Capodanno 2013, tante opportunità a Brescia

capodanno.jpgQuesta serà si stapperanno bottiglie come segno benaugurante per un 2013 che, si spera, sarà migliore dell’anno che lo ha preceduto.

In alcuni casi sarà difficile che l’anno nuovo sia realmente migliore, in altri sarà pressochè inevitabile. Ad ogni modo ci si spera sempre.

A Brescia le opportunità di trascorrere la sera di S.Silvestro sono tra le più variegate. Personalmente quest’anno ho preferito una cena con una decina di amici. Roba tranquilla.

Ma chi si vuole scatenare troverà comunque pane per i suoi denti. Ad esempio al Carmen Town ci sar una serata fatta di cena completa, accomapagnata da un cocktail per ciascun piatto, più Franciacorta e musica con diversi DJ. Costo 95 euro. Per prenotazioni 0306376332 o 3333819407.

In alternativa al Brixia Expo è stata organizzata una bella festa di Capodanno. Una sorta di Capodanno in Piazza, ma in realtà al chiuso. Meno freddo da sopportare quindi, niente pioggia (nel caso dovesse cadere) e comunque tanta gente. Ingresso in prevendita 22 euro (con consumazione, se ingresso entro mezzanotte) oppure 25 euro senza prevendita (e senza consumazione). All’interno musica e vari stands. Per prenotazioni 320.05.66.704 o 349.46.25.654.

Ultima alternativa la classica vecchia piazza. E’ comunque un buon paracadute se si sopporta il freddo.

Musica aspettando S.Silvestro

lio bar.jpgAncora pochi giorni e poi diremo addio a questo benedetto/maledetto 2012, a seconda dei punti di vista.

In attesa del cenone di San Silvestro (un altro cenone? ebbene sì…) Brescia si prepara a gustarsi un weekend di buona musica. Questa sera in particolare.

Si inizia con il Lio bar di via Togni. Sul palco a pochi passi dalle rotaie ferroviarie saliranno infatti questa sera i teutonici Schwefelgelb, con il loro sound prettamente elettro-wave. Lo spettacolo inizierà alle ore 22 circa. Apertura del locale un’ora prima e ingresso gratuito.

In zona industriale, in via del serpente, andrà in scena invece il Jungle Massive Party. Teatro della serata interamente dedicata ai dj’s sarà il Vinile 45. Alla consolle si alterneranno per tutta la serata Delta9, Stefano B2B Max, Scarecrow, Jonex e Mekis.

Cambianod totalmente genere, questa sera in contrada Pozzo dell’Olmo, presso la Vecchia Praga si esibirà in un mix tra teatro e canzoni la Compagnia di Ventura. Ingresso libero e inizio alle 21.

Dopo Natale c’è ancora Natale

pranzo-di-natale.jpgChi di voi ha ancora in mente il pranzo gargantuesco di ieri? Io di certo. Tutto buono, ma anche “tutto tanto”.

Giusto per non esagerare oggi la mia famiglia ha pensato bene di riproporre una sorta di Natale bis. Dopotutto se ci sono i nonni bis a questo mondo perchè non può esistere il Natale bis?

La pancia, in evidente fase di ingrandimento, chiede pietà. Ma i rapporti di buon vicinato con i parenti vanno comunque coltivati.

Anche quest’anno quindi il pranzone di Natale verrà replicato anche a Santo Stefano. Con buona pace della linea, sia chiaro, perchè anche qui da me come in buona parte dello stivale l’apporto calorico e le porzioni di cibo, specialmente nei giorni di festa, sono decisamente abbondanti.

Anche il vostro Natale è stato così eccessivo? Anche da voi il giorno successivo si replica? E in questo caso, come fate a sopravvivere?

Perchè io avrei bisogno giusto di qualche consiglio…ancora auguri a tuti voi!

Buon Natale da Brescia

natale.jpgDomani sarà di nuovo Natale. Alla faccia dei Maya e delle loro profezie, in barba alla crisi che ci aspetterà implacabile da Santo Stefano.

Ho letto che il Natale 2012 vedrà un aumento del 10% delle spese per pranzi in famiglia rispetto al 2011 (che già vedeva crescere questa quota rispetto al 2010).

Motivo? Ristrettezze economiche. A cedere il passo infatti sono le fette di mercato riservate ai ristoranti ed ai bresciani che passeranno in vacanza il 25 dicembre.

Prevedibile, visti i tempi che corrono. Forse persino utile sotto certi aspetti. La riscoperta di momenti più intimi e genuini, con meno sciccoserie e lustrini natalizi, potrebbe servire ad un riordino delle priorità e dei valori della vita. Più essere, meno avere e meno apparire.

Visto che poi siamo alla fine dell’anno ho già pensato a quale sarà il mio proposito per l’anno nuovo. E vorrei che questo proposito fosse un pò di tutti i breesciani, perchè ne va della nostra terra e di noi stessi.

E’ notizia sempre di questi giorni che il bresciano sia diventato un perfetto territorio-lavatrice dei soldi sporchi delle mafie. Una provincia dove usare soldi ottenuti illecitamente per acquistare immobili ed attività lecite, che fungano da “facciata”.

Vorrei che il 2013 portasse tra i bresciani una consapevolezza maggiore di questo enorme problema e che il forte carattere industrial-imprenditoriale dei bresciani si depurasse dal rischio di complicità con le peggiori associazioni malavitose.

Forse è pretendere troppo, però l’infinità bontà di Babbo Natale…

A tutti voi, miei cari lettori, un saluto ed un augurio di buone feste. Che siano “buone” per davvero.

“Mai dire Maya” a Brescia

marydolls.jpgScherziamoci su. Dopotutto ne abbiamo sentito parlare così tanto che il 21.12.2012 è diventato una data forse più facilmente ricordabile del compleanno di qualche amico o parente.

Ovviamente quando qualcosa diventa così nazionalpopolare fioccano i richiami e le citazioni. A Brescia per esempio, tra le tantissime attività legate alla presunta fine del mondo preannunciata dai Maya, ci sarà un concerto-evento al Pala Eib.

Un pò scontato il titolo: “Mai dire Maya”. Meno scontato invece il mix di artisti che si susseguiranno sul palco.

Si inizia con l’indie-rock nostrano dei The Churchill Outfit e con l’attesissimo ritorno a casa di una delle maggiori band bresciane, i Marydolls.

Poi la serata prosegue con uno strano cambio di passo. Ci si da al vintage con Cristina d’Avena e le sigle dei cartoni animati degli anni ’80 e ’90.

Per chiudere nuovo stravolgimento, due grandi dj in consolle: Molella e Cristian Marchi. Impossibile in tutto questo variegato universo musicale non trovare quello che piace.

L’ingresso costa 22€. I biglietti sono disponibili su www.greenticket.it

Grandi Mostre 2013: a Brescia l’Età del Rame.

età del rame.jpgLe grandi mostre a Brescia proseguono ed il 2013 vedrà la celebrazione di un metallo. In origine doveva essere l’oro dei Maya, poi, per le ben note vicende che hanno coinvolto la gestione delle ultime grandi mostre, la possibilità di osservare da vicino i reperti della civiltà precolombiana è saltata.

Al loro posto qualcosa di più autoctono. Una mostra sull’età del rame (o, in gergo tecnico, eneolitico). Un periodo, tra il 3400 e il 2200 a.C., che ha sconvolto nel vero senso della parole l’evoluzione umana.

L’avvento del carro, dell’aratro e della ruota, ma sopratutto l’inizio della metallurgia. Piccoli passi per l’uomo, grandi passi per la specie umana, di cui il territorio bresciano è particolarmente ricco di segni.

La mostra, che ha ottenuto tra l’altro il patrocinio del Presidente della Repubblica, aprirà i battenti il prossimo 26 gennaio presso il Museo Diocesano, per concluderi 4 mesi dopo, il 15 maggio.

La mostra sarà visitabile da lunedì a domenica (eccetto il mercoledì) dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18. L’ingresso costerà 5 euro per il biglietto intero, 2,50 il ridotto, e sarà gratuito per tutte le scolaresche. Info e prenotazioni: 03040233 e www.etadelrame.it

Adro, a teatro per omaggiare Shakespeare

shakespeare.jpgOgni tanto capitano le botte di fortuna. La settimana scorsa mi stavo per perdere uno spettacolo in quel di Adro, piena Franciacorta. Poi però è arrivata la neve e lo spettacolo è stato rimandato.

La nuova data in programma è quella di martedì 18 dicembre, e questa volta potrò esserci. Fortuna sfacciata per me.

Di che spettacolo si tratta? Il titolo è “Possiamo avere tutti un sogno solo”. Così a primo impatto, sa di qualcosa di conosciuto, ma non sembra ricollegabile a nulla.

Poi scopri che si tratta di un racconto teatrale tratto dalla magnifica opera di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”.

Tutto torna più chiaro. Senza la presunzione di voler essere una reinterpretazione di uno dei testi più belli del mostro sacro del teatro mondiale, la piece vuole piuttosto essere un modesto omaggio. Un volo pindarico che parte da un bellissimo pilastro del teatro.

L’ingresso è libero ( e di questi tempi non fa certo male), i testi sono di Roberto Guarneri, che ha curato insieme a Vlaeria Lotta anche la regia. Un bel modo per un martedì sera prenatalizio.

Ah, non vi ho detto dove? Ad Adro, auditorium Puccini. Inizio ore 20:45. Ora non avete più scuse.

Brescia sotto la neve. Bella, ma che disagi…

neve.jpgLa neve è iniziata a cadere, dolce, a partire da ieri sera attorno alle 10:30. Io sono uno di quelli che crede sia sempre bello osservarla scendere da dietro una finestra.

Tutto magico, tutto poetico. Poi però arriva il momento in cui bisogna uscire di casa per andare al lavoro o per svolgere le normali attività quotidiane. E qui arrivano i problemi.

La bella neve era annunciata da svariati giorni (almeno 4-5) ma la prevenzione, in città come altrove, è stata pressochè nulla.

Saranno i periodi di magra per le casse comunali che faticano forse a potersi permettere spazzaneve e spargisale in azione a sufficienza?

Che sia quello il motivo, o che siano altri, girare a piedi per Brescia da questa mattina è un’impresa ardua e pericolosa.

Mi è infatti appena capitato di vedere, in via Lattanzio Gambara, esattamente sul retro della sede del Giornale di Brescia ed a pochi metri dall’ingresso del Palagiustizia, due signore, una sui 45 e l’altra di circa 10 anni in più, finire a gambe all’aria a 10 metri l’una dall’altra ed a 5 secondo di distanza.

Su due marciapiedi (uno per lato della strada) non ce n’era uno praticabile. In nessun punto dei circa 200 metri (almeno) di lunghezza complessiva. In una strada particolarmente frequentata peraltro.

Indecente, se non vogliamo ritenerci paese da secondo/terzo mondo.

Stagione lirica: ultima al Grande con “Ernani”

teatro grande.JPGLa stagione lirica del Teatro Grande chiude i battenti con i fiocchi, o meglio, con due rappresentazioni da leccarsi i baffi.

Dopo ben 37 anni torna in scena a Brescia “Ernani”, celebre melodramma originato dalla mente geniale di Verdi, ispirato dall’opera letteraria Hernani di Victor Hugo.

L’opera, in 4 atti, verrà rappresentata venerdì 14 dicembre alle ore 20:30 e poi, in replica, anche domenica 16 alle ore 15:30.

Di spicco anche le voci che calcheranno la scena: il tenore Rudy Park interpreterà Ernani, mentre il personaggio di Don Carlo sarà interpretato dal baritono Alessandro Luongo.Il soprano Maria Billeri sarà invece Elvira. Con loro sul palco anche Enrico Giuseppe Iori, Nadiya Petrenko, Saverio Pugliese e Gianluca Margheri.

La regia sarà poi affidata a Daniele Cigni, che negli ultimi anni sta mietendo diversi apprezzamenti di critica. La direzione d’orchesta è stata affidata infine a Antonio Pirolli, direttore che da diversi anni collabora con il Circuito Lirico Lombardo.

Per gli ultimi posti disponibili teatrogrande.it e vivaticket.it

Carmine e movida: pronto un esposto contro il Comune

carmen town.JPGLa convivenza civile fra vicini di casa a volte, si sa, è difficile. Molto difficile. In città, dove i vicini di casa sono ovviamente più numerosi che altrove, i problemi si complicano.

Capita così che a Brescia, nel quartiere Carmine, i residenti (o meglio, alcuni residenti) si lamentino della movida creata dai locali del quartiere (divenuto in poco tempo il quartiere notturno per eccellenza dela città). Lamenti che sono pronti addirittura a sfociare in un esposto alla Procura della Repubblica contro l’Amministrazione comunale per omissione di atti d’ufficio da parte dell’ass. Quadra Quarta.

Strade “occupate”, rumori notturni e quant’altro vi lascio immaginare. Problemi, certo, ma che non devono far dimenticare lo stato di degrado in cui versava il quartiere fino a pochi anni fa.

Tutto cambio con “progetto Carmine”, voluto dall’allora primo cittadino Corsini. In meno di una decina d’anni il quartiere è passato dall’essere tetro luogo dedicato al traffico di stupefacenti ad un quartiere multietnico, culturalmente attivo e persino frenetico in alcune zone.

Un passo avanti sotto gli occhi di tutti. Innegabile. Certo, non sarà tutto oro quel luccica e quindi qualche inconveniente il nuovo Carmine lo avrà portato. Ma voi fareste cambio con quello di prima? E gli stessi residenti farebbero cambio con il quartiere di prima?

La situazione certamente è migliorabile e la convivenza fra vicini può essere perfezionata, ma a volte ho come l’impressione che qualcuno pretenda sicurezza (ottenuta con la riqualificazione de l quartiere e con centinaia di ragazzi per le sue strade, non con agenti e forze dell’ordine dispiegate massicciamente) ma non sia disposto a pagarne il costo.