Fiera Brescia Casa dall’1 al 10 marzo

bresciacasa.jpgPer gli italiani la casa, si sa, è un bene assolutamente fondamentale. Del resto siamo, tra i popoli europei, trai i più grandi possessori in termini percentuali della prima casa, a discapito invece di una bassa percentuale di affittuari.

Anche le promesse elettorali di questi giorni sanno dove andare a colpire. C’è chi parla di riduzione dell’Imu, chi addirittura si spinge paventando la sua restituzione e chi infine (follemente) promette l’impignorabilità della prima casa.

Tutto questo amore per quelle costosissime 4 mura troverà sfogo dall’1 al 10 marzo a Brescia per la Fiera di Brescia Casa. 

Si tratterà complessivamente di una “6 giorni” (1-2-3 e 8-9-10 marzo) in cui presso il Brixia Expo di via Caprepra 5 si potrà curiosare tra le mille novità del mondo del designe dell’arredamento.

Oltre 100 espositori per 5.000mq e circa700 mgrandi marchi. Numeri mica da poco, che ribadiscono il grande successo della prima edizione dello scorso anno.

Per ulteriori info www.fierabresciacasa.it

S. Faustino, boom di bancarelle

bancarelle.jpgIl giorno dopo San valentino i bresciani continuano a festeggiare. Niente Cupido però questa volta, il 15 febbraio è infatti il giorno dei Santi patroni.

San Faustino e Giovita (che la leggenda vorrebbe come salvatori della città dalle milizie milanesi) quest’anno poi cadono di venerdì, weekend lungo quindi!

Come sempre lungo la centralissima via che prende il nome proprio da uno dei 2 santi (Faustino), per la giornata di oggi si segnalerà il pienone di bancarelle.

E se ci sono le bancarelle (circa 600) non potrà certo mancare la fiumana di gente che gironzola in cerca di offerte oppure per semplice curiosità, magari gustandosi una delle tipiche frittelle.

Quel che è certo è che la fiera di San Faustino è un must per i bresciani. Tutti, almeno una volta nella loro vita, ci sono andati. E di questi molti ci sono tornati. Anche perchè altrimenti mi chiedo come sia possibile ogni anno non trovare un parcheggio se non a chilometri di distanza e finire sempre imbottigliato tra la folla.

Un S.Valentino sotto le stelle

stelle.jpgSan Valentino. Tanto amore, coccole, regalini, “pucci pucci” e via dicendo, ovvio. Ma anche qualche buona occasione per sfruttare la ricorrenza in modo intelligente.

A Lumezzane ad esempio, sotto la grande cupola del Planetario di via Mazzini, a partire dalle ore 21 ci sarà la proiezione di “Stringiamoci sotto le stelle”.

Sempre giovedì 14, a Brescia, presso il Museo di Scienze Naturali, si terrà il racconto “Brexa, a dì 19 febraro 1512: stratio et crudeltà” sul cosiddetto “sacco di Brescia”. Inizio previsto per le ore 20:30.

Venerdì poi, a partire dalle ore 17, tutti gli inetressati potranno recarsi presso il Museo Lechi di corso Martiri della Libertà a Montichiari per una visita guidata gratuita tra scienza, storia ed arte.

Infine domenica alle ore 15:30 presso il Museo di Scienze Naturali di via Ozanam si chiuderà la rassegna di “Nonsolostelle” con l’evento “Scienza in famiglia”, appuntamento dedicato ai giovanissimi e ai loro genitori.

S. Valentino, tempo di “Brescia con amore”

bresciaconamore.jpgI meno romantici sono avvisati. San Valentino è ormai alle porte e, crisi o nono crisi, torna anche quest’anno “Brescia con amore”.

Si tratta di un evento itinerante, dedicato alle coppie, che raccoglie le adesioni di moltissimi bar, locali e negozi di Brescia.

Questi ultimi, nei giorni compresi tra il 10 ed il 14 febbraio, offriranno alle coppie cene, prodotti e quant’altro a prezzi scontati.

Partecipare è molto semplice. Innanzitutto bisogna andare sul portale dell’iniziativa: www.bresciaconamore.it

Qui poi basterà prima scegliere il giorno e poi, all’interno del gruppo di offerte per quella data, sceglierne una e prenotarla.

Giunti sul posto con la propria metà della mela ci si scambierà un bacio e da quel momento si avrà diritto allo sconto previsto.

Tutti i partecipanti poi potranno compilare una cartolina e partecipare all’estrazione di un viaggio per 2 persone. Dove? Ma nella città più romantica del mondo, ovvio: Parigi.

Brescia, in arrivo il Wonderland Festival

wonderlandfestival.jpgBen 19 appuntamenti in circa un mese e mezzo. Il Wonderland Festival che è alle porte non si può certo dire che sarà poca cosa.

Ma di cosa si tratta nell specifico? Come si legge nel sito internet ufficiale della manifestazione “è il festival dell’immaginifico, delle fiabe per adulti. Uno spazio temporale dove ritrovare il gusto della sperimentazione di sé attraverso lo stimolo dell’altro, una sfida per offrire l’arte come paradigma essenziale del vivere quotidiano”.

Wonderland Festival è una produzione Residenza IDRA (Indipendent DRAma) e, com’è presumibile, avrà negli spettacoli teatrali la parte saliente degli appuntamenti, anche se non mancheranno spazi per degli worshop ad esempio.

La presentazione del festival avverrà con il Wonderland Party di sabato 26 gennaio (Ingresso libero con sottoscrizione della tessera sostenitore della Residenza Idra (10€). Il primo “vero appuntamento del festival è invece programmato per l’1 febbraio (spettacolo InFactory, ore 20:45).

Per conoscere tutte le date, gli spettacoli, gli orari ed i costi (con possibili abbonamenti) è possibile visitare il sito ufficiale del Wonderland Festival.

Al Palabrescia arriva Don Gallo. In bocca le parole del Savonarola.

dongallo.jpgUn prete che porta in teatro le parole di un eretico, bruciato vivo. Nella Brescia di questo inizio di 2013 accade anche questo.

Il prete risponde al nome di don Andrea Gallo, anziano combattente di origini genovesi che dopo decenni da “prete di frontiera” (nel senso di vicinanza agli ultimi ed ai disagiati) ancora si ostina cocciutamente a portare avanti il proprio messaggio di vicinanza.

L’eretico è conosciuto in tutta Italia con il nome di Girolamo Savonarola,arso vivo nella sua Firenze del 1498 e poi riabilitato al tribunale della storia dalla diocesi gligliata nel 1997 con l’appellativo di “servo di Dio”.

Grazie all’adattamento teatrale di Stefano Massini, le parole del predicatore di fine ‘400 risuoneranno grazie alla voce di un predicatore (e non imbonitore) del giorno d’oggi. Il tutto con accostamenti a musica e citazioni di pensatori cari al prete genovese. C’è da scommetterci che non mancheranno parole e musica firmate De Andrè, amico personale di Don Gallo e da sempre uno degli artisti più sensibili a certi temi.

Lo spettacolo “Io non taccio” andrà in scena questa sera al Teatro PalaBrescia alle ore 21. I biglietti (a partire da 16€ più prevendita) sono acquistabili sul circuito TicketOne.

Capodanno 2013, tante opportunità a Brescia

capodanno.jpgQuesta serà si stapperanno bottiglie come segno benaugurante per un 2013 che, si spera, sarà migliore dell’anno che lo ha preceduto.

In alcuni casi sarà difficile che l’anno nuovo sia realmente migliore, in altri sarà pressochè inevitabile. Ad ogni modo ci si spera sempre.

A Brescia le opportunità di trascorrere la sera di S.Silvestro sono tra le più variegate. Personalmente quest’anno ho preferito una cena con una decina di amici. Roba tranquilla.

Ma chi si vuole scatenare troverà comunque pane per i suoi denti. Ad esempio al Carmen Town ci sar una serata fatta di cena completa, accomapagnata da un cocktail per ciascun piatto, più Franciacorta e musica con diversi DJ. Costo 95 euro. Per prenotazioni 0306376332 o 3333819407.

In alternativa al Brixia Expo è stata organizzata una bella festa di Capodanno. Una sorta di Capodanno in Piazza, ma in realtà al chiuso. Meno freddo da sopportare quindi, niente pioggia (nel caso dovesse cadere) e comunque tanta gente. Ingresso in prevendita 22 euro (con consumazione, se ingresso entro mezzanotte) oppure 25 euro senza prevendita (e senza consumazione). All’interno musica e vari stands. Per prenotazioni 320.05.66.704 o 349.46.25.654.

Ultima alternativa la classica vecchia piazza. E’ comunque un buon paracadute se si sopporta il freddo.

Dopo Natale c’è ancora Natale

pranzo-di-natale.jpgChi di voi ha ancora in mente il pranzo gargantuesco di ieri? Io di certo. Tutto buono, ma anche “tutto tanto”.

Giusto per non esagerare oggi la mia famiglia ha pensato bene di riproporre una sorta di Natale bis. Dopotutto se ci sono i nonni bis a questo mondo perchè non può esistere il Natale bis?

La pancia, in evidente fase di ingrandimento, chiede pietà. Ma i rapporti di buon vicinato con i parenti vanno comunque coltivati.

Anche quest’anno quindi il pranzone di Natale verrà replicato anche a Santo Stefano. Con buona pace della linea, sia chiaro, perchè anche qui da me come in buona parte dello stivale l’apporto calorico e le porzioni di cibo, specialmente nei giorni di festa, sono decisamente abbondanti.

Anche il vostro Natale è stato così eccessivo? Anche da voi il giorno successivo si replica? E in questo caso, come fate a sopravvivere?

Perchè io avrei bisogno giusto di qualche consiglio…ancora auguri a tuti voi!

Grandi Mostre 2013: a Brescia l’Età del Rame.

età del rame.jpgLe grandi mostre a Brescia proseguono ed il 2013 vedrà la celebrazione di un metallo. In origine doveva essere l’oro dei Maya, poi, per le ben note vicende che hanno coinvolto la gestione delle ultime grandi mostre, la possibilità di osservare da vicino i reperti della civiltà precolombiana è saltata.

Al loro posto qualcosa di più autoctono. Una mostra sull’età del rame (o, in gergo tecnico, eneolitico). Un periodo, tra il 3400 e il 2200 a.C., che ha sconvolto nel vero senso della parole l’evoluzione umana.

L’avvento del carro, dell’aratro e della ruota, ma sopratutto l’inizio della metallurgia. Piccoli passi per l’uomo, grandi passi per la specie umana, di cui il territorio bresciano è particolarmente ricco di segni.

La mostra, che ha ottenuto tra l’altro il patrocinio del Presidente della Repubblica, aprirà i battenti il prossimo 26 gennaio presso il Museo Diocesano, per concluderi 4 mesi dopo, il 15 maggio.

La mostra sarà visitabile da lunedì a domenica (eccetto il mercoledì) dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’ingresso costerà 5 euro per il biglietto intero, 2,50 il ridotto, e sarà gratuito per tutte le scolaresche. Info e prenotazioni: 03040233 e www.etadelrame.it

Adro, a teatro per omaggiare Shakespeare

shakespeare.jpgOgni tanto capitano le botte di fortuna. La settimana scorsa mi stavo per perdere uno spettacolo in quel di Adro, piena Franciacorta. Poi però è arrivata la neve e lo spettacolo è stato rimandato.

La nuova data in programma è quella di martedì 18 dicembre, e questa volta potrò esserci. Fortuna sfacciata per me.

Di che spettacolo si tratta? Il titolo è “Possiamo avere tutti un sogno solo”. Così a primo impatto, sa di qualcosa di conosciuto, ma non sembra ricollegabile a nulla.

Poi scopri che si tratta di un racconto teatrale tratto dalla magnifica opera di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”.

Tutto torna più chiaro. Senza la presunzione di voler essere una reinterpretazione di uno dei testi più belli del mostro sacro del teatro mondiale, la piece vuole piuttosto essere un modesto omaggio. Un volo pindarico che parte da un bellissimo pilastro del teatro.

L’ingresso è libero ( e di questi tempi non fa certo male), i testi sono di Roberto Guarneri, che ha curato insieme a Vlaeria Lotta anche la regia. Un bel modo per un martedì sera prenatalizio.

Ah, non vi ho detto dove? Ad Adro, auditorium Puccini. Inizio ore 20:45. Ora non avete più scuse.