Riccardo Muti e la Chicago Simphony Orchestra al Grande

muti.jpgSe vi chiedessi, così di getto, di dirmi il nome del più grande direttore d’orchestra italiano vivente, chi vi verrebbe in mente? Tralasciando gli stolti che a questa domanda risponderebbero con Demo Morselli, qualche palato sopraffino potrebbe rispondere, a ragion veduta, Abbado.

La maggioranza però, sono sicuro, risponderebbe Riccardo Muti (che con Abbado se la gioca alla pari). E proprio Muti sarà presente a Brescia il prossimo 26 aprile.

Il grande maestro dirigerà per l’occasione la Chicago Simphony (che dirige da circa 2 anni dopo un ventennio passato alla Scala di Milano) in uno spettacolo che si prepara ad essere memorabile presso il Teatro Grande.

L’occasione per sentire dal vivo il maestro Muti sarà il prologo all’edizione numero 49 del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Tra le altre cose il concerto bresciano è uno dei 4 appuntamenti della prima tournè italiana di Muti da quando dirige la Chicago Simphony Orchestra.

La scaletta prevde brani di 3 grandi compositori: Rota, Strauss e Šostakovič. Per gli appassionati è un’occasione da non perdere assolutamente.

Laura Maggi, sexy boom alla bresciana

laura-maggi-sexy-barista.jpgAndy Warhol aveva pronosticato per ognuno di noi 15 minuti di celebrità. Qualcuno quel quarto d’ora non lo avrà mai, qualcun altro invece, se sarà in grado di giocarselo come si deve, potrà quasi campare di rendita con quei 15 minuti.

Questo potrebbe essere il caso di Laura Maggi. Fino a meno di una settimana fa era una barista di un paesino del bresciano, solo un pò più scollata della media. Conosciuta sì, ma solo tra ragazzotti che scherzano sotto la doccia dopo la partita a calcetto del mercoledì e tra gli abitanti del paese.

Le donne di Bagnolo Mella però ce l’avevano con lei. Troppo corta la gonna, troppo pronunciata la scollatura e troppo provocanti i suoi atteggiamenti, a detta loro. Anche il Sindaco (donna pure lei) non vedeva di buon occhio il “Le cafè”. Dava problemi di ordine pubblico e pensava ad un’ordinanza ad hoc. Neanche si trattasse di un quartiere malfamato da tenere sotto controllo.

Il bar di Laura Maggi è così rimbalzato prima su qualche quotidiano, specialmente a tiratura locale, poi è passato su quelli nazionali (Corriere e Repubblica compresi) ed in meno di una settimana la sexy barista bresciana ha già partecipato a trasmissioni tv su Mediaset e si è persino guadagnata la coprtina di giornali stranieri come il Daily Mail britannico.

Laura Maggi ha così già usufruito di ben oltre 15 minuti di gloria. Se sarà furba trasformerà l’eco mediatico in una professione più redditizia come quella di showgirl. In alternativa tornerà a lavorare al suo bar (sempre che non sia costretta a chiudere per puritanesimo postmoderno), che dopo queste prime comparsate è già stracolmo, ancora più di prima.

Un weekend tra “Curt dei pulì” e Omar Pedrini

curt.jpgDue piccoli simboli della brescianità del giorno d’oggi: Omar Pedrini e Angelo Canossi. A dire il vero il secondo purtroppo non è più tra i viventi ma le sue opere continuano ad essere rappresentate con profitto.

Proprio come sta accadendo e continuerà ad accadere fino al termine di questo weekend. Già perchè la sua “Curt dei pulì” è in scena al Teatro Santa Chiara”, nell’omonima contrada. A metterla in scena, in maniera davvero particolare e pregevole, sono i giovani rampanti attori bresciani della Piccola Compagnia Stabile di Brescia (al secolo Federica Antonelli, Matteo Bertuetti, Davide Di Maria, Sara Manduci, Pietro Mazzoldi e Alice Salogni).

Lo spettacolo, per la regia di Filippo Garlanda, andrà in scena nei feriali alle ore 20:30 e la domenica alle ore 15:30. Ingresso intero 8€, ridotto 5€. Biglietti in prevendita al teatro Sociale ed al Teatro Santa Chiara. Per info: 030 2928611 (o 620 finale).

Questa sera inoltre, per chi ha voglia di un pò di sano “rock made  in Brixia” c’è pur sempre il concerto di Omar Pedrini (ex Timoria), pronto a solire sul palco del Latte+. Ingresso 12€. Che si tratti di teatro o di concerto rock, state certi che andrete sul sicuro.

Paolo Conte e Pat Metheny al Vittoriale

conte.jpgBisognerà aspettare ancora qualche mese, ma oramai è ufficiale. La prossima estate il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, dimora del vate D’Annunzio, ospiterà due dei più grandi musicisti viventi.

Da un lato è infatti previsto il concerto il 17 luglio del (probabile) più grande jazzista vivente: Pat Metheny. L’americano (classe ’54) calca le scene di tutto il mondo dall’ormai lontanissimo 1975 e, ben lungi dall’aver esaurito il proprio slancio creativo, è anche il fresco vincitore di un “grammy” (il diciannovesimo!) con il suo album “What is all about” quale miglior album new age.

Ma il vero grande nome, almeno stando alla mia smisurata passione per lui, è quello di Paolo Conte. Il musicista-avvocato si esibirà il 28 luglio e, c’è da scommeterci, lascierà tutti a bocca aperta. Io stesso ho ancora vivo il ricordo del suo ultimo concerto a Brescia: oltre 2 ore di grandissima musica, praticamente senza pause, per il più arzillo e profondo cantautore italiano vivente.

I due concerti sono i primi ad essere stati ufficializzati per quella che sarà l’edizione 2012 di “Festival del Vittoriale tener-a-mente”, il cui intero programma verrà ufficializzato il prossimo 6 marzo. C’è da metterci la mano sul fuoco che Conte e Metheny non saranno le due sole stelle presenti.

Un Carnevale a targhe alterne?

scarico.jpgFrittelle, maschere, scherzi e Pm10. Sono queste le parole chiave del Carnevale 2012 a Brescia, e se le prime 3 è normale che vengano associate alla tradizionale festa in maschera, la quarta lo è certamente meno.

Le Pm10 però, negli ultimi anni stanno diventando assai famose nella Leonessa d’Italia, minacciando con regolare continuità la libera circolazione dei bresciani. Già solo neglu ultimi mesi almeno in un paio di occasioni l’inquinamento dell’aria è stato lì lì per imporre significativi stop alle auto circolani.

Oggi sembra essere arrivato un nuovo momento di crisi, dopo che per 16 giorni consecutivi le centraline posizionate in città hanno registrato livelli di polveri sottili sensibilmente al di sopra del consentito.

Carnevale si appresta ad essere quindi oggetto di uno “scherzetto” tutto meteorologico. La sola speranza perchè nell’incontro di oggi tra i sindaci dell’area critica (oltre a Brescia anche Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gardone Val Trompia, Gussago, Lumezzane, Marcheno, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno, Sarezzo, Villa Carcina) venga accantonata l’ipotesi delle targhe alterne è che la pioggia prevista per la scorsa notte e la mattinata di oggi serva a ripulire l’aria. Incrociamo le dita, anche perchè vorrebbe dire che respiriamo meno zozzerie.

Brescia s’illumina di meno

lampadina.jpgNo, non sto parlando di una iniziativa per far fronte alla crisi e per tagliare i conti delle spese pubbliche locali, sempre più martoriate dai tagli (bipartisan) del Governo nazionale.

Parlo della oramai consueta ricorrenza dell’iniziativa “M’illumino di meno” della trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2, che fa chiaramente il verso alla poesia ungarettiana “M’illumino d’immenso” con il chiaro intento di sensibilizzare una volta l’anno sull’uso critico e responsabile dell’energia.

Una buona occasione insomma per capire che a volte “meno” è “meglio” e che permette di vedere tutto sotto un’altra luce, e cusate il gioco di parole.

La giornata del “M’illumino di meno” cade rigorosamente il 17 febbraio, oggi, e anche Brescia ha deciso di fare la sua parte, almeno per ciò che riguarda i “privati”.

Questa sera infatti, a partire dalle 19:00, in Piazza Loggia il Gruppo Astrofili di Brescia coglierà l’occasione per osservare con un pò più di buio le stelle, le nebulose e gli astri celesti. Potrebbe essere una buona occasione per alzare il naso all’in sù e restare a bocca aperta.

S.Valentino, S.Faustino…e ora Carnevale!

mascher_bagolino.jpgNon c’è tregua per i bresciani. Ieri era il giorno di S.Valentino (per chi l’ha festeggiato ovviamente), oggi è il giorno dei patroni S.Faustino e Giovita ed alle porte c’è anche Carnevale.

E’ un vero e proprio tour de force, per fortuna su base volontaria per lo più.

Tra il 16 febbraio (giovedì grasso) ed il 21 (martedì grasso), a Brescia e provincia sono pronte una miriade di feste di ogni genere che porteranno in strada e nei locali una grande varietà di maschere.

Come sempre a farla da padrone saranno i bambini, ma anche i più grandicelli non staranno certo a guardare. Oltre alle numerosissime sfilate di carri allegorici in tutti i paesi della provincia, il Carnevale certamente più famoso del bresciano è quello di Bagolino.

La caratteristica è sempre la stessa, come da tradizione: la presenza dei “balarì” (ballerini) e i “mascher” (le maschere). I primi intratterranno il pubblico presente nel paese con le loro danze, i secondi invece si occuperanno degli scherzetti derivanti da una tradizione che li vuole legati ad un rituale di corteggiamento delle ragazze che un tempo si fermavano a dormire presso i datori di lavoro del paese.

E voi che fate? Siete pronti ad un’altra festa? O questa volta saltate un turno per riprendervi dai bagordi?

L’ultima di Fossati a Brescia

fossati.jpegNell’ottobre del 2011 lo aveva annunciato durante la trasmissione di Fabio fazio “Che tempo che fa”. L’imminente disco in uscita ed il conseguente tour sarebbero stati gli ultimi, a chiusura di una decennale carriera cantautorale sempre ai massimi livelli della qualità.

Ivano Fossati, classe 1951, appende così l’ugola al chiodo. Prima però saluta tutti i suoi fans con il tour di “Decadancing”. Un nome che già racconta molto del suo contenuto, una danza sulle rovine di un impero oramai rimasto nel passato.

Che si tratti dell’Italia d’oggi o della carriera del cantautore e polistrumentista genovese non è dato sapere, anche se a dire il vero nei testi delle canzoni si ritrovano entrambi gli spunti.

Fossati, va detto, non poteva decidere di lasciare i palcoscenici con un album migliore di questo, perfetta sintesi di una carriera prestigiosa, specialmente per la capacità di scrivere testi meravigliosi.

Per gli amanti di Fossati l’appuntamento di martedì sera al Teatro Grande. Anche i non fans possono comunque partecipare, lo spettacolo sarà assicurato.

Fiera di San Faustino: tutto pronto!

s.faustino.jpgA Brescia San Valentino lo si sente un pò meno che nelle altre città. Non tanto perchè i bresciani siano meno romanticoni di altri (al riguardo non ci sono studi scientifici che lo dimostrino per lo meno), quanto piuttosto perchè San Valentino cade proprio il giorno antecedente a San Faustino, che i cittadini della Leonessa d’Italia non possono non conoscere.

I Santi Faustino e Giovita, patroni della città, si narra siano apparsi lucenti sulle mura protettive di Brescia proprio mentre nel 1438 l’esercito milanese capitanato da Niccolò Piccinino stava per entrare nella città tentando di sottrarla al controllo veneziano ed abbiano così fermato i nemici.

E’ tradizione decennale che nel giorno dei Santi patroni Faustino e Giovita il centro cittadino si riempia a dismisura di persone provenienti da tutta la provincia per le classicissime bancarelle.

Un pò di sana cianfrusaglia e paccottame unito a ottimi prodotti, ambulanti folkloristici e in alcuni casi chiassosi, ressa che ti spinge e porta in giro e, per quanto mi riguarda, le immancabili frittellone.

Solo il vero bresciano sa godere di questo mix di elementi, non facile da sopportare per i “forestieri”. Però anche chi non lo sopporta un giro alla Fiera di San Faustino lo fa ugualmente. E’ come il richiamo della vaccinazione: bastano 5 minuti per tirare avanti fino all’anno successivo.

“Proposta ’12”: teatro con Cristicchi, GianAntonio Stella e altri

cristicchiromanirussia.jpgNiente da dire, una rassegna teatrale con i controfiocchi, come poche se ne vedono da queste parti. Quindi il popolo teatrale bresciano è avvisato.

“Proposta ’12”, giunto oramai alla 29ma edizione e conosciutissimo da queste parti, è una rassegna teatrale “itinerante” ma comunque territoriale, che dispensa pillole di grande spettacolo per la Val Trompia, terreno più pronto ed aperto di altri a questo genere di intrattenimento.

Tra i grandi nomi che saliranno sui vari palchi valtriumplini i più noti al grande pubblico sono certamente quelli del giornalista Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, che il 17 febbraio a Concesio presterà la propria voce per la narrazione di “Risorgimento ed emigrazione” (3€ l’ingresso), e Simone Cristicchi che si esibirà a Sarezzo nello spettacolo “Li romani in Russia” (ingresso a 5€), racconto/monologo sulla campagna di Russia del ’41-’43 con gli occhi di chi quella tragica esperienza l’ha vissuta in prima persona.

Oltre a questi, molti altri artisti calcheranno comunque le scene bresciane e la loro qualità è indiscussa.

La rassegna verrà invece inaugurata il 10 febbraio con lo spettacolo “Tra polvere e sali d’argento” di Teatro Terrediconfine (ingresso libero), che verrà poi riproposto, sempre gratuitamente anche in altri 5 teatri della vallata.

Per informazioni: Teatro Terrediconfine 030.8901195 o kontakthof@treatro.it.