Premio “Palla al piede” a Brescia

pallaalpiede.jpgQuest’oggi voglio segnalarvi un piccolo premio letterrario. Piccolo per l’organizzazione “semplice”, ma grande per il contenuto.

Sto parlando di “Palla al piede”, premio artistico letteraio con scopo di sensibilizzare anche le giovani generazioni alle numerose problematiche della detenzione.

Ad organizzarlo è l’associazione Carcere e Territorio, da anni molto attiva a Brescia per far sì che la detenzione tra le mura carcerarie sia un’occasione per la società di recuperare soggetti con un passato magari difficile ma che non nascono delinquenti ad ogni costo e che, sarebbe ingiusto, considerare solo come tali.

Il concorso prevede due bandi: l’uno, come da tradizione, nell’ambito letterario, mentre la novità è l’ambito artistico.

Alla gara potranno partecipare gli studenti delle scuole secondarie di Brescia e provincia con un proprio elaborato grafico (pittura, scultura, ecc.) oppure con un proprio scritto (saggio, peosia, ecc.).

Il tema del concorso? “La reclusione” in uno dei suoi plurimi aspetti. Per consultare il regolamento del bando basta andare sulla pagina facebook dell’associazione “Carcere e territorio”.

Festa di S.Faustino, come riscoprire i patroni

sanfaustino.jpgPer molti bresciani questa settimana sarà una “settimana corta” di lavoro. Venerdì infatti arriva la festa dei Santi Faustino e Giovita, patroni della Leonessa d’Italia.

Oltre alle tipiche attività di celebrazione del momento, dalle più solenni e religiose alle più profane bancarelle del centro storico, quest’anno si potrà anche riscoprire il lato storico ed artistico della ricorrenza.

Dopo le prime 2 giornate del 9 e del 10 febbraio, la prossima domenica alle ore 16:30 sarà possibile effettuare una particolare visita guidata alla chiesa di San Faustino Maggiore.

I Santi Faustino e Giovita (che la tradizione vuole come salvatori della citta quando nel 1438, apparendo sugli spalti cittadini, aiutarono i bresciani a respingere le truppe milanesi) godo infatti in città di un tempio asssai valido dal punto di vista artistico, dove peraltro riposano tutt’ora i corpi dei santi.

Nella visita guidata (costo 5€, necessaria la prenotazione tramite info@scopribrescia.com) si ripercorrerano le fasi costruttive di questo santo luogo dalle sue antiche origini come chiesetta di S. Maria in Silva, alla traslazione dei corpi dei santi, la grande epoca del vescovo Ramperto, fino ai rifacimenti degli ultimi secoli.

Support your local artist

castello brescia.jpg“Support your local team” è una scritta che campeggia speggio a bordo di alcuni campi di provincia in tutta Europa e che indica la volontà di molti ultras e tifosi di non abbandonare la “squadretta del paese” in favore di team più blasonati.

La stessa cosa la si potrebbe pensare anche per l’arte e gli artisti, specie se giovani, dotati e vogliosi di emergere nel mare magnum italico. Non trovate?

Ecco così che al Grande Miglio, museo sito in Castello, molti giovani virgulti dell’arte di casa nostra stanno esponendo le loro opere.

Si tratta di promettenti ragazzi dell’Accademia Santa Giulia e della Laba, i quali cercano così di farsi conoscere attraverso questa possibilità, concessa loro dal Comune e da Brescia Musei all’interno del progetto “Esplosioni d’arte”.

Che ne dite, non meritano di veder ripagati i propri sforzi artistici con una visitina nell’imminente weekend?

Antiquariato a Montichiari

antiquariato.jpgE’ iniziata il 2 febbario e resterà aperta ancora fino alla fine della prossima settimana. Sto parlando di “Samarcanda”, mostra di antiquariato in scena a Montichiari.

Samarcanda è oramai un appuntamento fisso per gli appassionati e, giunta ormai all’edizione numero 25, richiama nella bassa bresciana migliaia di persone.

La mostra mercato d’antichità, collezionismo, modernariato, decorazione e oggettistica riscuote di anno in anno sempre maggiori consensi, a conferma di uno zoccolo duro che continua ad interessarsi a questi stili.

Tra le proposte presenti nel grande padiglione si spazierà dalle vere e proprie antichità fino alle più recenti oggettistiche che pescano a piene mani nel vintage.

L’appuntamento con Samarcanda è da sabato 2 a domenica 10 febbraio presso il Centro del Garda Fiera di Montichiari. Il sabato e la domenica l’ingresso sarà dalle 10 alle 19, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19. L’ingresso costa 10 euro o 7 euro per gli over 65. Gratuito invece per gli under 14.

Per ulteriori info: www.centrofiera.it.gaf

Brescia, una mostra sull’Età del Rame

etadelrame.jpgSi tratta della prima mostra mai avvenuta nell’Italia settentrionale sull’Età del Rame. E forse non è una scelta casuale che avvenga proprio a Brescia.

Nel territorio della leonessa infatti i reperti di quest’età (che si colloca tra l’Età della Pietra e quella del Bronzo, nel tardo neolitico) sono abbondanti e i ritrovamenti assai significativi.

La mostra è appena stata inaugurata presso il Museo Diocesano e testimonia l’interesse per un periodo fondamentale dell’evoluzione umana. Tra il 3.400 a.C. ed il 2.200 a.C. infatti l’ingegno umano ha fatto nascere l’aratro, la ruota, il carro e le prime forme di metallurgia.

Una particolarità: le sezioni centrali della mostra sono interamente dedicate a Otzi, l’uomo di Similaun scovato una ventina d’anni fa al giogo di Tisa.

Ci saranno riproduzioni fedeli della mummia e del suo corredo e del relativo equipaggiamento. La scoperta di Otzi è stata di fondamentale importanza per la conoscenza archeologica mondiale ed avere a Brescia una simile apportunità di conoscenza “dal vivo” è davvero una gran cosa. Da non lasciarsi scappare.

Brescia, in arrivo il Wonderland Festival

wonderlandfestival.jpgBen 19 appuntamenti in circa un mese e mezzo. Il Wonderland Festival che è alle porte non si può certo dire che sarà poca cosa.

Ma di cosa si tratta nell specifico? Come si legge nel sito internet ufficiale della manifestazione “è il festival dell’immaginifico, delle fiabe per adulti. Uno spazio temporale dove ritrovare il gusto della sperimentazione di sé attraverso lo stimolo dell’altro, una sfida per offrire l’arte come paradigma essenziale del vivere quotidiano”.

Wonderland Festival è una produzione Residenza IDRA (Indipendent DRAma) e, com’è presumibile, avrà negli spettacoli teatrali la parte saliente degli appuntamenti, anche se non mancheranno spazi per degli worshop ad esempio.

La presentazione del festival avverrà con il Wonderland Party di sabato 26 gennaio (Ingresso libero con sottoscrizione della tessera sostenitore della Residenza Idra (10€). Il primo “vero appuntamento del festival è invece programmato per l’1 febbraio (spettacolo InFactory, ore 20:45).

Per conoscere tutte le date, gli spettacoli, gli orari ed i costi (con possibili abbonamenti) è possibile visitare il sito ufficiale del Wonderland Festival.

Grandi Mostre 2013: a Brescia l’Età del Rame.

età del rame.jpgLe grandi mostre a Brescia proseguono ed il 2013 vedrà la celebrazione di un metallo. In origine doveva essere l’oro dei Maya, poi, per le ben note vicende che hanno coinvolto la gestione delle ultime grandi mostre, la possibilità di osservare da vicino i reperti della civiltà precolombiana è saltata.

Al loro posto qualcosa di più autoctono. Una mostra sull’età del rame (o, in gergo tecnico, eneolitico). Un periodo, tra il 3400 e il 2200 a.C., che ha sconvolto nel vero senso della parole l’evoluzione umana.

L’avvento del carro, dell’aratro e della ruota, ma sopratutto l’inizio della metallurgia. Piccoli passi per l’uomo, grandi passi per la specie umana, di cui il territorio bresciano è particolarmente ricco di segni.

La mostra, che ha ottenuto tra l’altro il patrocinio del Presidente della Repubblica, aprirà i battenti il prossimo 26 gennaio presso il Museo Diocesano, per concluderi 4 mesi dopo, il 15 maggio.

La mostra sarà visitabile da lunedì a domenica (eccetto il mercoledì) dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’ingresso costerà 5 euro per il biglietto intero, 2,50 il ridotto, e sarà gratuito per tutte le scolaresche. Info e prenotazioni: 03040233 e www.etadelrame.it

Al Calini l’undicesima dei “Dies fasti”

calini.JPGUndici edizioni complessive ed un pubblico che di anno in anno aumenta. Il bilancio per l’undicesima edizione dei “dies fasti” al liceo Calini (via Monte Suello 2) si prospetta vincente, almeno quanto quelle degli anni passati.

I dies fasti sono un pratica una “due giorni” culturale (il tema di quest’anno è “Contaminazione”) di apertura di uno dei principali licei cittadini all’intera popolazione, con momenti di dibattito, spettacoli ed incontri. Il tutto per di più sotto la stretta organizzazione degli studenti stessi, con l’aiuto del corpo docente.

L’inaugurazione avverrà questa mattina alle ore 9. Il sipario sui dies fasti 2012 calerà invece domani sera. Qui di seguito il programma dettagliato:

Mercoledì 21 novembre
Ore 9.00 Inaugurazione. Performance di danza e musica Cortile Centrale
Ore 9.15 Calini ensemble live, proiezione, premiazioni Aula Magna
Ore 9.30 Cont-ANIMA-zione. Con A. Fenotti Aula C
Ore 9.30 Radioattività: natura e contaminazione. Con G. Bonomi Aula B
Ore 10.00 Piazza Loggia a fumetti. Con Armando nella storia Aula Magna
Ore 10.00 Cenerentola in latino. Con il Liceo Copernico Sala lettura
Ore 10.30 Contaminazioni di volontariato a Tallin. Con M. Botta Aula D
Ore 10.30 Coworking per creare impresa. Con G. Ferrari Aula A
Ore 11.00 Piante che vengono da lontano. Con G. Galasso Aula B
Ore 11.30 Tavola rotonda su contaminazioni e salute Aula Magna
Ore 12.00 Internet ai tempi dell’happy hour. Con Nadia Busato Sala lettura
Ore 14.30 Spettacolo teatrale La scelta Aula Magna
Ore 15.00 Atleti sikh in un’antichissima arte marziale indiana Cortile centrale
Ore 15.00 Mondi lontani: incontri nell’arte. Con C. Rossi Aula D
Ore 15.30 L’arte del mescolare. Con G. Ferrari Aula A
Ore 16.00 Bionanoscienza: fisica, chimica, biologia si (ri)uniscono.Con P. Bergese Sala lettura
Ore 16.30 Romani e Germani: razze pure e miste. Con G. Pontiggia Aula C
Ore 17.00 Il Marocco, terra crocevia. Con F. e C. Valente Aula D
Ore 17.30 Ridere con gli studenti del Prof. Schiavone Aula Magna
Ore 18.00 Brescia e il mondo. Con A. Zanotti, fotografo di pace Aula B
Ore 18.30 Musica a Parigi. Con G. Colombo e M. Bizzarini Sala lettura
Ore 21.00 Patchwork di danza, con gli studenti del Calini Aula Magna
Ore 22.00 Pop, rock, blues, rap e dialetto bresciano. Con P. Cinelli Aula Magna
Ore 23.30 Lancio in cielo di lanterne di carta Cortile centrale

Giovedì 22 novembre
Ore 9.30-11.30 Giochi di Archimede Aule primo piano
Ore 9.30 Incrocio di mondi alle falde dell’Ararat. Con G. Toffoli. Aula C
Ore 9.30 Marco Zambelli e il cortometraggio Sport Aula Magna
Ore 10 -18 Basket in carrozzina Palestra grande
Ore 10.00 HIV: infettarsi e amarsi. Con R. Colombo della Synlab Aula B
Ore 10.00 Studenti delle elementari al liceo a scuola di booktrailer Sala lettura
Ore 10.30 Tra musica e filosofia. Con C. Brufani Aula D
Ore 11.00 Musica con la Premiata Elettronautica Bresciana Aula A
Ore 11,30 Filosofia e interculturalità. Con M. Ghilardi Sala lettura
Ore 11.30 Spettacolo Un fascio di luce, con la cooperativa Oasi Aula Magna
Ore 11.30 Eros a scuola. Con P. Mottana Aula C
Ore 14.30 Biologia e archeologia. Con P. A. Marsan Aula B
Ore 15.00 Il disegno della poesia. Con M. Zanolli e L. Veronesi Sala lettura
Ore 15.00 Cinema contaminato. Con M.Morelli Aula Magna
Ore 15.30 Matematica e realtà globale. Con D. Catania Aula A
Ore 16.30 Per ricordare, tra gli altri, A. Dalla Volta. Con E. Affinati Aula Magna
Ore 17.00 Il centauro immagine del maschile. Con L. Zoja Sala lettura
Ore 17.30 All’estero per conoscere l’altrove. Con Intercultura Aula C
Ore 18.00 Musica classica e meno classica. Studenti del Calini Sala Piamarta
Ore 18.00 Razzismo biologico in video. Con C. Longo Aula B
Ore 18.30 Donne dal mondo, a più voci Aula Magna

Un Bigio che divide in Piazza Vittoria

arengario.jpgArte che non è solo arte. Negli ultimi giorni (ma la questione ha radici storiche ben più lontane) a Brescia è esplosa la questione-Bigio.

Il Bigio è infatti una statua realizzata da Arturo Dazzi in pieno ventennio fascista che, fino alla liberazione dei partigiani nel ’45, campeggiava in Piazza Vittoria, il cuore architettonico ed artistico del regime, come dimostrano ad esempio l’attuale sede delle Poste e l’arengario (in foto).

Il Bigio (classe ’32 e conosciuto ai tempi anche come “Lelo” per lo sguardo non troppo sveglio) rappresenta un uomo nudo, di corporatura atletica, muscolosa e possente, in perfetta linea con l’immaginario dell’uomo forte di stampo fascista.

Ora sembra che l’amministrazione comunale abbia l’intenzione di riposizionarlo in Piazza Vittoria, là dove aveva stazionato dal ’32 al ’45. L’operazione per le casse comunali dovrebbe comportare una spesa di circa 150mila €.

Contro questa scelta si è immediatamente espresso l’Anpi (Ass. Naz. Partigiani d’Italia) e le Fiamme Verdi, che hanno già iniziato una raccolta firme.

A me l’opera in sè non fa entusiasmare. Pur non essendo un profondo conoscitore di storia dell’arte non mi sembra sia dotata di un grande spessore. Sono infatti 67 anni che la stessa è sostanzialmente “dimenticata da qualche parte” senza che nessuno si sia stracciato le vesti. Ma posso certamente sbagliarmi. Ciò che più mi lascia perplesso è il costo. I 150mila €, in un periodo come l’attuale, andrebbero spesi in altro modo, più concreto in favore dei cittadini.

Ci si lamenta tanto dei tagli agli enti locali da parte del Governo di Roma che obbligano la Loggia a tagliare il più possibile i servizi ai cittadini e poi si progetta una spesa simile per abbellire (forse) una piazza con una statua?

Santa Giulia: una mostra d’arte moderna

santagiulia.jpgDopo le polemiche e le azioni giudiziarie che hanno coinvolto il Museo di Santa Giulia e i vertici politici della Loggia e di Artematica, Brescia è pronta ad ospitare una nuova mostra.

Questa volta si abbandona il filone degli impressionisti, che in passato ha in generale ottenuto discreti successi, ed anche quello dei reperti archeologici in stile mostra sui Maya.

Brescia ora punta sull’arte contemperanea della Fondazione Daimler Art Collection. La mostra si è peraltro resa possibile grazie al connubio tra la casa automibilistica Mercedes e il museo cittadino della Mille Miglia.

Tra il marzo ed il luglio 2013 circa un centinaio delle 1.800 opere del ‘900 della Fondazione tedesca con sede a Stoccarda saranno così esposte a Santa Giulia, quasi a formare un ponte fra l’antica Roma ed i giorni nostri.

Accanto alle opere di proprietà della Fondazione saranno esposte anche altre 40 fatiche artistiche di proprietà dei Civici Musei, in buona parte finora inedite al pubblico.