Brescia al voto

voto.jpgCome in tutta Italia anche Brescia è in piena fase elettorale. Dopo ieri, anche oggi fino alle 15 sarà possibile per tutti i bresciani recarsi ai seggi e dare il proprio voto.

I primi dati sull’affluenza di ieri danno conto di un popolo, quello bresciano, che si sta disaffezionando alla politica ed al voto.

Prevedibile, se si pensa ad una comune percezione della politica e dei politici come soggetti molto bravi a promettere e molto meno a mantenere, sempre litigiosi e spesso beneficiari (anche illecitamente) di ingenti somme.

I bresciani sono chiamati al rinnovo sia di Camera e Senato ma anche del Consiglio Regionale e del Presidente della Regione Lombardia.

Personalmente sono già andato ieri a votare. In tutto 3 voti, di cui solo 1 pienamente convinto (quello per la regione) perchè ho avuto la fortunata possibilità di conoscere personalmente una persona candidata per cui sarei pronto a mettere la mano sul fuoco.

Per il resto ho votato con qualche narice otturata, ma la situazione italiana non è forse mai stata così al limite come ora. E pensando a chi ci ha messo in questa situazione, mi sono sentito di dire (un pò in controtendenza) che “non sono tutti uguali”. C’è qualcuno meno uguale degli altri, con carichi di responsabilità ben maggiori, anche se con campagne elettorali di questo tipo sembra che alcuni vogliano farsi passare per i verginelli della fonte.

E voi invece? Cosa pensate di queste elezioni?

Bossi Jr proprio non viene apprezzato, e facebook si sbizzarrisce

bossi_jr.jpgFacebook, si sa, è lo specchio più fedele di questi tempi. Non ci sono programmi tv, radio, giornali o altro che sappiano dare lo spaccato della società meglio di questo nuovo strumento di comunicazione che da un paio d’anni è balzato in testa ai mezzi di comunicazione italiani, europei ed anche mondiali.

La possibilità di trattare temi frivoli ed impegnati allo stesso tempo, locali e globali, musicali e politici è anche la sua forza.

Ed è così che di punto in bianco sono nati gruppi come “Questo pomodoro avrà più fan di Silvio Berlusconi” ed anche “Questa melanzana avrà più fan dei Tokio Hotel”; gli ortaggi in questo caso sono stati banali scuse, senza alcun collegamento con l’alter ego della sfida.

Questo fino ad oggi, quando un simpatico gruppo di burloni ha deciso di mettere nel calderone della mischia anche Renzo Bossi, figlio del Senatur, e candidato alle elezioni regionali in quel di Brescia. E’ infatti comparso da poco tempo su facebook un nuovo gruppo dal titolo “Questa trota avrà più fan di Renzo Bossi”, con intento per nulla velato di scherzare con il giovane candidato leghista e con il nomignolo di “trota”, affibiatogli dallo stesso ingombrante padre qualche tempo fà, quando un giornalista gli chiese se il figliolo potesse essere il suo delfino, a cui lo stesso rispose: “Delfino? Semmai una trota!”.

La cosa curiosa è che persino la base leghista sembra osteggiare la candidatura del ragazzotto varesino (al cui fianco nelle liste delle candidature sembra sia stata fatta una sorta di epurazione interna, con l’obiettivo di rendergli più agevole la vittoria), nonostante la nomenklatura locale abbia dato il suo placet nei giorni scorsi. Dura sfida tra le due anime del partito. L’unica cosa che sembra comunque abbastanza certa fin’ora è che il gruppo “Questa trota avrà più fan di Renzo Bossi” vede crescere velocemente gli iscritti: 400 in un giorno. Di questo passo la sconfitta del “delfino” arriverà a breve.