Addio 2011, benvenuto 2012. Voi come festeggiate?

capodanno, 2012, omar pedrini, festa, cenone, san silvestroOggi per me è l’ultimo giorno di lavoro di questo 2011. E come me anche per buona parte dei bresciani. I più fortunati si stanno godendo le vacanze natalizie da una settimana, altri invece, eccetto i giorni di stretta festività (e forse neanche quelli) non hanno praticamente mai smesso di lavorare.

Devo ammettere che un po’ mi dispiace salutare questo 2011. Dal punto di vista personle è stato un anno pieno di belle novità in tutti i campi. Spero a questo punto che il 2012 non sia da meno.

Nel frattempo mi sto organizzando per dare un degno saluto all’anno che se ne va. Per motivi vari non potrò seguire la ciurmaglia di amici che stasera parte in direzione della montagna, ma non per questo mi sento moralmente abbattuto. Il territorio bresciano sa garantire ottime possibilità di intrattenimento per la notte di San Silvestro.

Ad Iseo ad esempio, in piazza Garibaldi, la serata sarà animata non-stop da Radio Number One e da Omar Pedrini, il cui concerto inizierà alle 23 circa. Ovviamente tutti i localini del centro rimarranno aperti.

Sono pronto però a scommettere che, visto anche il periodo economicamente non troppo florido, mai come quest’anno le cene a casa tra amici faranno la parte del leone. E questa, molto probabilmente sarà anche la mia scelta finale. Dopotutto cosa manca quando si ha la pancia piena, un tetto sulla testa e gente a cui vuoi bene che ti circonda?

Brescia capitale della musica emergente

cassastereo.jpgChe Brescia fosse una fucina di piccoli gruppetti, più o meno noti e più o meno bravi, è cosa ormai nota. Probabilmente da nessun’altra parte come nel “capoluogo bis” della Lombardia il grigio dei palazzi della periferia finisce per produrre così tanti colori musicali.

A confermare ulteriormente questo felice primato della Leonessa d’Italia è stata la recente campagna elettorale aperta dal sito www.rockol.it, uno dei principali siti musicali italiani.

Nella sezione “Promessa/Rivelazione dell’anno”, su 30 candidati ben 6 hanno delle salde radici bresciane. Se non è un segno tangibile delle qualità nostrane non saprei cos’altro possa essere.

A contendersi il prestigioso titolo, almeno per ciò che riguarda Brescia, sono: Aucan, Don Turbolento, Edipo, Ettore Giuradei, Jules Not Jude e Plan De Fuga.

Personalmente mi sbilancio e dico, a parimerito, Don Turbolento e Ettore Giuradei. Generi decisamente diversi (electro-pop da un lato, cantautorale dall’altro), ma stessa carica di fondo. Certo, gli altri 4 non sono certo da buttare. E voi, chi preferite?

Un personale non-Natale

natale.jpgOggi vi faccio fare un pò gli affari miei; perciò se non vi interessano forse è meglio smettere subito di leggere questo post.

Il Natale (inteso come singolo giorno) è appena passato, ma il Natale (inteso come “spirito natalizio”) quest’anno non è ancora arrivato.

Difficile spiegare il perchè, probabilmente si è trattato di una serie di circostanze. Sta di fatto che, ad eccezione di un breve momento dovuto alla lettura di un post natalizio un pò particolare dell’amica barese e del momento dell’acquisto dell’unico regalo che quest’anno mi sono sentito di fare con il cuore, il resto non aveva il sapore del Natale solito, quello che tutti vorrebbero e che assomiglia sempre (troppo) alla famiglia del mulino bianco in settimana bianca.

Queste non sono sensazioni dovute ad un pranzo tra parenti andato storto (tuttaltro!) o ad un regalo ricevuto che non ricorda neanche vagamente ciò che si bramava (tuttaltro bis!). Perciò non trovo nessuna spiegazione logica.

Questo Natale è andato così. Nè bene nè male. Semplicemente non è stato Natale. E’ stata una gradevole domenica con i parenti (cosa che non mi capita spesso), nulla più. Ma per molti so che questo è già molto. Perciò spero che il mio spirito natalizio sia stato rubato da loro. Io sono comunque riuscito a farne a meno.

Il Capodanno con Beppe Grillo

grillo.jpgLo aveva già fatto 8 anni fa. Gli deve essere evidentemente piaciuto trascorrere il Capodanno con i bresciani perchè tra poco più di una settimana ripeterà quell’esperienza.

Sto parlando del più famoso comico genovese (titolo che nonostante tutto gli spetta, anche a discapito di altri grandi come Crozza): il riccioluto ed irriverente showman Beppe Grillo, diventato ultimanente una sorta di “guru” dell’attivismo civico ed antipolitico.

Beppe Grillo incarna in tutto quel che fa la commistione meglio riuscita di satira, provocazione e approfondimento. Non si capisce mia bene il confine tra il “c’è” ed il “ci fa”.

Probabilmente è proprio questo il segreto del suo successo mediatico, perlomeno insieme alle taglienti battute (indimenticabile quella sui socialisti in Cina, che gli costo un’epurazione lunga anni dai canali Rai).

Grillo è uno che si odia o si ama; non sono ammesse vie di mezzo. Anche chi dice che tutto sommato un personaggio come Grillo gli è indifferente non la racconta giusta.

Il comico genovese proporrà uno spettacolo alla Fiera di Brescia la sera di Capodanno, con inizio alle ore 22 (il brindisi di mezzanotte è quindi ampiamente ricompreso, e voluto!). I biglietti, a seconda della tipologia di posti, variano dai 33€ ai 55€.

Il regalo natalizio di Giuradei

giuradei.jpgUltimi giorni per tutti per la corsa ai regali natalizi ancora non comprati; il centro di Brescia, specie in pausa pranzo, pullula di impiegati, studenti universitari e cittadini in cerca del regalo-affare.

Già, affare, perchè anche se il Natale è alle porte e noi siamo (o dovremmo?) essere tutti più buoni, le tasche non sono poi così rigonfie, e la stangata che ci aspetta nei prossimi mesi non aiuta certo la voglia di comprare.

Ma quest’anno a fare il bel regalo ai bresciani e più in generale a tutti i suoi fans ci ha pensato Ettore Giuradei, probabilmente la miglior promessa cantautorale della nostra provincia.

Sul suo sito ufficiale (www.ettoregiuradei.it) è infatti possibile scaricare gratuitamente e legalmente (una cosa più unica che rara!) il suo disco “La Repubblica del sole”, che, a mio modestissimo avviso, è l’apice della sua carriera.

L’album è stato pubblicato circa un anno fa e conta un tour con circa una settantina di date. Certo, questo regalo non avrà la bellezza dello “spacchettamento”, ma è pur sempre un bel pensiero da parte di Giuradei. E si sa che in queste cose basta il pensiero.

Il Ritorno al Sociale

sipario.jpgUn grande spettacolo teatrale, che terrà impegnato il Sociale di via Cavallotti per due sere consecutive (martedì 20 e mercoledì 21 dicembre) dalla Compagnia Veronica Cruciani.

All’interno della solita grande stagione teatrale bresciana infatti arriva in scena lo spettacolo “Il ritorno” di Sergio Pierattini. Lo spettacolo, giusto per ribadirne la qualità, ha vinto nel 2008 il Premio dell’Associazione Critici Italiani come miglior testo.

Lo storia nalla della trasformazione avvenuta lenta ma inesorabile di due quartieri di Bergamo come la Malpensata e via Quarenghi. Quartieri che, con nomi diversi, si ritrovano in ogni città italiana.

Il fulcro attorno al quale ruota tutto è l’analisi dell’evoluzione dei rapporti sociali con il mutare della popolazione e con il mutare dei suoi costumi, in una sorta di processo contemporaneo di immigrazione/emigrazione che fa sentire meno salde le certezze e le figure di riferimento, in zone che, nonostante tutto, mantengono intatto il senso del pudore e la voglia di riscatto.

Lo spettacolo andrà in scena al Teatro Sociale in via Felice Cavallotti. Per informazioni su orari e disponibilità di biglietti è possibile contattare la biglietteria al recapito telefonico: 0302808600.

“Degustando la qualità” bresciana

chiari-bs-degustando-la-qualita.jpgIn Italia chiunque sa che, chiudendo gli occhi e pescando a caso una provincia, i suoi piatti tipici non lasceranno quasi mai insoddisfatti (se cucinati come si deve).

Brescia non fa certo eccezione da questo punto di vista, al punto tale da potersi permettere una grande kermesse enogastronomica di sole produzioni bresciane con nomi di altissimo prestigio e qualità.

Sabato 17 e domenica 18 infatti, nella bellissima cornice di Villa Mazzotti a Chiari, è stata organizzata “Degustando la qualità”, rassegna che vuole animare il fine settimana che precede il Natale con l’elite dei prodotti agroalimentari della provincia di Brescia.

All’interno della Villa è quindi prevista la presenza di una sessantina di produttori dei più diversi settori merceologici: vini, birre ed acque, formaggi e mieli, olio e farine, salumi, prodotti senza glutine.

Chi vorrà potrà accedere, a titolo gratuito, all’interno di quello che si prospetta essere un vero e proprio “viaggio attraverso il gusto”.

Per il calendario completo della rassegna visitare il sito www.degustazionigastronomiche.it

Brescia: Calori per dimenticare Scienza

brescia calcio.pngOrmai c’era poco da fare. Beppe Scienza, dopo un esordio promettente nelle prime partite di questo campionato di B, aveva iniziato ad infilare una preoccupantissima serie di sconfitte. L’esonero, doloroso o no, è stato la scelta più logica.

Ben 13 partite consecutive senza nemmeno una vittoria sono la fotografia impietosa di una squadra che, dopo un inizio migliore delle aspettative, ha completamente perso il lume del gioco. Già, perchè oltre alle sconfitte, spesso non c’è stato nemmeno un bel calcio da guardare. Persino la grinta, almeno per come si è visto dagli spalti, è stata scarsa. Insomma, senza piedi, senza testa e senza cuore.

“Così non ci si salva” deve aver sicuramente pensato il Presidente Corioni e, per smuovere le acque, è stato dato il ben servito al mister, come sempre accade in queste occasioni.

Al posto di Scienza arriva una vecchia conoscenza del calcio bresciano: il 45enne Alessandro Calori. Il neo mister ha giocato nella leonessa dal 2000 al 2002, quando tutti i riflettori erano per Carletto Mazzone e sopratutto per Roberto Baggio. Anni in cui la salvezza arrivava tranquilla. Speriamo sia di buon auspicio.

Brescia, al via 4 nuovi centri commerciali. Ma servono?

magazzini generali.jpgRichiesta del Comune “extra Pgt” e ok della Regione. Detto, fatto. Brescia si prepara così ad ospitare prossimamente altri 4 nuovi centri commerciali.

Le aree interessate dall’operazione saranno quelle dell’ex Idra, Pietra Curva, Sant’Eufemia e Magazzini Generali (dove peraltro già sorgeranno i nuovi uffici comunali, come dall’immagine del progetto qui a fianco). Nel complesso si tratterà di circa 70.000 metri quadrati dedicati alla grande distribuzione. Qualcosa come 14 campi da calcio, giusto per dare un’idea.

A questo si aggiungerà anche tutta la superficie che verrà occupata dalle cosiddette “attività di vicinato” (negozi, botteghe, ecc.).

I 70mila mq sono suddivisi in 4 “blocchi” compresi tra i 15mila mq (Ex Idra e ex Magazzini Generali) ed i 22.250 mq (Pietra Curva). Senza contare che è in campo un progetto per ulteriori 15mila mq per l’area dell’ex macello comunale (che forse però verrà dismessa per far fronte alle ristrettezze del bilancio).

La mia domanda a questo punto però è: siamo sicuri che Brescia abbia veramente bisogno di tutti questi centri commerciali? Siamo sicuri che questa operazione, che evidentemente porterà nelle casse comunali un discreto gruzzoletto, non finirà per desertizzare ulteriormente un centro storico già messo a dura prova?

Celentano in salsa Servillo al Grande

grande.JPGGrande appuntamento quello previsto per domenica sera al Teatro Grande. Sul palco salirà Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel ( e fratello dell’attore Toni Servillo) con il suo spettacolo “Memorie di Adriano”.

Servillo ha volutamente ripreso il titolo di uno dei più famosi romanzi della grande Marguerite Yourcenar e l’ha riutilizzato come cavallo di Troia per rendere omaggio al celeberrimo cantautore (e ultimamente opinionista e conduttore televisivo) Adriano Celentano.

Proprio le canzoni del “molleggiato” saranno lo sfondo, o meglio la base, su cui l’interpretazione di Servillo sarà chiamata a lavorare, reinterpretando i più grandi successi del cantante milanese in chiave jazzistica.

Accanto a Servillo si esibiranno anche Javier Girotto (sassofono), Fabrizio Basso (tromba), Mattia Barbieri (batteria), Rita Marcotulli (pianoforte) e Furio Di Castri (contrabbasso). I biglietti variano dai 15€ (galleria)  ai 25€ (poltrone di galleria).

Per info e prenotazioni: www.teatrogrande.it oppure anche www.vivaticket.it e anche alle casse del Teatro Grande stesso. Il ricavato andrà in parte devoluto all’Unicef.