Bancarelle di S.Faustino, Brescia fa festa

bancarelle brescia.jpgTra targhe alterne appena entrate a regime e subito sospese per un giorno, tra regali di san valentino appena scartati o ancora da scartare, Brescia si prepara a festeggiare i santi patroni San Faustino e Giovita nella giornata del 15 febbraio.

A parte le varie celebrazioni religiose, sicuramente a farla da padrone in questa giornata saranno le classicissime bancarelle. Queste ultime infatti comporranno una lunghissima e ininterrotta processione lunga circa 3 km e saranno un nutrito gruppo di 600 banchetti, composto per un 30% da venditori ambulanti di generi alimentari, e per il restante 70% dal resto: abbigliamento sopratutto, ma anche merceria di vario genere, intimo, profumeria e curiosità di vario genere.

Certamente non mancheranno i venditori “kitsch”, urlatori e grossolani, con i loro prodotti improbabili quasi da televendita notturna da canale tv di terza fascia, ma d’altra parte il bello della fiera di San Faustino è anche questo.

Giusto per rendere l’idea dell’ampiezza di questo mega-mercato a cielo aperto ecco quali saranno le vie occupate fin dalla tarda notte dagli ambulanti: oltre ovviamente a via S. Faustino, anche via Porta Pile, Largo Formentone, piazza Loggia, via X Giornate, via XXIV Maggio, via Volta, IV Novembre, via della Posta, piazza Vittoria, Corso Zanardelli, piazza Mercato (nel tratto tra via IV Novembre e corso Palestro) e via Gramsci.

Se non avete da fare non potete mancare, però prendetevi un bel pò di tempo perchè la folla sarà tanta e si andrà a rilento.

Per San Faustino Brescia si riempie di 600 bancarelle

bancarelle.jpgGrandissimi festeggiamenti anche quest’anno per i santi patroni San Faustino e Giovita. Qualche post fà vi avevo già accennato alle svariate occasioni di festeggiamento che Brescia ha deciso di regalare ai suoi cittadini per questo 2010, che dureranno addirittura fino alla fine del mese.

Ciò nonostante il vero giorno clou dei festeggiamenti è oggi, il 15 febbraio giorno esatto della ricorrenza dei due santi; proprio oggi sono attese a Brescia circa 200mila persone, che si recheranno per lo più a gironzolare fra le centinaia di bancarelle di vario genere che riempiranno via san Faustino e buona parte del centro storico.

Già, perchè anche quest’anno i venditori ambulanti che prenderanno parte ai festeggiamenti per san faustino e Giovita saranno più di 600. Se ipotizziamo circa 8 mq a testa (pochi in realtà) arriviamo a 5000 mq di bancarelle. Alcune ragazze potrebbero essere a rischio infarto a causa di una così elevata gamma di “prodotti da shopping”.

Io ci sarò in mezzo a quella folla, non tanto per le bancarelle, cui darò comuqneu un occhio, ma per le fantastiche frittelle di san Faustino. Che in realtà non sono poi tanto diverse dalle frittelle di carnevale se non per la forma (sono piatte e grandi il triplo di una frittella tradizionale), ma a san faustinohanno tutto un altro sapore. Provare per credere.

San Faustino e Giovita: celebrazioni prolungate fino alla fine di marzo per i patroni di Brescia

faustino e giovita.jpgStando alla presentazione dell’altro giorno sembra che nel 2010 i Santi Faustino e Giovita (in foto la Chiesa in centro a loro dedicata) avranno un trattamento tutt’altro che scarso o minmale per quanto riguada il loro ricordo in qualità di santi patroni della leonessa d’Italia.

L’edizione 2010, dal titolo “Ora et labora et lege et noli contristari”, sembra aver trovato un giusto equilibrio tra i momenti di festa e di svago da un lato con quelli più introspettivi e di approfondimento sia culturale che religioso dall’altro.

L’intenso programma prenderà il via questa sera alle ore 20:30 con lo spettacolo teatrale “San Faustì e Giovita”, di Bruna Gozio e Paola Carmignani, per la regia di Sara Poli, che occuperà il palco del teatro Santa Chiara anche nelle serate di domani e dopodomani.

Praticamente in contemporanea il più famoso cantautore dialettale bresciano, il ruspante bluesman Charlie Cinelli, salirà sul palco della sala del cinema teatro Nuovo Eden di via Nino Bixio 9, dove proporrà ai presenti parte del suo ampio repertorio con un occhio di riguardo ai canti della tradizione lirica bresciana, andando a ripescare nei suoi ormai classici album Siforal,  Nom e Cognom, En Casa en Cesa… al Bar, Törölölö ed infine Charlie Cinelli canta Merlin Magù.

Questi sono solo una parte degli appuntamenti che Brescia riserva ai “suoi” santi; peraltro i momenti d’incontro andranno avanti fino alla fine del mese di marzo, perciò prometto che vi terrò informati sugli altri futuri appuntamenti.