Festa di S.Faustino, come riscoprire i patroni

sanfaustino.jpgPer molti bresciani questa settimana sarà una “settimana corta” di lavoro. Venerdì infatti arriva la festa dei Santi Faustino e Giovita, patroni della Leonessa d’Italia.

Oltre alle tipiche attività di celebrazione del momento, dalle più solenni e religiose alle più profane bancarelle del centro storico, quest’anno si potrà anche riscoprire il lato storico ed artistico della ricorrenza.

Dopo le prime 2 giornate del 9 e del 10 febbraio, la prossima domenica alle ore 16:30 sarà possibile effettuare una particolare visita guidata alla chiesa di San Faustino Maggiore.

I Santi Faustino e Giovita (che la tradizione vuole come salvatori della citta quando nel 1438, apparendo sugli spalti cittadini, aiutarono i bresciani a respingere le truppe milanesi) godo infatti in città di un tempio asssai valido dal punto di vista artistico, dove peraltro riposano tutt’ora i corpi dei santi.

Nella visita guidata (costo 5€, necessaria la prenotazione tramite info@scopribrescia.com) si ripercorrerano le fasi costruttive di questo santo luogo dalle sue antiche origini come chiesetta di S. Maria in Silva, alla traslazione dei corpi dei santi, la grande epoca del vescovo Ramperto, fino ai rifacimenti degli ultimi secoli.

Fiera di San Faustino: tutto pronto!

s.faustino.jpgA Brescia San Valentino lo si sente un pò meno che nelle altre città. Non tanto perchè i bresciani siano meno romanticoni di altri (al riguardo non ci sono studi scientifici che lo dimostrino per lo meno), quanto piuttosto perchè San Valentino cade proprio il giorno antecedente a San Faustino, che i cittadini della Leonessa d’Italia non possono non conoscere.

I Santi Faustino e Giovita, patroni della città, si narra siano apparsi lucenti sulle mura protettive di Brescia proprio mentre nel 1438 l’esercito milanese capitanato da Niccolò Piccinino stava per entrare nella città tentando di sottrarla al controllo veneziano ed abbiano così fermato i nemici.

E’ tradizione decennale che nel giorno dei Santi patroni Faustino e Giovita il centro cittadino si riempia a dismisura di persone provenienti da tutta la provincia per le classicissime bancarelle.

Un pò di sana cianfrusaglia e paccottame unito a ottimi prodotti, ambulanti folkloristici e in alcuni casi chiassosi, ressa che ti spinge e porta in giro e, per quanto mi riguarda, le immancabili frittellone.

Solo il vero bresciano sa godere di questo mix di elementi, non facile da sopportare per i “forestieri”. Però anche chi non lo sopporta un giro alla Fiera di San Faustino lo fa ugualmente. E’ come il richiamo della vaccinazione: bastano 5 minuti per tirare avanti fino all’anno successivo.