Campagna Amica in Piazza Loggia

banner-mercati-campagnamica.gifMio nonno, persona semplice con una vita alle spalle trascorsa nei campi e nelle cascine della provincia, me lo ripeteva sempre: “Se un giorno sulla Terra scomparissero le città il mondo andrebbe avanti lo stesso. Se sparissero le campagne non dureremmo 1 mese”.

Saggezza popolare o solo senso di appartenenza ad un mondo fieramente agricolo? Non l’ho mai capito fino in fondo da essere sincero.

Però, a partire da quel momento, ho sempre associato alla vita nei campi un senso di profondo rispetto, come quello che si porta ad una casa umile, ma pulita ed in cui non manca mai il caffè ed i biscotti da offrire quando qualcuno passa a fare un saluto.

Con lo stesso rispetto ho deciso che questo fine settimana farò un salto in Piazza Loggia, dove tra domani e domenica saranno allestiti una trentina di stand di prodotti “a km zero” ed a prezzi ragionevoli.

Si tratta di una “due giorni” organizzata da Coldiretti all’interno di Campagna Amica, volta da un lato alla riscoperta di cibi genuini e tradizionali, e dall’altro ad un avvicinamento della domanda e dell’offerta di beni di prima necessità (ortaggi, frutta, formaggi, olio e vino, salumi, miele, pane, ecc.) a costi più contenuti.

Sabato i banchetti saranno aperti dalle 15 alle 19, domenica dalle 9 alle 19.

Una ferita che non si rimargina

stragepiazzaloggia.jpgSabato è arrivata la triste (ma attesa) notizia. L’ennesima. Anche questa volta Brescia, città violentata, non ha avuto giustizia da parte dello Stato.

Con la sentenza di sabato emessa dalla Corte d’Assise d’appello sembra definitivamente chiusa la partita. Almeno quella giudiziaria. Gli anni passati da quel maledetto 28 maggio 1974 infatti sono oramai diventati 38, e di conseguenza le possibilità di trovare le prove in grado di inchiodare alle loro responsabilità quei maledetti che hanno avuto parte attiva nella strage diventano flebili.

Non avrò probabilmente mai la soddisfazione di vedere dietro le sbarre, additati come i peggiori delinquenti, i singoli responsabili della pagina più triste della storia di Brescia dell’ultimo secolo.

Per fortuna la giustizia ordinaria non è la sola ad occuparsi della questione. Anche la giustizia storica avrà da dire ed anzi, ha già detto. Ha già detto che quella bomba, che causò 8 morti e 106 feriti, aveva origini neofasciste, con significative connivenze di apparati deviati dello Stato.

Non è sufficiente a rimarginare una ferita vecchia di 38 anni, però aiuta a capire. E a condannare moralmente.

Dalla-De Gregori: che sia la volta buona?

dalladegregori.jpgUna settimana fa ero in fermente attesa di uno dei più importanti concerti di questa stagione a Brescia: quello del duo formato dai grandissimi Lucio Dalla e Francesco De Gregori.

Poi il maltempo ci ha messo del suo e così il concerto è stato spostato. A questa sera. Non so se questa sarà la volta buona, ma spero proprio di si, perchè il mio povero cuoricino non credo potrebbe sopportare un nuovo rinvio, con stress e delusione annessi.

Per estrema volontà mia non ho appositamente cercato on line una possibile scaletta. Rimarrei deluso se non dovessero fare una qualche canzone che mi ha lasciato il segno già da molti anni. Voglio godermelo tutto con la più totale e frenetica ansia di sapere se quella dopo sarà una delle mie preferite.

Voglio vivere la trepidante attesa di Rimmel e di Ayrton, di Pezzi di vetro e di Pablo, di Titanic e di Se io fossi un angelo. D’altra parte andare ad un concerto è meraviglioso anche per questo.

A tutti gli interessati ricordo che si inizia alle ore 21, in piazza Loggia, e che il prezzo (non proprio popolare, ma comunque meritato) dei biglietti parte dai 20€ per i posti in piedi e dai 33€ (in prevendita, altrimenti 35€) per i posti a sedere.

Il duo Dalla-De Gregori incanta Brescia

dalla-de-gregori.jpgGrande musica quella che questa sera alle 21 riempirà Piazza Loggia, centro geografico, culturale e politico di Brescia. Sul palco infatti saliranno due tra i più noti, ammirati e prolifici esponenti della musica italiana. Da un lato il bolognese Lucio Dalla, eccentrico ed amante dei motori tanto da essere stato visto a Brescia più d’una volta in veste di partecipante alla Mille Miglia.

Dall’altro invece Francesco De Gregori, romano, poetico e più trascendente rispetto al collega Dalla. Per entrambi la carriera parla da sola, senza bisogno di commenti; in due hanno totalizzato qualcosa come 57 album e 89 anni d’attività. Una cosa impressionante solo a pensarci. Due mostri sacri insomma, ed in quanto tali anche indiscussi.

Anche chi non ama le loro canzoni non può fare a meno di ammettere che entrambi hanno dato tantissimo alla musica italiana, contribuendo, specialmente negli anni ’70-’80-’90, a far sviluppare appieno il concetto di cantautore italiano prendendo in eredità una figura creatasi nel periodo di Battisti e Celentano e dandole una maggiore profondità, specialmente dal punto di vista dei testi.

Chi volesse assistere allo spettacolo può acquistare i biglietti in prevendita al costo di 53€ e 33€ oppure la sera dello spettacolo con una maggiorazione per ciascuno di 2€. E’ possibile altresì, ma solo la sera dello spettacolo, acquistare i biglietti per i posti in piedi alla cifra di 20€.

Per ulteriori info: www.cipiesse-bs.it

8 morti e 102 feriti…nessun colpevole

strage piazza della loggia.jpgSono passati 36 anni, e ancora la ferita non si è rimarginata. Il 28 maggio 1974 in Piazza della Loggia persero la vita 8 persone e altre 102 vennero ferite. Una bomba era esplosa proprio sotto i portici alle 10:12 di mattina, mentre la piazza era gremita di scioperanti che manifestavano contro il terrorismo dell’estrema destra di quegli anni. La pioggia li aveva addirittura invitati a ripararsi sotto le arcate dei portici, ignari di quello che sarebbe accaduto di lì a poco, quando una bomba posizionata all’interno di un cestino avrebbe fatto una vera e propria strage di gente comune, sopratutto studenti, insegnanti e operai.

Oggi, a grande distanza da quei fatti, ancora non si sa chi sia il vero colpevole, chi l’esecutore materiale e chi il mandante della strage. Meglio ancora, non si è ancora condannato nessuno, pur sapendo ormai in maniera certa che la strage di Piazza della Loggia rientra pienamente quale tassello tra i più importanti della “strategia della tensione” degli anni ’70 italiani. La mano neofascista degli autori è pressochè riconosciuta. Altrettanto palesi sembrano le “manchevolezze” e gli errori nell’operato dello Stato nei giorni immediatamente successivi al fatto. Persino l’allora Presidente della Repubblica Leone, venuto a Brescia per i funerali delle vittime, venne sonoramente fischiato e non osò contestare la reazione dei bresciani.

Compiere gli anni il giorno prima della ricorrenza della strage ha un sapore agrodolce, almeno per me che sono bresciano. Ti fa festeggiare, ricordandoti però che non tutto va bene come si crede. Che Delfo Zorzi (oggi cittadino giapponese col nome di Hagen Roi), Carlo Maria Maggi, Pino Rauti, Francesco Delfino ed altri ancora potrebbero essere gli autori di una delle pagine più sanguinarie della nostra storia, senza per questo aver mai pagato.

Il sapore agrodolce aumenta ancora di più se penso che il mio compleanno di oggi avviene anche grazie ad una buona dote di fortuna di chi mi ha messo al mondo, che in quel fatidico 28 maggio 1974 si trovava in Piazza Loggia al momento della deflagrazione e che si è salvata solo perchè la voglia di prendersi un caffè dopo una mattina sotto la pioggia l’ha portata sufficientemente lontana per evitare lo scoppio.

Dopo 36 anni e 3 inchieste giudiziarie andate a vuoto non credo si arriverà facilmente ad individuare i singoli colpevoli. Almeno sul piano giudiziario ha vinto la mano insanguinata. Vediamo di non perdere anche la memoria.

Un primo maggio in musica anche a Brescia

bud-spencer_blues explosion.jpgSembra che quest’anno anche a Brescia il primo maggio rispetti, ovviamente in scala, quello che succede nella capitale, a Roma, dove piazza San Giovanni verrà presa d’assalto da centinaia di migliaia di appassionati di musica.

Anche qui da noi le occasioni per dilettarci con le sette note non sembrano mancare e, fino ad ora, si segnalano 3 grandi eventi a cui è possibile partecipare, equamente dislocati nella provincia e, coincidenze o no, che sembra vogliano costruire un ponte musicale tra Brescia e Bergamo.

Ma andiamo con ordine. A Brescia città, a partire dalle ore 17:30 il palco sarà via via occupato da diversi gruppi, differenti anche nel genere, dal folk al rock, tra cui Traffika, Selvaggi Band, Viviana Lanfranchi, Valtriumplini, Sergio Minelli, Malghesetti, Dellino, “Bread, blues ed wine” ed il Gruppo dei senegalesi bresciani. Ma le vere guest star, nonostante l’epiteto non si addica molto al loro modo di vivere e di suonare, saranno Charlie Cinelli e Bepi & the Prismas, due colonne della musica locale lombarda; bresciano doc il primo e bergamasco purosangue il secondo, entrambi con una passione sfrenata per il calcio, ognuno per la squadra della sua città.

A Cologne invece, presso il parco di via Corioni, la festa durerà 2 giorni ed anche qui la musica la farà da padrona. Sabato si esibiranno Cronofobia, Nailseaters, Dirty Pulp Theatre, Green Gold & Red, Beska Roots Foundation. Gli headliner saranno anche qui bergamaschi: si tratta del noto gruppo ska degli Askatasuna. Domenica invece sarà la volta di Aucan, Pink Holy Days e altri ancora.

Per concludere a Leno i festeggiamenti dureranno 2 giorni, a partire già da questa sera quando sul palco suoneranno i Cek Deluxe ed i Bud Spencer Blues Explosion (in foto, che suoneranno anche al concertone romano il giorno successivo). Sabato sarà la volta dei pisani Criminal Jockers, dei Buzz Aldrin e dei Pan del Diavolo.

A chi non bastasse poi questa sera a Brescia si terrà la Notte Bianca della Mille Milgia, vista l’imminente partenza della corsa storica che vede in Brescia si il punto iniziale che il traguardo.