Brescia, una mostra sull’Età del Rame

etadelrame.jpgSi tratta della prima mostra mai avvenuta nell’Italia settentrionale sull’Età del Rame. E forse non è una scelta casuale che avvenga proprio a Brescia.

Nel territorio della leonessa infatti i reperti di quest’età (che si colloca tra l’Età della Pietra e quella del Bronzo, nel tardo neolitico) sono abbondanti e i ritrovamenti assai significativi.

La mostra è appena stata inaugurata presso il Museo Diocesano e testimonia l’interesse per un periodo fondamentale dell’evoluzione umana. Tra il 3.400 a.C. ed il 2.200 a.C. infatti l’ingegno umano ha fatto nascere l’aratro, la ruota, il carro e le prime forme di metallurgia.

Una particolarità: le sezioni centrali della mostra sono interamente dedicate a Otzi, l’uomo di Similaun scovato una ventina d’anni fa al giogo di Tisa.

Ci saranno riproduzioni fedeli della mummia e del suo corredo e del relativo equipaggiamento. La scoperta di Otzi è stata di fondamentale importanza per la conoscenza archeologica mondiale ed avere a Brescia una simile apportunità di conoscenza “dal vivo” è davvero una gran cosa. Da non lasciarsi scappare.

Grandi Mostre 2013: a Brescia l’Età del Rame.

età del rame.jpgLe grandi mostre a Brescia proseguono ed il 2013 vedrà la celebrazione di un metallo. In origine doveva essere l’oro dei Maya, poi, per le ben note vicende che hanno coinvolto la gestione delle ultime grandi mostre, la possibilità di osservare da vicino i reperti della civiltà precolombiana è saltata.

Al loro posto qualcosa di più autoctono. Una mostra sull’età del rame (o, in gergo tecnico, eneolitico). Un periodo, tra il 3400 e il 2200 a.C., che ha sconvolto nel vero senso della parole l’evoluzione umana.

L’avvento del carro, dell’aratro e della ruota, ma sopratutto l’inizio della metallurgia. Piccoli passi per l’uomo, grandi passi per la specie umana, di cui il territorio bresciano è particolarmente ricco di segni.

La mostra, che ha ottenuto tra l’altro il patrocinio del Presidente della Repubblica, aprirà i battenti il prossimo 26 gennaio presso il Museo Diocesano, per concluderi 4 mesi dopo, il 15 maggio.

La mostra sarà visitabile da lunedì a domenica (eccetto il mercoledì) dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’ingresso costerà 5 euro per il biglietto intero, 2,50 il ridotto, e sarà gratuito per tutte le scolaresche. Info e prenotazioni: 03040233 e www.etadelrame.it