Battiato al Grande

teatrogrande.JPGUn concerto niente male quello che questa sera fungerà da preludio al Festival del Vittoriale di Gardone Riviera.

Arriva infatti a Brescia il maestro Franco Battiato, compositore e cantante tra i più ecclettici d’Italia con decenni di attività musicale alle spalle e fresco fresco di nomina ad assessore regionale siciliano.

Il Festival del Vittoriale è però un festival tipicamente estivo che si tiene nella bellisima dimora gardesana di D’Annunzio. A fine gennaio pensare concerti all’aria aperta nell’anfiteatro dannunziano è troppo, quindi Battiato si optato per una più comoda sistemazione all’interno del Teatro Grande.

Lo spettacolo si inserisce all’interno della tournè organizzata per l’uscita dell’ultimo album di Battiato, “Apriti Sesamo”.

I biglietti per il concerto di questa sera sono già esauriti, ma a partire dalle ore 18, presso il botteghino del teatro, si potrà tentare la fortuna di qualche ultimo biglietto raccattato quà e là.

Dopo un’apertura di concerto delle Lilies on Mars, il maestro Battiato darà spettacolo per circa un’ora e 40. Mica male, considerata anche l’età.

“Tener-a-mente” al Vittoriale: che Festival!

vittoriale.jpgQualche tempo fa vi avevo segnalato le prime date ufficiali del Festival Tener-a-mente, che si svolgerà nell’abitazione gardesana del vate D’Annunzio dal primo lugio al 12 agosto (in foto), che riguardavano Paolo Conte e pat Metheny.

Ora è stato annunciato l’intero palinsesto del fetsival e le sorprese, assai gradite, sono più d’una. Sembra, così a prima vista, che l’edizione 2012 sarà ricordata per la massiccia presenza di cantatori italiani “di spessore”.

Oltre al già citato maestro Paolo Conte, sul palco del Vittoriale saliranno anche Francesco De Gregori e Samuele Bersani. Ma ci sarà spazio anche per il duo Ludovico Einaudi-Paolo Fresu. E per Carla Fracci e il New York City Ballet. Ma anche per l’Orquestra Buona Vista Social Club. Ed infinie per gli attori Filippo Timi, Ugo Pagliai e Luca Marinelli per una particolare interpretazione del “fu padrone di casa” Gabriele D’Annunzio, senza ovviamente dimenticare la grandissima Patti Smith.

Sarà una grandissima rassegna, come poche volte si è vista nella località gardesana.Per consultare l’intero programma festivaliero di quest’estate in quel di Gardone Riviera potete consultare il sito www.anfiteatrodelvittoriale.it 

Paolo Conte e Pat Metheny al Vittoriale

conte.jpgBisognerà aspettare ancora qualche mese, ma oramai è ufficiale. La prossima estate il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, dimora del vate D’Annunzio, ospiterà due dei più grandi musicisti viventi.

Da un lato è infatti previsto il concerto il 17 luglio del (probabile) più grande jazzista vivente: Pat Metheny. L’americano (classe ’54) calca le scene di tutto il mondo dall’ormai lontanissimo 1975 e, ben lungi dall’aver esaurito il proprio slancio creativo, è anche il fresco vincitore di un “grammy” (il diciannovesimo!) con il suo album “What is all about” quale miglior album new age.

Ma il vero grande nome, almeno stando alla mia smisurata passione per lui, è quello di Paolo Conte. Il musicista-avvocato si esibirà il 28 luglio e, c’è da scommeterci, lascierà tutti a bocca aperta. Io stesso ho ancora vivo il ricordo del suo ultimo concerto a Brescia: oltre 2 ore di grandissima musica, praticamente senza pause, per il più arzillo e profondo cantautore italiano vivente.

I due concerti sono i primi ad essere stati ufficializzati per quella che sarà l’edizione 2012 di “Festival del Vittoriale tener-a-mente”, il cui intero programma verrà ufficializzato il prossimo 6 marzo. C’è da metterci la mano sul fuoco che Conte e Metheny non saranno le due sole stelle presenti.

Il Vittoriale omaggia D’Annunzio anche a Natale

vittoriale.jpgIl Vittoriale degli Italiani, la casa celebrativa che fu del “Vate” Gabriele D’Annunzio e situata a Gardone Riviera, in quello splendido paesaggio collinare della sponda bresciana del lago di Garda, non chiude i battenti nemmeno per queste feste natalizie. Anzi raddoppia.

Il Vittoriale è noto ai più proprio grazie al suo illustre antico proprietario, che, nel periodo che va dal 1921 al 1938 l’ha reso una sorta di abitazione-simbolo soprattutto delle linee poetiche di D’Annunzio che, in quel periodo, finirono però spesso con il combaciare con l’immagine che il regime cercava di dare di sè. Non a caso, pochi mesi dopo l’ingresso nel Vittoriale da parte del Vate, il Duce in persona venne a visitare la struttura.

Il Vittoriale, noto ai tempi come la villa “Colonica” di Cargnacco, trasudava arte e cultura già allora, con una biblioteca personale di circa 6.000 volumi, un pianoforte appertenuto a Listz ed a scritti autentici di Wagner. Da quel momento in poi D’Annunzio ci mise del suo, aggiungendo quel gusto estetico molto forte, a volte persino violento, che lo ha reso famoso insieme alle liriche. Basti pensare al velivolo (a proposito, il termine velivolo è stato “inventato proprio da D’Annunzio) con cui il vate compì il famoso volo su Vienna o la prua della nave Puglia, incastonata sul promontorio collinare della villa.

A confermare lo strettissimo legame tra il Vittoriale e Gabriele D’Annunzio, anche in questi giorni di Natale, è la mostra “Omaggio a Gabriele D’Annunzio. Da Filippo Tommaso Marinetti a Luigi Ontani” che sta trovando spazio proprio all’interno del Vittoriale. La mostra unisce opere già presenti all’interno della casa-museo con altre opere pensate appositamente da artisti contemporanei. La mostra resterà allestita fino al 31 dicembre. Per informazioni è possibile contattare il numero 0365296511.

Vittoriale, un’estate di spettacoli

Vittoriale.jpgIl Vittoriale degli italiani, splendida villa in quel di Gardone Riviera, sul lago di Garda, che tra le altre cose è stata voluta, pensata ed abitata dal grande poeta Gabriele D’Annunzio, ospiterà un’estate zeppa di spettacoli, tutti di altissimo livello.

Il “Vittoriale Musikfestspiele” durerà circa due mesi, sarà un enorme agglomerato di spettacoli di lirica, balletti, jazz, pop e teatro soprattutto di ricerca. La serata inaugurale sarà l’8 luglio e sarà centrata tutta sulle celebrazioni per il Vate; alle 19:30 infatti si inizierà con il concerto “Arpe per D’annunzio”, poi seguirà “Sulle rotte di Gabriele d’Annunzio”, una sorta di rievocazione teatrale delle grandi imprese futuriste del poeta, in particolare del “volo su Vienna”. Nel 1918 infatti, il maggiore D’Annunzio, comandante della “Serenissima”, viaggiò per circa mille km (di cui 800 in territorio nemico) in aereo in una piccola pattuglia composta da 8 velivoli, e una volta raggiunta la capitale austriaca non sganciò bombe ma volantini sollecitanti una resa.

A far parte della notte “Omaggio a D’Annunzio” ci sarà anche il grande Arnoldo Foà che leggerà alcuni brani d’annunziani e sarà accompagnato da balletti di Giuseppe Picone e dei primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma su musiche di Debussy, Satie, Poulenc e Strawinski.

Gli spettacoli al Vittoriale proseguiranno per tutto il mese di luglio ed anche per il successivo di agosto con personalità di spicco del panorama teatrale e musicale: su tutti Micheal Bolton, Francesco Renga e Irene Grandi.