Rifugi bresciani: al via la stagione

rifugio garibaldi.jpgGli appassionati di passeggiate e scalate in montagna sono avvisati. Nel bresciano la stagione di apertura dei rifugi è iniziata ufficialmente sabato scorso.

Certo, il pienone di appassionati è ancora lontano e non tutti i rifugi sono ancora aperti, ma la quindicina che ha iniziato ad accogliere gli amanti della vita in alta quota sono la prova vivente di quanto nel bresciano le strutture recettive siano tra le migliori d’Italia.

La maggior parte dei rifugi bresciani si trova in val Camonica, ma anche la val Trompia e la zona gardesana mostrano di sapersi difendere. In totale i rifugi targati Brescia sono ben 36. Il più basso in quota è il Cima Rest di Masaga (un migliaio di metro circa di quota), il più alto è il famoso Garibaldi (in foto), ad oltre 2.500m d’altezza sul versante Nord dell’Adamello.

In tutti questi casi, indipendentemente da quale sia il rifugio scelto come meta, lo spettacolo della natura che si apre a vista d’occhio tutt’intorno sarà sempre meraviglioso.

I rifugi già aperti dal weekend appena concluso (e fino almeno al 20 settembre) sono: Almici (Guglielmo), Alpini di Campovecchio (nell’omonima valle), Antonioli (Mortirolo), Baita Iseo (Ono San Pietro), Campei de Sima (Campiglio di Cima), Cima Rest (Magasa), De Marie al Volano (Cimbergo), Nasego (Alta Valsabbia), Passo Crocedomini, Premassone (Valle del Miller), Tassara (Bazena), Val Brandet, Val Malga (Sonico), Valmalza (Valle delle Messi) e Valtrompia (Pontogna di Pezzoro).

Per i neofiti il consiglio è quello di iniziare con una passeggiata “facile”. Se la montagna vi conquisterà statene certi che non vi lascerà più.

Domenica 27: ben 30 cantine aperte a Brescia

vino.jpgUna domenica all’insegna del buon vino e dell’arte enogastronimica. Ecco un buon modo per passare il fine settimana fuori dai muri domestici.

Il Movimento Turismo del vino ha infatti dato vita per domenica 27 maggio ad un’importante iniziativa che raccoglie circa 800 cantine in tutt’Italia, di cui 81 in Lombardia e 30 in provincia di Brescia.

Tra queste 30 a fare la parte del leone saranno, com’era prevedibile, le cantine della Franciacorta, collinare territorio dell’ovest bresciano “chiuso” tra la bassa ed il sebino e famosissimo per le “bollicine” di altissima qualità che sa offrire.

Variegata le proposte. Dagli assaggi enologici alle visite guidate, dalle passeggiate fra i vigneti fino a veri e propri spettacoli musicali. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Per eventuali informazioni e per conoscere le cantine aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.viaggidivini.it

Cinema Metropol, tutto spento. Riaprirà?

pellicola.jpgC’è fermento nell’ambiente del cinema di Brescia. Non, stavolta non sto parlando nè di Silvano Agosti nè di qualche altro registra.

Parlo invece “dei cinema” intesi come strutture fisiche fatti di grandi sale, molte poltroncine (magari rosse) disposte dall’alto al basso e, laggiù in fondo, del grande schermo.

Il Cinema Metropol di via Galilei (parallela orientale di via Crocifissa di Rosa) è attualmente chiuso. Per lavori dicono, e così viene anche riportato all’esterno. Ma di operai al lavoro non se ne vedono per ora, ad oltre un mese dalla chiusura.

Lo Studio Quilleri, titolare dell’80% dei cinema cittadini (Sociale, Moretto, multisale Oz e Wiz), dice di essere intenzionato ad un rilancio della struttura ma non lascia certezze nè sulla data d’inizio dei lavori nè tantomeno sulla ripaertura. Anzi, la riapertura proprio non si può esser certi che ci sarà. Il periodo di crisi, dicono, impone di valutare bene se impegnare cifre così consistenti.

Al di là delle cifre resta il fatto che un altro pezzo pregiato della storia cinematografica di Brescia sembra destinato ad una triste fine, proprio come il Cinema Astra da anni abbandonato e che ora proprio la famiglia Quilleri vorrebbe riportare in auge. Ma se l’obiettivo fosse proprio quello di spegnere ogni eventuale proiettore in grado di fare un qualunque tipo di concerrenza alle due multisale cittadine? Certo è quantomeno strano che i Quilleri detengano sostanzialmente il monopolio in una città come Brescia.

Brescia, terra del buon rugby: Calvisano Campione

palla_da_rugby.jpgNon solo calcio. A Brescia, terra di sportivi, non si mastica solo lo sport di Pirlo e Balotelli (entrambi freschi vincitori da protagonisti del campionato italiano e inglese).

Una delle punte di diamante degli sport nostrani è dato dal (troppo spesso dimenticato o sottovalutato) rugby. E capita così che quasi sotto traccia per buona parte dei bresciani, lo scudetto di questa disciplina venga assegnato per la terza volta nella sua storia ad una “squadretta” di un piccolo paese di provincia.

Già, perchè sul tetto del rugby nazionale ci è arrivato per questo 2012 il Cammi Calvisano. Proprio come successe anche nel 2005 e 2008. E pensare che un anno dopo il secondo scudetto era arrivata la retrocessione…

Poco male; il purgatorio della serie minore è stato subito dimenticato dai gialloneri che, nella prima metà del ventunesimo secolo, sono stati a livello nazionale i veri avversari di quella mitica armata che fu il Benetton Treviso.

In quel di Calvisano si prospetta una festa della birra/festa scudetto lunga tutta estate. Ed è giusto che sia così.

A confermare poi l’attrattiva che ha il Rugby sui bresciani è la notizia di questo weekend appena concluso che la nazionale italiana giocherà al Rigamonti il primo dei test match autunnali contro Tonga il 10 novembre.

Se ancora non siete convinti che a Brescia il rugby sia una realtà ben vista e consolidata ricordatevi anche che la stessa nazionale italiana tra il 20 ed il 27 maggio (cioè proprio in questi giorni) si trova a Orzinuovi in ritiro.

Litfiba, Subsonica e Giorgia in concerto a Brescia

subsonica.jpgSaranno 3 grandissimi concerti, di 3 mostri sacri della canzone italiana, racchiusi in 4 giorni d’estate. Cosa volere di più?

Tra il prossimo 21 ed il 25 luglio infatti piazza Paolo VI sarà presa d’assalto da migliaia di fan e appassionati di musica.

A inaugurare quella che sembra essere quasi una mini rassegna musicale saranno i Subsonica, maestri italici nel saper fondere musiche elettroniche, liriche tanto poetiche quanto impegnate e spettacoli dai grandiosi effetti speciali. Concerto il 21 luglio, biglietti: 23€ e posti in piedi.

Il 24 luglio, a brevissima distanza dalla band torinese, il palco di piazza Paolo VI sarà terreno di battaglia per i Litfiba. La band, probabilmente la più rappresentativa del panorama rock italiano degli ultimi 30 anni, è pronta a deliziare il pubblico della leonessa. Il duo Pelù-Renzulli non ha più la stessa carica degli anni ’90 (l’età avanza anche per loro) ma la qualità non si è spostata di una virgola. I biglietti: 38€ e posti in piedi.

A chiudere il trittico di serate ci penserà infine Giorgia la sera del 25 luglio. La voce soul più bella d’Italia a detta di molti. Il più grande talento vocale “rosa” secondo buona parte dei discografici. Un’occasione da non perdere secondo me. Biglietti tra i 23€ ed i 43€ (+2€ per la prevendita).

Mille Miglia: tutto pronto a Brescia per il via

millemiglia2011.jpgFascino per i motori d’epoca, con i loro inconfondibili rombi e le linee sinuose che a distanza di decenni sanno ancora far innamorare.

Brescia si prepara ad essere invasa anche quest’anno da centinaia d’auto d’epoca per la corsa delle Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo” secondo Enzo Ferrari, uno che di auto se ne intendeva parecchio.

La gara delle Mille Miglia prenderà il via, com’è tradizione, da Brescia giovedì 17 maggio per farvi rientro (dopo aver toccato Roma) 48 ore pià tardi transitando sotto la bandiera a scacchi.

Tra i vip di quest’anno si segnalano John Elkan e la nobile consorte (Lavinia Borromeo) al volante manco a dirlo di una Fiat: la 8V prodotta tra il ’52 ed il ’54.

Insieme a loro anche grandi piloti come Stirling Moss, attuale detentore del record di velocità della Mille Miglia (1600 km in poco più di 10 ore) e Jochen Mass al volante della meravigliosa Mercedes-Benz 300SL W194, meglio conosciuta come “Ali di gabbiano”, che festeggia quest’anno i 60 anni (ben portati!).

Per 3 giorni il centro cittadino sarà invaso (sopratutto da tedeschi e inglesi) e off limits, ma il fascino della Mille Miglia è impagabile.

Meno di 3 minuti per l’amore a Brescia

love.jpgUna recente pubblicità cantava “5 minuti solo 5 vedrai…”. Nella realtà il tempo pensato per far scattare il colpo di fulmine è ancora meno: 200 secondi, meno di 3 minuti e mezzo.

La moda dello “speed date” è arrivata (ahimè) anche a Brescia. Un’americanata, come si dice dalle nostre parti. Una raffica di incontri seriali (appunto perchè pensati in serie), e quantomai preparati. Ben poco di spontaneo nell’approccio. Ben poco di spontaneo (se non addirittura di vero) nelle fugacissime parole che ci si può scambiare.

Non mi sembra un gran modo di iniziare a conoscere una persona nella speranza magari che sia la metà della mela per tutta una vita.

A qualcuno però piace questo tipo di approccio. Forse è in grado di far superare, volenti o nolenti, la timidezza.

Guardando al numero dei partecipanti agli speed date organizzati dal caffè della Stampa di Piazza Loggia si direbbe che il target del frequentaroe medio degli speed date sia compreso tra i 28 ed i 45 anni. Sintomo forse di una generazione molto dedita al lavoro e poco ai rapporti personali, che si autoimprigiona in schemi rigidi di tempo anche quando fa qualcosa che le lancette dell’orologio le rifuggirebbe se potesse.

Però si sa, il tempo è considerato denaro e la scintilla deve scoccare per entrambi in meno di 3 minuti e mezzo. Meno del tempo che impieghiamo per una sigaretta. E se non dovesse scattare? Potremo consolarci pensando che dopotutto non ci è costato molto quel tempo. Magra consolazione.

Domenica a 2 ruote a Brescia

bicicletta.jpgE’ uscito il sole, e con lui il caldo. Sembra proprio che la primavera sia definitivamente arrivata, forse solo con un pò di ritardo.

Quale occasione migliore quindi per riprendere in molti casi quel briciolo di attività sportiva che in estate trova così tanti appassionati ma che in inverno viene spesso lasciata in disparte?

Tra i tanti sport praticabili sono pochi quelli realmente accessibili a tutti perchè a costi molto bassi. Solo la corsa a piedi e la bici (ammesso che la bici la sia bbia già).

C’è però da dire che verso la bici si sta creando giustamente un’attenzione sempre maggiore anche come semplice mezzo di locomozione cittadina ad impatto zero.

Prioprio per domenica 13 il Comune di Brescia ha promosso , con il sostegno di Brescia Mobilità, Uisp, Federazione italiana amici della bici, Fiab Onlus – In bici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, la “Giornata della bicicletta 2012″.

Si tratta di 2 biciclettate: “Bicincittà” (20 km) dedicata agli adulti, e “Bimbinbici” (5 km) per i più piccini. La prima è prevista al mattino (durata circa 2 ore, partenza alle 9 dal Parco Torri Gemelle) ed è organizzata dalla Uisp (iscrizione 5€). La seconda invece è prevista per il pomeriggio e sarà corredata da molte attività collaterali di giochi, clown e molto altro.

Noemi, Paola Turci (e molte altre) a Brescia per l’ANT

paola_turci.jpgSono donne. Sono cantanti. Sono impegnate insieme alla Fondazione ANT per combattere i tumori, e si esibiranno a Brescia il 25 maggio 2012.

Ma chi sono queste donne? Alcune di loro godono di grande fama a livello nazionale come Noemi, Paola Turci, Paola&Chiara e L’Aura. Altre sono invece più di nicchia, ma non per questo meno brave.

Oltre alle 4 già citate sul palco saliranno anche Irene Fornaciari, Ornella Vanoni, Loredana Errore, Simona Molinari, Nathalie, Mariella Nava, Laura Bono, Luisa Corna, Andrea Mirò, Celeste Gaia, Maya, Simonetta Spiri e Serena Abrami.

Il ricavato del megaconcerto andrà interamente in favore della Fondazione ANT, che da oltre 30 anni è impegnata in progetti di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai malati di tumore.

il concerto si terrà in piazza Duomo alle ore 20. I biglietti sono acquistabili sui circuiti web Ticketone e Greenticket, oltre che nella sede dell’ANT di viale della Stazione 51.

Metrobus e parcheggi: rivoluzioni in vista a Brescia

parcheggi.jpgNei prossimi mesi gli spostamenti in città subiranno delle grandi e piccole rivoluzioni sotto molti punti di vista.

E’ stato pubblicato ieri il video effettuato per il primo viaggio (in prova) della linea del metrobus che dovrebbe venire inaugurato tra non molti mesi. O almeno così si dice.

Devo dire che mi sono incuriosito parecchio vedendolo; speriamo che questo nuovo mezzo pubblico sappia attrarre quanti più viaggiatori possibile.

La seconda piccola grande rivoluzione nei trasporti cittadini arrivata sempre ieri, riguarda coloro che per muoversi in città utilizzano le proprie quattro ruote. La circoscrizione “centro” ha infatti approvato un piano rivoluzionario delle soste.

Il piano, che costituirà il punto di partenza in vista dell’approvazione della giunta, prevede nel complesso l’assegnazione a “parcheggi per soli residenti” 89 posteggi che il piano sosta firmato dall’assessore Nicola Orto aveva assegnato a chiunque fosse entrato nel centro storico.

A rincarare la dose anche l’ulteriore proposta di trasformazione di circa 300 parcheggi attualmente a “striscia bianca” da far diventare a “striscia blu”, ovvero a pagamento. Staremo a vedere come la proposta verrà recepita.