S. Valentino, tempo di “Brescia con amore”

bresciaconamore.jpgI meno romantici sono avvisati. San Valentino è ormai alle porte e, crisi o nono crisi, torna anche quest’anno “Brescia con amore”.

Si tratta di un evento itinerante, dedicato alle coppie, che raccoglie le adesioni di moltissimi bar, locali e negozi di Brescia.

Questi ultimi, nei giorni compresi tra il 10 ed il 14 febbraio, offriranno alle coppie cene, prodotti e quant’altro a prezzi scontati.

Partecipare è molto semplice. Innanzitutto bisogna andare sul portale dell’iniziativa: www.bresciaconamore.it

Qui poi basterà prima scegliere il giorno e poi, all’interno del gruppo di offerte per quella data, sceglierne una e prenotarla.

Giunti sul posto con la propria metà della mela ci si scambierà un bacio e da quel momento si avrà diritto allo sconto previsto.

Tutti i partecipanti poi potranno compilare una cartolina e partecipare all’estrazione di un viaggio per 2 persone. Dove? Ma nella città più romantica del mondo, ovvio: Parigi.

Meno di 3 minuti per l’amore a Brescia

love.jpgUna recente pubblicità cantava “5 minuti solo 5 vedrai…”. Nella realtà il tempo pensato per far scattare il colpo di fulmine è ancora meno: 200 secondi, meno di 3 minuti e mezzo.

La moda dello “speed date” è arrivata (ahimè) anche a Brescia. Un’americanata, come si dice dalle nostre parti. Una raffica di incontri seriali (appunto perchè pensati in serie), e quantomai preparati. Ben poco di spontaneo nell’approccio. Ben poco di spontaneo (se non addirittura di vero) nelle fugacissime parole che ci si può scambiare.

Non mi sembra un gran modo di iniziare a conoscere una persona nella speranza magari che sia la metà della mela per tutta una vita.

A qualcuno però piace questo tipo di approccio. Forse è in grado di far superare, volenti o nolenti, la timidezza.

Guardando al numero dei partecipanti agli speed date organizzati dal caffè della Stampa di Piazza Loggia si direbbe che il target del frequentaroe medio degli speed date sia compreso tra i 28 ed i 45 anni. Sintomo forse di una generazione molto dedita al lavoro e poco ai rapporti personali, che si autoimprigiona in schemi rigidi di tempo anche quando fa qualcosa che le lancette dell’orologio le rifuggirebbe se potesse.

Però si sa, il tempo è considerato denaro e la scintilla deve scoccare per entrambi in meno di 3 minuti e mezzo. Meno del tempo che impieghiamo per una sigaretta. E se non dovesse scattare? Potremo consolarci pensando che dopotutto non ci è costato molto quel tempo. Magra consolazione.