Angela Finocchiaro a Lumezzane con “Open Day”

angela_finocchiaro.jpgQuesta volta sarò ancora più di parte del solito, perchè a me Angela Finocchiaro piace proprio tantissimo. Persino le sue particine in piccole serie tv di dubbia qualità le apprezzo forse ben oltre il dovuto. Ma tant’è.

Domani sera (giovedì 1 dicembre) Angela Finocchiaro sbarca in territorio bresciano e si appresta a calcare il palco del Teatro Odeon di Lumezzane con il suo ultimo spettacolo: “Open Day”.

La Finocchiaro, che condividerà con Michele Di Mauro il ruolo di protagonista, interpreterà il ruolo di una madre cinquantenne, separata oramai da anni dall’ex marito-padre, e che si trova a dover educare la figlia concordando con l’ex coniuge, con cui i rapporti non sono proprio idilliaci, la linea da tenere.

Una situazione come tante in Italia, assolutamente comune e di facile identificazione per chiunque. Ma che, in scena, con la scusa dell’iscrizione della figlia alle superiori, si trasformerà in un susseguirsi di situazioni e battibecchi tragicomici.

Lo spettacolo inizierà alle ore 20:45 presso il Teatro Odeon di Lumezzane di via Marconi 5. Per info e biglietti contattare i numeri: 030.820186 o 030.3759792.

Sabina Guzzanti al Palabrescia

sabine-guzzanti.jpgOramai lei è di casa a Brescia. Non è certo la prima volta che l’attrice comica Sabina Guzzanti riempie il PalaBrescia con i suoi spettacoli e c’è da giurare che anche stasera il risultato sarà lo stesso.

A circa due anni dall’appuntamento bresciano del suo “Vilipendio tour”, la Guzzanti torna con “Si!Si!Si! Oh si!”. Il titolo dello spettacolo deriva dalla campagna della primavera scorsa per i 4 Si ai referendum ma, vista la facile allusione a sfondo peccaminoso, la comica l’ha riadattata per parla di “Partito dell’Amore” ed altre sfaccettatura della poltica nostrana.

Come sempre la Guzzanti riproporrà le versioni caricaturate dei suoi personaggi più famosi. State pur certi di rivedere le sue versioni di D’Alema e Berlusconi, ma anche di Valeria Marini e Lucia Annunziata. Senza dimenticare anche una versione inedita di Moana Pozzi, colei che il “Partito dell’Amore” lo ideò per prima.

Lo spettacolo andrà in scena, come detto sopra, questa sera al PalaBrescia. Si inizia alle 21:00. Biglietti compresi tra i 16 ed i 29 euro.

Domenica bresciani tutti a piedi

smog.jpgStop totale alla circolazione a Brescia per domenica. Nessuna esenzione o scappatoia. Questa volta resteranno appiedati anche i proprietari di auto Euro 4 e 5 “ecologiche”, di auto a Gpl e a metano. Gli unici a poter circolare saranno i rarissimi che hanno a disposizione una vettura elettrica.

Una misura drastica, resasi necessaria a causa del superamento ormai da 10 giorni consecutivi, del limite massimo delle polveri sottili.

Lo stop alla circolazione è arrivato nella giornata di ieri a seguito di un incontro fissato nel pomeriggio in Prefettura ed in esecuzione del protocollo d’intesa sttoscritto solo poche settimane fa.

Il picco di polveri sottili di questi giorni, che non ha rivali nelle misurazioni del 2009 e del 2010, si concentra soprattutto nel centro storico, dove le centraline hanno superato in più giorni i 100 microgrammi, a fronte di un limite europeo di 50.

Purtroppo poi le condizioni climatiche sono state e saranno nei prossimi giorni le peggiori possibili per limitare la concentrazione di pm10. E’ anzi convinzione dei metereologi che lo stop al traffico non riuscirà a bloccare la crescita del particolato. Tutt’al più lo limiterà un pochino.

Per ciò che riguarda i comuni dell’hinterland non è ancora stato ufficializzato nulla. E all’orizzonte c’è anche lo spauracchio delle targhe alterne dal prossimo fine settimana se le cose non dovessero migliorare sensibilmente.

Tempo di “dies fasti” al Calini

calini.JPGSarà, come ormai ci hanno abituato in questi anni, una due giorni di tributo alla cultura ed all’arte. Due giorni pieni di incontri, dibattiti, concerti e molto altro.

Anno dopo anno i “dies fasti” al liceo Calini guadagnano sempre più punti ed estimatori non solo tra gli stessi studenti quanto anche tra i cittadini, e ciò non è cosa da poco in un paese dove troppo spesso si pensa che la cultura sia un bel passatempo e nulla più.

Ma qual’è il motivo di tanto successo dei “dies fasti” che arrivano quest’anno a spegnere le 10 candeline? Certamente la capacità di trasformare le varie sfaccettature della cultura da “qualcosa da apprendere/subire” a “qualcosa da rielaborare”.

Ma non è tutto. L’altro grande segreto di tutto questo successo è la collaborazione che riescono ad avere gli studenti con i professori tanto nella parte “progettuale” quanto in quella di effettiva realizzazione in quello che si dimostra essere uno dei migliori festival dei saperi cittadini.

Dimenticavo un ultima cosa: i “dies fasti” sono oggi e domani. Io vi ho avvisati.

Teatro da ridere con Leonardo Manera

manera.jpgDopo le due grandi serate da sold out al PalaBrescia con i “Personaggi” di Antonio Albanese, a Brescia si continua a ridere con un altro grande comico italiano che deve molte delle sue fortune al successo televisivo.

Al Teatro Sociale di via cavallotti arriva infatti Leonardo Manera, comico bresciano originario di Salò, che porterà in scena stasera e domani lo spettacolo “Italian Beauty” di Marco Rampoldi, regista formatosi professionalmente al Piccolo di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler.

Lo spettacolo, a detta dello stesso manera, racconta di un viaggio nell’Italia di oggi fatta attraverso la narrazione di personaggi “mostruosi” che al popolano. Personaggi portati all’eccesso, ma forse per questo ancora più credibili.

Lo show, patrocinato dal Comune di Brescia, andrà in onda anche sul piccolo schermo sul Canale Rai5 al’interno della trasmissione “Palco e retropalco”.

Una piacevole particolarità dello spettacolo sarà la sua integrale gratuità. Per riuscire ad accaparrarsi i biglietti è necessario recarsi alla biglietteria del Sociale dalle 16 alle 19. Per info è consigliabile chiamare la biglietteria al numero: 030-2808600.

Venerdì di grande musica al Carmen Town

carmentown.JPGDopo la bocciatura ad opera del Tar di Brescia delle ordinanze del Comune di Brescia che limitavano indiscriminatamente gli orari di apertira dei locali nel quartiere del Carmine, la nascita di un locale come il Carmen Town sa di beffa e di sfida.

Il Carmen Town nasce nel luogo che fu del glorioso TipoZeroZero, in via Fratelli Bandiera 3, pieno Carmine. Il suo nome richiama da un lato proprio il multietnico e popolare quartiere bresciano, e dall’altro l’assonante quartiere londinese di Camden Town, zona tra le più vive e variegate della capitale inglese.

Solitamente il Carmen Town proporrà musica dal vivo nei giorni di martedì e venerdì. Stasera infatti saliranno sul palco (che una settimana fa fu occupato dall’ex Tiromancino Sinigallia) Enrico Gabrielli e Giancarlo Frigeri.

Il primo, artista indipendente, sta portando in giro il progetto “Der maurer” (“il muratore” in tedesco), di cui fa parte anche il percussionista Sebastiano De Gennaro (Le luci della centrale elettrica). Gabrielli è ormai un artista maturo, come dimostrano le collaborazioni avute in passato con Morgan, Afterhours e Capossela tra i tanti. Ad aprire le danze il già citato Frigeri, cantautore “impegnato” come si suol dire, che nel giro di 5 anni è già al quarto album.

Si inizia alle 21:30. Essere in molti potrebbe essere anche un buon segnale per chi la vitalità del Carmine la vede come una minaccia.

Antonio Albanese al PalaBrescia

albanese.jpg“All mixed up”, come direbbero nei paesi anglosassoni. Oppure, “tutti mischiati insieme” come diciamo noi italiani.

Lo spettacolo che andrà in scena questo fine settimana nelle serate di sabato 19 e domenica 20 al Palatenda di Antonio Albanese si intitola “Personaggi” e prevede proprio che sul palco prenderanno posto man mano tutte le caricature che il comico pugliese ha inventato e portato alla conoscenza del grande pubblico in questi anni.

Cetto Laqualunque è solo l’ultimo in ordine di tempo (e probabilmente quello che ha portato ad Albanese la maggior notorietà), però come fare a dimenticare gli apici di comicità degli anni passati come ad esempio Frengo o Alex Drastico.? E chi non si ricorda anche di Epifanio?

Se anche voi siete fan sfegatati del comico pugliese e delle sue gag caricaturali, che spesso finiscono con il rivelare, sotto la forma comica, alcuni dei più tipici vizi italici, non perdetevi lo spettacolo di questo weekend al PalaBrescia. L’inizio è previsto in entrambi i giorni alle ore 21. L’ingresso varia tra i 20 ed i 36€.

“Cella 211”: dalla Spagna al Piccolo Cinema Paradiso

Cella_211.jpgUn bel film. Questo ve lo posso garantire perchè ho già avuto occasione di vederlo. “Cella 211” si inserisce nel filone del cinema spagnolo che da qualche anno sta sempre più prendendo, meritatamente, piede tra i cinefili europei.

La trama non sarà forse originalissima, lo ammetto, ma la caratterizzazione dei personaggi è davvero ben fatta. “Cella 211” parla del mondo carcerario spagnolo, che poi non si discosta molto da quello italiano.

Ma è un mondo carcerario un pò particolare, in cui, per puro caso i ruoli di guardia e ladro si confondono, e con essi si confonde il buono con il cattivo, il bene con il male, la giustizia e la violenza.

Sullo sfondo crescono e si sviluppano emozioni e legami umani, di amore e amicizia.

“Cella 211” verrà proiettato domani sera al Piccolo Cinema Paradiso di via Francesco Lama 15 (inizio ore 20:45) e si inseirsce nella rassegna “Zero to Hero”. In questo modo il Piccolo Cinema Paradiso si conferma essere uno tra i più importanti elementi culturali di Brescia, slegato dalle logiche della grande distribuzione delle pellicole. Già solo per questo andrebbe supportato.

Un weekend tra i libri della microeditoria

villamazzotti.jpgSarà certamente un fine settimana per gli appassionati, come me, di libri. Ma proprio di libri cartacei, quelli di una volta. Quelli che ti danno piacere già solo tenendoli in mano e annusandone l’odore della carta.

Niente Ibook per noi. La tecnologia potrà anche essere un’altra grande passione, ma il libro è un’altra cosa. Provaci tu a pasticciare un tablet, o “fare l’orecchio” ad una pagina come segnalibro.

Ecco, per tutti noi, sempre alla ricerca di uno scrittore emergente e di nuovi scenari e filoni narrativi, arriva questo fine settimana la rassegna della Microeditoria a Chiari, appuntamento fisso oramai da anni e organizzato nella splendida cornice di Villa Mazzotti (in foto).

Negli anni scorsi gli ospiti di grido sono stati molti; anche quest’anno la (buona) abitudine non cambia. Questa sera ad aprire le danze ci sarà infatti la nota scrittrice Dacia Maraini per parlare dell’ultimo libro di Anna Vinci su Tina Anselmi, primo ministro donna italiano della storia, e sulle sue memorie relative alla loggia massonica P2.

Domani (ore 10:00) un’altro dei “big” della rassegna: l’ex magistrato Gherardo Colombo. Questa sera invece, alle 18:30, si celebrerà l’ultimo poeta beat, Lawrence Ferlinghetti grazie al volume “50 poesi di Lawrence Ferlinghetti. 50 immagini di Armando Milani”.

Per altre info: www.rassegnamicroeditoria.it

Marco Paolini a Brescia, parlando di Galileo

marco_paolini1_280.jpgLo ammetto. Stavo aspettando questa (bellissima) notizia da molto tempo ed ora che è ufficiale sono letteralmente in visibilio. Ora devo solo avere un pò di pazienza, nulla più.

Il 21 gennaio infatti non è poi così lontano e sopratutto il grandissimo Marco Paolini merita un pò di fatica e di attesa pur di essere visto (o ammirato?) mentre calca la scena.

Due mesi e mezzo dunque, prima che “ITIS Galileo” abbia luogo nella Leonessa d’Italia, al Palafiera. Si tratta di un nuovo spettacolo del scritto ed ideato dal duo Paolini-Niccolini, con il primo anche regista ed uno attore.

Saraà quindi uno dei suoi soliti monooghi che ben poco hanno a che vedere con pizzose rappresentazioni a bassissimo budget. Paolini infatti ci ha da sempre dimostrato di essere capace di una potenza narrativa pari solo alla sua semplicità ed umanità.

L’argomento su cui si baserà lo spettacolo è costituito da quell’area poco definita che sta tra la scienza, la religione, la superstizione e la filosofia. Centrale, come si capisce anche dal titolo, è la figura di Galileo che sfrutta questo spettacolo per raccontare al pubblico il suo percorso fatto di successi, errori e sofferenza.

Ve lo consiglio spassionatamente; non vi ricapiteranno moltre altre occasioni questo inverno per spendere in maniera migliore 33€.