Cibo, musica e pace con Emergency

EmergencyLogo.jpgUna buona cena seguita da buona musica. Cosa volere di più? Che il ricavato vada a finanziare progetti umanitari di primaria importanza.

Ed è proprio quello che succederà venerdì 13 luglio alla cascina Clarabella, posizionata nella meravigliosa zona sul confine tra Corte Franca ed Iseo.

Qui si terrà infatti la festa di Emergency Franciacorta, con una cena a partire dalle ore 19:30. Due i menù previsti: uno di carne e l’altro vegetariano. In entrambi i casi si tratterà di primo, secondo, dolce, vino Franciacorta della Cascina Clarabella, acqua, caffè o tisana.

A seguire, dopo la cena, ci sarà un breve incontro con Adriano Torri, infermiere di Emergency nel centro di Cardiochirurgia Salam di Khartoum. A chiudere il concerto degli Utopia, tributo ai Nomadi.

La cena fra l’altro farà bene due volte: la prima, è chiaro, ad Emergency ed alle migliaia di persone curate gratuitamente da anni ed in maniera encomiabile. La seconda alla stessa Cascina Clarabella, positivissima prova del possibile reinserimento sociale per persone con problemi psichici in una struttura in grade di produrre vino di ottima qualità ma anche olio, miele e altri prodotti da agricoltura biologica.

Infine il prezzo: 18 euro. Decisamente abbordabile. Le iscrizioni sarebbero già chiuse da ieri, però un tentativo lo potete comunque fare. Ecco i recapiti:
Bottega dei Popoli – Brescia – 030 3772355
Bottega dei Popoli – Rovato – 030 7709585
La libreria di Paola Battioni – Iseo – 030 9822003
Cascina Clarabella – 335 1809785

Crazy Cow Fest presto a Paderno Franciacorta

ccf.jpgPer tutto il fine settimana che inizierà giovedì 5 luglio e si concluderà domenica 8 la cittadina di Paderno Franciacorta sarà invasa da giovani e amanti della buona musica per l’edizione 2012 del Crazy Cow Fest.

Si inizia già al giovedì sera, quando sul palco si daranno il cambio Daniele Gozzetti e Dente. Il giorno seguente sarà la volta degli Aucan e dei Sick Tamburo (gruppo nato dalle ceneri dei più noti Prozac+).

Sabato e domenica il botto. Prima toccherà al trittico The Zen Circus, Opac ed Edipo, il giorno dopo invece ai napoletani A Toys Orchestra ed ai The Giornalisti.

Ad organizzare questa settima edizione del Crazy Cow Fest è l’associazione no-profit omonima che da sempre dona il ricavato delle serate a progetti di solidarietà concreta. Un’esempio? I 6.000€ dello scorso anno sono stati utilizzati come prima tranche per un’orfanotrofio in Guinea. Progetto supportato dda un’altra associazione bresciana. I 15.000€ di 2 anni fa invece sono serviti al reparto di fibbrosi cistica dell’Ospedale Civile di Brescia.

Tutti ottimi motivi che, uniti alla buona musica, all’ottima birra ed al gustoso cibo dovrebbero essere sufficienti per farvi alzare dal divano e dirigervi dal 5 all’8 luglio alla Crazy Cow Fest di Paderno Franciacorta.

Domenica 27: ben 30 cantine aperte a Brescia

vino.jpgUna domenica all’insegna del buon vino e dell’arte enogastronimica. Ecco un buon modo per passare il fine settimana fuori dai muri domestici.

Il Movimento Turismo del vino ha infatti dato vita per domenica 27 maggio ad un’importante iniziativa che raccoglie circa 800 cantine in tutt’Italia, di cui 81 in Lombardia e 30 in provincia di Brescia.

Tra queste 30 a fare la parte del leone saranno, com’era prevedibile, le cantine della Franciacorta, collinare territorio dell’ovest bresciano “chiuso” tra la bassa ed il sebino e famosissimo per le “bollicine” di altissima qualità che sa offrire.

Variegata le proposte. Dagli assaggi enologici alle visite guidate, dalle passeggiate fra i vigneti fino a veri e propri spettacoli musicali. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Per eventuali informazioni e per conoscere le cantine aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.viaggidivini.it

Pasquetta: tante idee a Brescia

roccalonato-pasquetta.jpgPasquetta, o lunedì dell’Angelo, che dir si voglia. A Brescia e sopratutto in provincia è abitudine, come credo nel resto d’Italia, passare il giorno di pasquetta con amici in una gitarella fuori porta. Tempo permettendo.

Già, perchè sono giorni che la pioggia si alterna sovente alle schiarite ed al sole primaverile. Per la giornata di oggi però le previsioni dovrebbero essere tutto sommato clementi.

A Brescia ed in provincia le alternative per occupare il tempo in questo lunedì dell’Angelo sono parecchie e diversificate fra loro. Per i più sportivi, o semplicemente per chi avesse intenzione di smaltire il luculliano pranzo pasquale, segnalo 3 corse oramai note: quelle di Trenzano (edizione n. 25 della “Trenzalonga”), Artogne (edizione n. 34 della “Tre campanili”) e Cigole (edizione n. 40 della “De sa e de là del Mèla”).

Chi invece volesse limitarsi ad un pic-nic  tra il verde segnalo le classiche gite sul Monte Orfano per i franciacortini e la Rocca di Lonato per i gardesani. Nel primo caso è tutto un fai-da-te; nel secondo caso invece, al costo di 25€, la fondazione “Ugo Da Como” propone di gustare all’aria aperta all’interno della storica fortezza con un panorama fantastico un cestino di leccornie.

Poi naturalmente le proposte in realtà saranno molte di più di quelle che vi ho ricordato qui sopra; l’importante è che, tempo permettendo, si faccia tutti un pochino di movimento, magari riscoprendo angoli meravigliosi della nostra provincia.

Brescia: una domenica tra i castelli

castello brescia.jpgDomenica interessante quella che è alle porte per tutti i Bresciani. Il Brescia si prepara alla difficile trasferta-salvezza in terra salentina con il Lecce di De Canio. Speriamo bene, perchè è da troppo tempo che la classifica di Serie A vede il Brescia fermo a 9 punti.

Chi invece il calcio non se lo fila domenica potrebbe dedicarsi alla visita di 4 meravigliosi castelli e palazzi storici del Bresciano. Il 24 ottobre infatti è la data scelta dall’associazione “Castelli e Ville aperti in Lombardia” per chiamare a raccolta, come periodicamente fa dal 1997, i palazzi storici lombardi, a cui nel tempo si sono aggiunti anche quelli del basso Piemonte e della Svizzera, a dimostrazione della bontà del progetto.

Questi gli antichi immobili visitabili in questa domenica. Innanzitutto il Castello di Brescia (in foto), la struttura medievale posizionata sul colle Cidneo che affonda le sue radici nel lontano XIII secolo. Per la giornata dei “castelli aperti” i due musei (del Risorgimenti e delle Armi) che sono ospitati all’interno dei locali del Castello saranno visitabili gratuitamente (9:30 – 17:00).

Gli altri castelli aperti si trovano invece in provincia. Si tratta del Castello Bonoris di Montichiari (orari di visita: 10:00-12:00 e  15:00-18.30; per altre info: www.montichiarimusei.it), Palazzo Torri a Nigoline di Corte Franca (dalle 15:00 alle 18:00  con ingresso a 6€) e il Castello di Bornato (frazione di Cazzago San Martino), che prevede visite guidate e una degustazione finale dei vini della Franciacorta dell’Azienda Castello (orario dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14.30 alle 18:00; ingresso a 6€).

Beneficienza, uguaglianza e furbetti nella provincia bresciana

mensa.JPGDa qualche settimana sulle cronache nazionali tiene banco il “caso Adro”, dove il sindaco leghista Lancini si sta battendo contro le famiglie che non pagano la mensa scolastica dei propri figli. Il primo cittadino di questo piccolo paese franciacortino a circa una ventina di km ad ovest di Brescia, dopo aver constatato che diverse famiglie risultavano morose di alcune rate della mensa scolastica dei propri figli, con incremento significativo a partire dai primi mesi del 2010, ha deciso di far recapitare a ciascuna famiglia una lettera dove si invitavano le famiglie a saldare il debito, altrimenti i figli non sarebbero più sttai accettati alla mensa.

Tanto tuonò che piovve. A salvare il nutrito gruppetto di bambini di scuola materna ed elementari è intervenuto un anonimo imprenditore adrense che, con un bonifico di 10mila Euro, ha appianato tutti i debiti e si è anche detto disposto ad accollarsi tutte le rate che risluteranno non pagate da qui fino alla fine dell’anno scolastico. Il benefattore però non si è limitato all’esborso monetario ma anche invece deciso di fare sapere come la pensa con una lettera resa pubblica. In soldoni il suo ragionamento è: nella quarantina di famiglie morose ci saranno pure alcuni “furbetti” che non pagano pur avendo tutti i mezzi necessari, ma è altrettanto vero che ci sono numerose famiglie di immigrati o di italiani in crisi economica i cui figli non devono essere considerati e trattati come studenti di serie B. Qualcuno di quei bambini probabilmente in futuro sarà un medico, un ingegnere o un’insegnante e già solo questo è sufficiente per il generoso imprenditore per giustificare un esborso in prima persona di 10mila Euro.

Nella lettera, oltre all’ovvio attacco lanciato al primo cittadino, l’imprenditore ha anche sottolineato la mancanza di una presa di posizione da parte dei vertici ecclesiastici della cittadina franciacortina, accusati di barattare l’abbandono del sostegno ai più poveri in cambio del sostegno a non meglio identificate “radici cristiane”.

Sta di fatto che la piccola cittadina è da qualche giorno in subbuglio, tra chi sostiene la linea “dura e senza sconti” del sindaco e chi invece apprezza l’interevento ed il ragionamento solidaristico dell’imprenditore-benefattore.

Vinitaly: Brescia la fa da padrona

vino-uva.jpgDall’8 al 12 aprile sarà la volta della nuova edizione del Vinitaly, rassegna veronese dedicata ai produttori italiano di vino, nelle sue diverse varianti: dal bianco al rosso al rosè, dal mosso al fermo.

In una rassegna di questo genere la provincia di Brescia non poteva certo mancare; anzi, per dimostrare la sua grande propensione alla produzione di una bevanda di qualità. Nel padiglione riservato alla Lombardia dalla fiera veronese saranno presenti 209 espositori, di cui ben 99 bresciani. E’ la dimostrazione che nessuno in Lombardia è in grado di insidiare le eccellenze bresciane.

I picchi qualitativi che permettono a Brescia di dimostrarsi Leonessa d’Italia anche nel mondo enologico riguardano sopratutto le cantine gardesane e quelle franciacortine con le loro bollicine che, anno dopo anno, rosicchia sempre più quote di mercato ai più rinomati (non sempre a ragione) champagne d’oltralpe.

In occasione poi della presentazione della squadra lombarda in “trasferta” a Verona per il Vinitaly una cantina bresciana, per la precisione la cantina “Cascina Clarabella” ha ricevuto dai vertici lombardi il premio “Spiga d’oro 2010”. Si tratta del riconoscimento offerto a personaggi, istituzioni o aziende che si distinguono con il loro lavoro nel valorizzare l’agricoltura e i prodotti lombardi. In particolare quest’anno la scelta è caduta su una cantina che utilizza il lavoro nel settore enologico per aiutare il reinserimento e la socializzazione di soggetti affetti da patologie psichiche.

Crucifixus: spettacoli tra sacro e profano

crucifixus.gifAl via la tredicesima edizione di Crucifixus, serie di spettacoli teatrali a tema sacro, che come ogni anno arriva in concomitanza del periodo pasquale. Quest’anno però, in barba alla crisi, Crucifixus ha deciso di ampliare i propri orizzonti, proponendo al pubblico anche una nuova serie di spettacoli; negli anni passati infatti tutte le rappresentazioni avvenivano lungo l’asse Val Camonica-Sebino-Franciacorta, mentre a partire da questa edizione 2010 anche il capoluogo farà la sua parte ospitando buona parte degli eventi.

Per la tredicesima volta di questa “serie teatrale sacra” sono previste 25 giornate, in cui verranno rappresentati 18 differenti spettacoli e 54 repliche degli stessi, occupando così la bellezza di 40 artisti e 23 amministrazioni comunali, sconfinando anche sulla sponda bergamasca del sebino.

Per la partecipazione agli spettacoli saranno necessari dei coupon che verranno distribuiti all’Info Point del Comune di Brescia a partire da lunedì 8 marzo, all’edicola Edibi di Breno per Rock Passion Live del 16 e 17 marzo, all’enoteca Foppoli di Darfo Boario Terme per la serata del 10 aprile.

Nelle giornate del 20 e del 25 sarà inoltre possibile prendere parte ad un via crucis assai singolare, quella del Santuario di Cerveno, dove a farla da padrone saranno le 14 cappelle affrescate, zeppe di 198 sculture policrome a grandezza naturale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.crucifixus.com