Brescia 26ma (su 107) per qualità della vita. Ma…

castello brescia.jpgLeggevo ieri della puntuale classifica stilata dal principale quotidiano economico nazionale sulla qualità della vita dei 107 capoluoghi di provincia italiani.

Complessivamente Brescia si piazza non male, al 26mo posto complessivo su 107. Ben lontano dalle parti alte della classifica, dove troviamo Bolzano, Trento e alcune cittadine emiliane, ma ancora più distante dai “bassifondi” di classifica.

Non sembra però essere tutto oro ciò che luccica. Analizzando un pò nello specifico si nota che, rispetto all’anno precedente, Brescia guadagna in benessere e vivacità del tempo libero.

Buono anche il tasso di natalità, nel senso che tra tutti quelli d’Italia è uno dei meno in negativo (-1,5%).

Ciò che fa preoccupare invece sono il tasso di criminalità (la sicurezza serve solo in campagna elettorale?) che posiziona Brescia al 96mo posto su 107, ed addirittura il numero di laureati tra i 25 ed i 30 anni (49 ogni 1.000)  che ci piazza nel lontanissimo 102mo posto.

Da mezza classifica invece il tempo libero, la disponibilità di bar e ristoranti e le presenze turistiche.

Insomma, non ci possiamo lamentare, ma si può fare di meglio. Avanti Brescia!

Domenica: shopping natalizio in centro a Brescia

shopping.jpgDomenica giorno di shopping? O meglio domenica giorno da passare tranquilli lontano dai negozi? Ardua questione che da decenni fatica a trovare una soluzione tanto a Brescia quanto nel resto dell’Italia.

Anche in questi giorni sembra che il dilemma si riproponga plasticamente. Da un alto infatti è appena stata presentato l’appuntamento con “Legati in centro” e dall’altro è appena iniziata la raccolta firme “Libera la domenica” contro l’apertura dei negozi nel “giorno di festa”.

“Legati al centro” è un progetto natalizio di promozione delle attività commerciali del centro storico di Brescia. Chi farà shopping in uno dei 200 punti del consorzio Brescia Centro riceverà in omaggio un braccialetto in pelle vintage in una delle 4 tonalità.

Se lo shopping dovesse avvenire in una delle 4 domeniche prenatalizie di dicembre inoltre, gli acquirenti riceveranno anche una cartolina “cancella e vinci” che permetterà, dea bendata volendo, di vincere un premio tra 4 weekend o un soggiorno a Londra.

Il presidente regionale di Confesercenti ha voluto precisare però che l’iniziativa “Legati al centro” non è affatto da considerare antitetica alla raccolta firme “Libera la domenica”, organizzata peraltro dalla stessa associazione professionale, anzi. Secondo Confesercenti si inserisce proprio nell’ottica di voler lasciare aperti i negozi al massimo per 8 domeniche l’anno, di cui 4 nel periodo natalizio.

Adro, ancora bambini senza mensa?

mensa.jpgSono passati quasi 3 anni dall’episodio che fece salire alla ribalta della cronaca la piccola cittadina di Adro, in piena Franciacorta, con tutta una serie di bambini che all’epoca rischiavano di restare senza il servizio mensa.

Quella situazione venne allora risolta grazie all’intervento di Silvano Lancini che, sua sponte, saldò gli arretrati (qualche migliaio di Euro).Il gesto gli portò addirittura il titolo di Cavaliere della Repubblica.

Da allora e per i quasi 3 anni a venire la crisi economica non è migliorata e le famiglie che non riuscivano a far fronte alle richieste di pagamento del servizio mensa ci sono sempre state. I loro debiti con le casse comunali sono stati sempre saldati in questi 3 anni da altri anonimi benefattori, segno che un briciolo di umanità esiste ancora.

Tra settembre ed ottobre di quest’anno sono 9 le famiglie che si sono rese morose con il Comune. L’importo? Piuttosto misero: 79€ a famiglia. Questa volta però i benefattori hanno deciso di dire basta. Non perchè abbiano deciso di non proseguire nell’aiuto economico, ma perchè si sono detti stanchi di supplire di tasca propria alle mancanze dell’amministrazione comunale.

Proprio la stessa amministrazione che dice di non voler salvaguardare i comportamenti “dei furbi”. A contrattaccare però sul punto è il Pd cittadino che al Sindaco Oscar Lancini (omonimo ma non parente del primo benefattore) ha fatto notare che non si tratta di furbi ma di famiglie di cittadini stranieri da anni regolari in Italia e che, a causa della congiuntura economica, hanno perso il lavoro.

Il “problema mensa” sarebbe peraltro risolvibile con una spesa annua tutto sommato contenuta da parte del Comune: circa 6.000€. Mi chiedo e vi chiedo: possibile che una cittadina come quella di Adro, dove tutti si conoscono ed i furbi sono facilmente individuabili se esistenti, non riesca a metter da parte una somma così bassa per aiutare famiglie bisognose e sopratutto i rispettivi bambini mentre si può permettere ad esempio spese assai più ingenti per la costruzione di una nuova area feste con tanto di Soli delle Alpi (guai se mancassero)? E se a perdere il lavoro e a non potersi più permettere il servizio mensa fosse Mario Rubagotti (nome inventato), muratore bresciano doc?

E se il “buco” da 6.000€ annui va perseguito con così tanta fermezza, come andrebbe allora perseguita ad esempio la stessa Giunta del Sindaco Lancini condannata pochi mesi fa dalla Corte dei Conti ad un risarcimento di 26.000€ per la famosa questione dei Soli delle Alpi sulla scuola pubblica?

Non si può certo dire che il Sindaco Lancini difetti di capacità provocatoria nelle scelte amministrative. Per il buonsenso il discorso forse è diverso.

Al Calini l’undicesima dei “Dies fasti”

calini.JPGUndici edizioni complessive ed un pubblico che di anno in anno aumenta. Il bilancio per l’undicesima edizione dei “dies fasti” al liceo Calini (via Monte Suello 2) si prospetta vincente, almeno quanto quelle degli anni passati.

I dies fasti sono un pratica una “due giorni” culturale (il tema di quest’anno è “Contaminazione”) di apertura di uno dei principali licei cittadini all’intera popolazione, con momenti di dibattito, spettacoli ed incontri. Il tutto per di più sotto la stretta organizzazione degli studenti stessi, con l’aiuto del corpo docente.

L’inaugurazione avverrà questa mattina alle ore 9. Il sipario sui dies fasti 2012 calerà invece domani sera. Qui di seguito il programma dettagliato:

Mercoledì 21 novembre
Ore 9.00 Inaugurazione. Performance di danza e musica Cortile Centrale
Ore 9.15 Calini ensemble live, proiezione, premiazioni Aula Magna
Ore 9.30 Cont-ANIMA-zione. Con A. Fenotti Aula C
Ore 9.30 Radioattività: natura e contaminazione. Con G. Bonomi Aula B
Ore 10.00 Piazza Loggia a fumetti. Con Armando nella storia Aula Magna
Ore 10.00 Cenerentola in latino. Con il Liceo Copernico Sala lettura
Ore 10.30 Contaminazioni di volontariato a Tallin. Con M. Botta Aula D
Ore 10.30 Coworking per creare impresa. Con G. Ferrari Aula A
Ore 11.00 Piante che vengono da lontano. Con G. Galasso Aula B
Ore 11.30 Tavola rotonda su contaminazioni e salute Aula Magna
Ore 12.00 Internet ai tempi dell’happy hour. Con Nadia Busato Sala lettura
Ore 14.30 Spettacolo teatrale La scelta Aula Magna
Ore 15.00 Atleti sikh in un’antichissima arte marziale indiana Cortile centrale
Ore 15.00 Mondi lontani: incontri nell’arte. Con C. Rossi Aula D
Ore 15.30 L’arte del mescolare. Con G. Ferrari Aula A
Ore 16.00 Bionanoscienza: fisica, chimica, biologia si (ri)uniscono.Con P. Bergese Sala lettura
Ore 16.30 Romani e Germani: razze pure e miste. Con G. Pontiggia Aula C
Ore 17.00 Il Marocco, terra crocevia. Con F. e C. Valente Aula D
Ore 17.30 Ridere con gli studenti del Prof. Schiavone Aula Magna
Ore 18.00 Brescia e il mondo. Con A. Zanotti, fotografo di pace Aula B
Ore 18.30 Musica a Parigi. Con G. Colombo e M. Bizzarini Sala lettura
Ore 21.00 Patchwork di danza, con gli studenti del Calini Aula Magna
Ore 22.00 Pop, rock, blues, rap e dialetto bresciano. Con P. Cinelli Aula Magna
Ore 23.30 Lancio in cielo di lanterne di carta Cortile centrale

Giovedì 22 novembre
Ore 9.30-11.30 Giochi di Archimede Aule primo piano
Ore 9.30 Incrocio di mondi alle falde dell’Ararat. Con G. Toffoli. Aula C
Ore 9.30 Marco Zambelli e il cortometraggio Sport Aula Magna
Ore 10 -18 Basket in carrozzina Palestra grande
Ore 10.00 HIV: infettarsi e amarsi. Con R. Colombo della Synlab Aula B
Ore 10.00 Studenti delle elementari al liceo a scuola di booktrailer Sala lettura
Ore 10.30 Tra musica e filosofia. Con C. Brufani Aula D
Ore 11.00 Musica con la Premiata Elettronautica Bresciana Aula A
Ore 11,30 Filosofia e interculturalità. Con M. Ghilardi Sala lettura
Ore 11.30 Spettacolo Un fascio di luce, con la cooperativa Oasi Aula Magna
Ore 11.30 Eros a scuola. Con P. Mottana Aula C
Ore 14.30 Biologia e archeologia. Con P. A. Marsan Aula B
Ore 15.00 Il disegno della poesia. Con M. Zanolli e L. Veronesi Sala lettura
Ore 15.00 Cinema contaminato. Con M.Morelli Aula Magna
Ore 15.30 Matematica e realtà globale. Con D. Catania Aula A
Ore 16.30 Per ricordare, tra gli altri, A. Dalla Volta. Con E. Affinati Aula Magna
Ore 17.00 Il centauro immagine del maschile. Con L. Zoja Sala lettura
Ore 17.30 All’estero per conoscere l’altrove. Con Intercultura Aula C
Ore 18.00 Musica classica e meno classica. Studenti del Calini Sala Piamarta
Ore 18.00 Razzismo biologico in video. Con C. Longo Aula B
Ore 18.30 Donne dal mondo, a più voci Aula Magna

Un Bigio che divide in Piazza Vittoria

arengario.jpgArte che non è solo arte. Negli ultimi giorni (ma la questione ha radici storiche ben più lontane) a Brescia è esplosa la questione-Bigio.

Il Bigio è infatti una statua realizzata da Arturo Dazzi in pieno ventennio fascista che, fino alla liberazione dei partigiani nel ’45, campeggiava in Piazza Vittoria, il cuore architettonico ed artistico del regime, come dimostrano ad esempio l’attuale sede delle Poste e l’arengario (in foto).

Il Bigio (classe ’32 e conosciuto ai tempi anche come “Lelo” per lo sguardo non troppo sveglio) rappresenta un uomo nudo, di corporatura atletica, muscolosa e possente, in perfetta linea con l’immaginario dell’uomo forte di stampo fascista.

Ora sembra che l’amministrazione comunale abbia l’intenzione di riposizionarlo in Piazza Vittoria, là dove aveva stazionato dal ’32 al ’45. L’operazione per le casse comunali dovrebbe comportare una spesa di circa 150mila €.

Contro questa scelta si è immediatamente espresso l’Anpi (Ass. Naz. Partigiani d’Italia) e le Fiamme Verdi, che hanno già iniziato una raccolta firme.

A me l’opera in sè non fa entusiasmare. Pur non essendo un profondo conoscitore di storia dell’arte non mi sembra sia dotata di un grande spessore. Sono infatti 67 anni che la stessa è sostanzialmente “dimenticata da qualche parte” senza che nessuno si sia stracciato le vesti. Ma posso certamente sbagliarmi. Ciò che più mi lascia perplesso è il costo. I 150mila €, in un periodo come l’attuale, andrebbero spesi in altro modo, più concreto in favore dei cittadini.

Ci si lamenta tanto dei tagli agli enti locali da parte del Governo di Roma che obbligano la Loggia a tagliare il più possibile i servizi ai cittadini e poi si progetta una spesa simile per abbellire (forse) una piazza con una statua?

Palabrescia: pronta la stagione teatrale 2012/13

colpi_di_scena.jpegNon solo Grande, non solo Sociale. Brescia si conferma città fertile per il teatro, al punto tale che anche il Palabrescia ha appena ufficializzato la sua stagione 2012/13.

Una stagione ricca di appuntamenti, che offrirà ai bresciani una vasta gamma di alternative ricreativo/culturali.

Il cartello prevede infati ben 20 spettacoli (e 23 repliche), con possibilità peraltro che il novero degli appuntamenti venga man mano aumentato nei prossimi mesi.

La stagione (che si intitolerà “Colpi di scena”) prevede, fra le tante rappresentazioni, le seguenti: il family show per piccini  Colpi di Scena! al teatro PalaBrescia, stagione 2012-2013: info e programma
Heidi – La commedia musicale, in scena domenica 2 dicembre, seguito da
Colpi di Scena! al teatro PalaBrescia, stagione 2012-2013: info e programma
Peter Pan – il Musical Forever, il 18 e 19 dicembre.

Il 2013 si aprirà invece all’insegna del doppio appuntamento con Colpi di Scena! al teatro PalaBrescia, stagione 2012-2013: info e programma
Il libro della giungla e La Sirenetta alle ore 16 e alle ore 18:30 di Domenica 6 gennaio.

Il 16 gennaio si cambia decisamente registro. Il “prete degli ultimi”, come viene spesso definito, Don Andrea Gallo porterà in scena Colpi di Scena! al teatro PalaBrescia, stagione 2012-2013: info e programma
Io non taccio
, spettacolo in cui verranno ripresi gli scritti dell’eretico Girolamo Savonarola.

Per ulteriori informazioni e per l’intera stagione 2012/2013 del Palabrescia visitate il sito http://www.palabrescia.it/stagione.asp?idt=6

Sabato 27 anteprima del Festival Archivi Musicali

teatro grande.JPGQuella che avverrà il prossimo sabato sarà solo una piccola anteprima, un assaggio di ciò che la Fondazione Teatro Grande ha preparato per i bresciani per il 2013.

Il Festival degli Archivi Musicali sarà evento interamente dedicato all’ascolto e alla visione di materiale d’archivio dei più grandi produttori mondiali di musica colta.

L’occhio di riguardo sarà riservato a “mamma Rai”, che negli anni d’oro ha ricoperto anche il ruolo di fucina culturale del paese. Normale quindi che le sue teche conservino chicche di artisti del passato che si sono esibiti nel nostro paese e nei suoi meravigliosi teatri.

Ma non ci sarà solo la Rai. Un significativo contributo verrà dato anche dai Conservatori, dai teatri e dall’Istituto per i Beni Sonori e Audiovisivi.

L’appuntamento di sabato 17 novembre è dedicato al direttore d’orchestra rumeno Sergiu Celibidache, del quale proprio quest’ano si celebra il centenario della nascita.

Tutti gli eventi di questo sabato, che si snoderanno a aprtire dalle 10 e lungo tutto l’arco della giornata, saranno ad ingresso libero fino esaurimento posti. Per ulteriori info: http://www.teatrogrande.it/spettacolo/festival-archivi-musicali-anteprima/

I bresciani temono lavoro, traffico e ambiente

Caffaro.jpgIn vista delle prossime elezioni amministrative per il ricambio della giunta cittadina è stato interessante leggere durante lo scorso weekend di un’indagine Ipsos fatta sulle preoccupazioni dei bresciani.

Com’era prevedibile la principale paura tra i residenti della leonessa è quella per il futuro del lavoro e dell’economia.

Al secondo posto però, almeno per me, è risultato che l’altra grande preoccupazione made in brescia è il traffico. Lungi dall’essere l’omaggio ad una celebre battuta del personaggio di Jhonny Stecchino, il traffico e la viabilità, sopratutto se abbinati alla terza preoccupazione ovvero l’ambiente, sembra abbiano spodestato la preoccupazione per la sicurezza (scivolata solo al quarto posto posto, al 22% ed a parimerito con l’efficienza aministrativa), vero e proprio cavallo di battaglia della propaganda politica leghista nostrana.

Si tratta di un dato sociale non da poco, che dimostra i cambiamenti intercorsi a Brescia in soli 5 anni.

E il giudizio su com’è cambiata la citta? Lo stesso sondaggio ci dice che per i bresciani i giudizi positivi si concentrano su attività culturali e trasporti pubblici, quelli negativi invece riguardano invece welfare, traffico, sicurezza e funzionamento degli uffici amministrativi.

Insomma, se le premesse sono queste, sembra che nella prossima campagna elettorale la carne al fuoco sarà molta. Staremo a vedere chi saprà cuocerla meglio.

Parco Oglio Nord: un autunno di iniziative

Pianura_Bresciana_Parco_Regionale_Oglio_Nord.JPGSi prospetta un autunno pieno di eventi pensati e voluti per riqualificare ed attrarre visitatori all’interno di una troppo spesso sottovalutata zona protetta del bresciano.

Sto parlando del Parco Oglio Nord, che per la fine di questo 2012 ha in programma diversi appuntamenti fatti di musica, arte, ambiente e gastronomia.

Si inizia questo sabato alla Casa del Parco Oglio Nord in via Madonna di Loreto a Torre Pallavicina, dove si svolgerà «Essenze di fiume». Si tratta di una serata (inizio alle 21) dedicata ai funghi del territorio, con la presenza di Eugenio Zanotti, che il giorno dopo (dalle 9:30) guiderà un’escursione micologica.

Il sabato successivo (17 novembre) sarà la volta di una discesa del fiume Oglio in gommone in compagnia di Stefano Stanga (prenotazione obbligatoria al numero telefonico 0374837067, 10 €). Dalle 18 poi sarà visitabile la mostra «Silenzi» del pittore rudianese Luigi Pasolini.

Domenica 18, dalle 9 di mattina, passeggiata lungo l’Oglio con Simona Provezza (costo 18€ e prenotazione obligatoria).Giovedì 29 novembre, a partire dalle 21, Nino Antonaccio presenterà il suo romanzo «Smarrire».

Infine, per i buongustai, sabato 24 e domenica 25 novembre è in calendario l’VIII Rassegna enogastronomica della Valle dell’Oglio «I sapori ed i saperi del fiume». L’iniziativa, come tutte le altre riportate sopra,  si terrà nella Casa del Parco a Torre Pallavicina e vedrà le eccellenze alimentari, le tradizioni culturali, le particolarità storiche e ambientali del territorio.

Una “Notte dello sport” a Brescia

palla rugby.jpgIl 10 novembre sarà una giornata memorabile per lo sport bresciano. Il pomeriggio lo stadio Rigamonti vedrà scontrarsi (nel vero senso della parola) l’Italrugby e la corrispettiva nazionale di Tonga.

Erano circa 30 anni che Brescia non riceveva la visita degli azzurri della palla ovale, nonostante il territorio bresciano sia assai ricco di appassionati e di squadre di assoluto valore. Dietro ai freschi campioni d’Italia del Calvisano si muove infatti un ampio movimento sia professionistico che dilettantistico che, almeno in Italia, non ha nulla per sentirsi inferiore a quello di altre province.

Per celebrare l’occasione del test match della nazionale di rugby, Brescia ha organizzato per la serata sempre del 10 novembre una “Notte dello sport”, con molti eventi collaterali.

Alle 20:30 in Piazza Duomo si esibirà Paolo Belli con la sua Big Band, appuntamento bresciano del social swing tour. Alla stessa ora in Piazza Loggia ci sarà il “Villaggio Quarto Tempo”, con la diretta dell’emittente bresciana Teletutto.

Sempre alle 20:30 nel quadriportico si terranno le esibizioni di Europa Sporting Club e Arte Magna Capoeira. Alle 21:30 in corso Zanardelli un Flash Mob danzante a cura di Millennium Sport & Fitness. Infine, alle 22:45, sempre in Piazza Duomo, il saluto della Nazionale italiana e di quella di Tonga.