Festa di S.Faustino, come riscoprire i patroni

sanfaustino.jpgPer molti bresciani questa settimana sarà una “settimana corta” di lavoro. Venerdì infatti arriva la festa dei Santi Faustino e Giovita, patroni della Leonessa d’Italia.

Oltre alle tipiche attività di celebrazione del momento, dalle più solenni e religiose alle più profane bancarelle del centro storico, quest’anno si potrà anche riscoprire il lato storico ed artistico della ricorrenza.

Dopo le prime 2 giornate del 9 e del 10 febbraio, la prossima domenica alle ore 16:30 sarà possibile effettuare una particolare visita guidata alla chiesa di San Faustino Maggiore.

I Santi Faustino e Giovita (che la tradizione vuole come salvatori della citta quando nel 1438, apparendo sugli spalti cittadini, aiutarono i bresciani a respingere le truppe milanesi) godo infatti in città di un tempio asssai valido dal punto di vista artistico, dove peraltro riposano tutt’ora i corpi dei santi.

Nella visita guidata (costo 5€, necessaria la prenotazione tramite info@scopribrescia.com) si ripercorrerano le fasi costruttive di questo santo luogo dalle sue antiche origini come chiesetta di S. Maria in Silva, alla traslazione dei corpi dei santi, la grande epoca del vescovo Ramperto, fino ai rifacimenti degli ultimi secoli.

San Faustino e Giovita: celebrazioni prolungate fino alla fine di marzo per i patroni di Brescia

faustino e giovita.jpgStando alla presentazione dell’altro giorno sembra che nel 2010 i Santi Faustino e Giovita (in foto la Chiesa in centro a loro dedicata) avranno un trattamento tutt’altro che scarso o minmale per quanto riguada il loro ricordo in qualità di santi patroni della leonessa d’Italia.

L’edizione 2010, dal titolo “Ora et labora et lege et noli contristari”, sembra aver trovato un giusto equilibrio tra i momenti di festa e di svago da un lato con quelli più introspettivi e di approfondimento sia culturale che religioso dall’altro.

L’intenso programma prenderà il via questa sera alle ore 20:30 con lo spettacolo teatrale “San Faustì e Giovita”, di Bruna Gozio e Paola Carmignani, per la regia di Sara Poli, che occuperà il palco del teatro Santa Chiara anche nelle serate di domani e dopodomani.

Praticamente in contemporanea il più famoso cantautore dialettale bresciano, il ruspante bluesman Charlie Cinelli, salirà sul palco della sala del cinema teatro Nuovo Eden di via Nino Bixio 9, dove proporrà ai presenti parte del suo ampio repertorio con un occhio di riguardo ai canti della tradizione lirica bresciana, andando a ripescare nei suoi ormai classici album Siforal,  Nom e Cognom, En Casa en Cesa… al Bar, Törölölö ed infine Charlie Cinelli canta Merlin Magù.

Questi sono solo una parte degli appuntamenti che Brescia riserva ai “suoi” santi; peraltro i momenti d’incontro andranno avanti fino alla fine del mese di marzo, perciò prometto che vi terrò informati sugli altri futuri appuntamenti.