Tappa bresciana per la banca della memoria

granny.jpgL’idea era nata nell’ormai lontano 2007 a dei ragazzi di Torino. L’obiettivo era (ed è ancora) quello di non disperdere un patrimonio di conoscenza storica per così dire “diretta”, perchè vissuta in prima persona, e quindi meno fredda ed asettica. Inoltre il secondo obiettivo è anche quello di mettere a disposizione di tutti, in particolar modo dei più giovani, questa enorme sapienza in presa diretta attraverso lo strumento più “giovane” che esiste: il pc e internet.

Così, a distanza di un anno dall’idea, il gruppo di giovani ha iniziato a girare per l’Italia, registrando interviste agli anziani (unico requisito essere nati prima del 1940) che vengono messe liberamente on line, visibili e scaricabili da tutti.

Il progetto ha preso il nome di Memoro ed i primi risultati sono già visibili sul sito www.memoro.org. Fino ad oggi però mancano ancora tutta una serie di racconti di vita di anziani di Brescia, perciò per coprire questa lacuna gli organizzatori hanno deciso di venire anche a trovare i nonnetti della leonessa d’Italia.

Questa mattina, alle ore 10, al nuovo cinema Eden gli ideatori di Memoro presenteranno una serie di filmati già registrati della lunghezza ciascuno tra i 3 e gli 8 minuti) tutti inerenti al tema della Shoah e della Giornata della Memoria. I responsabili del nuovo Eden hanno deciso di aderire perchè “è fondamentale non dimenticare, ed è importante trasmettere ai più giovani l’esigenza di conoscere, chiedere, cercare e a loro volta trasmettere e farsi portatori di memoria”. Ancora di più in giorni come quelli attuali dove la parola memoria è usata spesso, forse troppo rispetto a quanto realmente viene sentita.