maggiori, anche se con campagne elettorali di questo tipo sembra che alcuni vogliano farsi passare per i verginelli della fonte.

E voi invece? Cosa pensate di queste elezioni?

Forse un passo decisivo per la nuova cittadella dello sport

rigamonti.jpgSi attende per fine mese una (buona o cattiva?) notizia da Roma che possa smuovere le carte in tavola per quanto riguarda la cittadella dello sport di Brescia. Già, da Roma. Perchè in Senato è appena stato approvato un ddl, che ora dovrà trovare il consenso anche alla Camera, che potrebbe incidere significativamente sulla situazione socio-sportiva bresciana (e non solo).

Il ddl si intitola “Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi e stadi anche a sostegno della candidatura dell’Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale”. Il motivo di queste agevolazioni sono da ricercare (testualmente) nel “preminente interesse nazionale”.

Se approvato, il ddl favorirà finalmente la realizzazione di un nuovo stadio a Brescia attraverso lo sveltimento delle procedure burocratiche e soprattutto attraverso contributi economici di rilievo. Il ddl peraltro conferisce la preferenza a impianti multifunzionali: la cittadella dello sport sembra perciò calzare a pennello.

Il testo della legge parla, per ora, oltre che della costruzione ex novo di impianti anche della ristrutturazione di quelli già esistenti. Alla Loggia non resta che scegliere: potrà usufruire di questa nuova normativa in entrambi i sensi che ora si prospettano più probabili, ossia un nuovo complesso di impianti in zona laghetti di cava oppure una ristrutturazione del vecchio (e amato) Rigamonti.