Campagna Amica in Piazza Loggia

banner-mercati-campagnamica.gifMio nonno, persona semplice con una vita alle spalle trascorsa nei campi e nelle cascine della provincia, me lo ripeteva sempre: “Se un giorno sulla Terra scomparissero le città il mondo andrebbe avanti lo stesso. Se sparissero le campagne non dureremmo 1 mese”.

Saggezza popolare o solo senso di appartenenza ad un mondo fieramente agricolo? Non l’ho mai capito fino in fondo da essere sincero.

Però, a partire da quel momento, ho sempre associato alla vita nei campi un senso di profondo rispetto, come quello che si porta ad una casa umile, ma pulita ed in cui non manca mai il caffè ed i biscotti da offrire quando qualcuno passa a fare un saluto.

Con lo stesso rispetto ho deciso che questo fine settimana farò un salto in Piazza Loggia, dove tra domani e domenica saranno allestiti una trentina di stand di prodotti “a km zero” ed a prezzi ragionevoli.

Si tratta di una “due giorni” organizzata da Coldiretti all’interno di Campagna Amica, volta da un lato alla riscoperta di cibi genuini e tradizionali, e dall’altro ad un avvicinamento della domanda e dell’offerta di beni di prima necessità (ortaggi, frutta, formaggi, olio e vino, salumi, miele, pane, ecc.) a costi più contenuti.

Sabato i banchetti saranno aperti dalle 15 alle 19, domenica dalle 9 alle 19.

Golositalia al Brixia Expo

golositalia_2013.jpgTorna anche quest’anno al Brixia Expo la fiera di Golositalia, interamente dedicata all’eccellenza dell’enogastronomia italiana.

La manifestazione si svolgerà dall’8 all’11 febbraio e, rispetto a quella dello scorso anno, sarà sostanzialmente triplicata.

Del resto i numeri parlano abbastanza chiaro; dai 150 espositori dell’anno precdente, nel 2013 gli stand raggiungeranno la ragguardevole cifra di 400.

A questi si dovranno poi aggiungere una cinquantina di attività collaterali, utili a rinforzare tutto l’impianto della fiera.

Novità di quest’anno è l’iniziativa dedicata al Cake Design, nonchè l’apertura anche ai maschietti del concorso “per massaie” denominato Divin mattarello.

La fiera sarà aperta al pubblico dal venerdì al lunedì dalle 10 alle 22. Costo d’ingresso 4€. Per ulteriori informazioni www.golositalia.it

Lo strano sapore degli insetti

mangiare insetti.jpgNegli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la “cena con delitto” e Montichiari, ridente cittadina della bassa bresciana, ne vuole dare una sua personale rappresentazione. Solo che questa volta il delitto potrebbe essere nei confronti dell’ignaro avventore o, più in generale, della buona tavola.

Già, perchè nei piatti di queste cene non si troveranno nè i casoncelli nostrani, nè lo spiedo e nemmeno una fetta di polenta. Non ci sarà nemmeno un banalissimo piatto di pasta in bianco o col pomodoro. La vera particolarità sarà data infatti dal tipo di pietanza, tipica più di paesi poverissimi dell’Asia e dell’Africa: cavallette fritte e camole (i “cagnotti” per i pescatori bresciani).

Non si tratta di una provocazione, perchè l’obiettivo della serata è proprio quello di sensibilizzare i presenti all’entomofagia, ossia la pratica di cibarsi di insetti. Ad organizzare la cena è stata l’associazione Lestes che si è procurata gli “ingredienti” per la serata non tanto andando per boschi con un retino, ma semplicemente acquistandoli da un allevamento dalle parti di Bologna. Ed io che ero abituato ai bovini ed ai suini!

La cena, che si terrà sabato 22 gennaio presso il ristorante Daps di via Milano, è composta da una serie di piatti quali “Tarme della farina fritte con spezie”, “Ombelichi di Venere al radicchio rosso”, ma anche di “Crocchette di patate con insetti” e di “Grilli e cavallette ricoperti di cioccolato”. Io, devo essere sincero, non credo mi farò tentare dai piatti.

Corso Garibaldi, un weekend di gusto

vinolì.jpgCorso Garibaldi si prepara a dibentare il palcoscenico di una rassegna di gusto e di sapori in questo weekend (che si annuncia piovoso) di fine novembre. Nella centralissima via di Brescia arriva infatti la nuova edizione di “Vinolì”.

Vinolì casca proprio “a fagiuolo” dopo che proprio qualche giuorno fa la dieta mediterranea è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco, a conferma del fatto che si tratta di un’opera d’arte del saper mangiare bene e sano.

L’edizione 2010 di Vinolì, mostra mercato di sapori e tradizioni, si inserisce nel più ampio disegno della campagna nazionale “Paesiesapori” e della campagna locale “Bresciaintuttiisensi” e vedrà la partecipazione sopratutto di aziende agricole produttrici di pregiati oli e di vini tra i più premiati: dall’olio extravergine di oliva del Garda Dop al vino Franciacorta Docg.

A fianco di queste aziende però ce ne saranno altre, sempre gustose e provenienti da tutta Italia, dedite alla produzione di miele, formaggi, marmellate, il pesto di pistacchi di Bronte ed il pane sardo Gattiau.

E’ una buona occasione per riscoprire sapori artigianali che si stanno sempre più abbandonando a discapito di pasti mordi e fuggi.

Ars Gustandi: cucina e arte binomio perfetto

mangiare.jpgLa bellezza spesso va di pari passo con la bontà, anche a Brescia. Proprio da oggi e fino al 28 novembre infatti torna infatti l’appuntamento con Ars Gustandi, rassegna organizzata da Confesercenti, Confcommercio, Bresciaturism ed altri e dedicato al connubio tra buona tavola e arte in varie sue forme.

Il progetto peraltro prevede per quest’anno una sinergia con la grande mostra annuale che aprirà al Museo Santa Giulia l’11 febbraio e si intitolerà “Matisse – La seduzione di Michelangelo”. Chi infatti parteciperà alla rassegna culinaria avrà a disposizione un coupon-sconto del valore di 3€ sull’ingresso alla mostra.

Al progetto hanno aderito ben 18 ristoranti, i quali hanno organizzato 22 diverse iniziative tutte volte alla rivitalizzazione del centro storico di Brescia. Le serate inizieranno alle ore 19:45 ed avranno un costo variabile tra i 15€ ed i 45€ a persona. A seconda della serata e del menù alla bontà del cibo si affiancheranno a turno l’arte, l’artigianato, la poesia, il cinema, il tango e la fotografia.

Per questa edizione sono stati previsti momenti di approfondimento artistico-culturale “fissi”, che cioè non vengono meno con il concludersi della serata ma restano a disposizione initerrottamente per tutta la durata della manifestazione. Ci sarnno così le opere in marmo di Francesco Medici, quelle in ferro di Giuseppe Bonometti e la mostra di antichi ricettari manoscritti alla Biblioteca Queriniana.