Halloween in bresciano

halloween.jpgE’ esplosa negli ultimi anni la festa di Halloween, una sorta di carnevale della paura importato in tutta Italia dall’america. E anche Brescia non si è lasciata sfuggire questa occasione per fare festa, seppure la stessa non sia poi così sentita come il più rustico carnevale nostrano.

Anche per quest’anno fioccano sia in città che in provincia le occasioni per una serata in maschera e diversa dal solito. O almeno così si spera. Perciò eccovi qualche consiglio/segnalazione.

Al Vinile 45 di via del Serpente è prevista una serata dedicata interamente agli anni ’80 con la musica dei bravissimi e brescianissimi Fraulein Rettenmeier. Inizio previsto per le ore 23.

Allo stesso orario presso la Nave di Harlock toccherà invece, all’interno della rassegna “Not like that”, ai Victeam. Ingresso entro la mezzanotte a 12€ con consumazione. Dopo 15€.

Infine per la serata di Halloween il Comune di Pezzazze ha organizzato una serata in miniera, alla scoperta dei “Misteri de l’om de la lom”. L’ingresso alla miniera costa 10 euri per gli adulti e 5 per i bambini. Le famiglie entreranno alle 20, gli altri alle 21. Per info e prenotazioni: 030-8337495.

In piazza Paolo VI il Tipico Italiano

Piazza Paolo VI sembra si stia confermando sempre più come luogo prescelto per eventi a carattere strettamente culinario.

Poche settimane fa infatti è stata la volta delle “bancarelle d’Europa” (successo previsto e prevedibile di pubblico). Dal 4 al 6 novembre arriverà, sempre nella stessa centralissima piazza, anche “Tipico Italiano”.

Questa volta le bancarelle saranno riempite di prodotti caratteristici della nostra penisola. Del resto si sa, il bel paese sa garantire dal punto di vista culinario prelibatezze che in molti sognano e ci invidiano, retaggio di tradizioni popolari tanto povere quanto gustose.

In piazza Paolo VI saranno presenti 28 bancarelle per altrettanti espositori a partire da venerdì 4 a domenica 6, dalle 9 alle 21. Dopo l’appuntamento bresciano il mercato prenderà il largo per una serie di altri fine settimana in giro per l’europa.

Certo, concordo con chi dice che con tutte queste mostre-mercato si snatura la bellezza e le potenzialità di una piazza come questa. Però va anche detto che molto probabilmente anche se non si tenessero questi appuntamenti la Piazza resterebbe comunque, ahimè, vuota.

Turisti bresciani in punta di dita

smartphone.jpgOra basterà un’indice per avere tutte le informazioni che un turista in visita a Brescia non può farsi mancare. Già, un indice ed uno smartphone.

Il sito www.bresciatourism.it adesso, a seguito di una nuova e più evoluta versione, è infatti in grado di riconoscere se chi si sta connettendo lo fa da un pc, un tablet o uno smartphone.

In quest’ultimo caso il sito si adatta automaticamente ed offre una grafica semplificata che garantisce comunque una valanga di infromazioni utili al turista in visita nella città della leonessa d’Italia.

Non mancheranno infatti photogallery, calendari degli eventi di tutta la provincia, schede tematiche per zona e, dulcis in fundo, anche un servizio di geolocalizzazione (ottenuto grazie a Google) in grado di segnalare strutture ricettive, ristoranti e quant’altro di interessante nella zona in cui il turista si trova in quel preciso momento.

E’ certamente un bell’aiuto per incentivare l’arrivo di turisti in una città ed in una provincia troppo spesso sottovalutata da questo punto di vista.

Capriano del Colle: stop alla centrale

girasole.jpgOttima notizia per gli abitanti di Capriano del Colle e dei paesi limitrofi della bassa bresciana. La Centrale a oli vegetali non si farà.

E’ infatti stata ufficializzata la notizia che la Sei, società interessata alla costruzione della centrale che avrebbe dovuto funzionare bruciando olio di colza, palma e girasole, ha ritirato il proprio progetto.

Grande la gioia dei cittadini, del comitato Salute e Ambiente (che aveva raccolto centinaia di firme), dei viticoltori della zona e dell’amministrazione comunale, insediatasi solo nel maggio scorso ma fortemente decisa ad opporsi alla costruzione della centrale.

E’ decisamente un bene che a Capriano del Colle, paese già fortemente colpito dal punto di vista ambientale per via delle migliaia di automobili che giornalmente transitano sulla Sp 19, delle emissioni della Fornace Danesi e della Discarica di Cesio sul Monte Netto, la Centrale non si farà.

Ed è anche un buon segno che le amministrazioni comunali inizino a mostrare sempre maggiore attenzione per i fattori ambientali. Forse non porteranno soldi nelle già rimaneggiate casse comunali, ma queste sono le vere scelte a favore dei cittadini.

Metti un giovedì sera, a cena, con lo spiedo bresciano nel piatto

spiedo-bresciano.jpgSarà l’aria fredda giunta (in ritardo, ma va bene così) in terra bresciana, sarà la prima pioggia caduta nei giorni scorsi, sarannole prime foglie che ingialliscono e cadono; sarà quello che volete, ma l’autunno ormai è tra noi.

Sta di fatto che con le temperature che calano torna di moda un piatto che a Brescia è più di una pietanza. E’ espressione al contempo del gusto e della migliore tradizione popolare simbolo dell’intera provincia ai fornelli: lo spiedo. Anzi, con tutto l’orgoglio che ci i può mettere: lo spiedo bresciano.

Qualche tempo fa un amico pavese rimase basito quando gli parlai dello spiedo bresciano e del suo particolare metodo di cottura. Mi obbligò praticamente ad invitarlo a Brescia per assaggiarlo di persona.

Ora il momento è arrivato, per sua ed anche mia fortuna. A Gussago, Franciacorta orientale, fino al 14 novembre tutti i giovedì sarà la volta de “lo spiedo scoppiettando”, evento che riunisce 14 ristoranti del paese (Caricatore, Canalino, da Pina, Campagnola, Cascina Bombalglio, Nuovo Rustichello, Magher, la Stacca, Antica trattoria Piè del dososterie dell’Angelo, Santissima, Bolle in pentola e gli agriturismi Antica Strada Romana e da Mario e Rosa).

Qui, al modico prezzo di 22 euro, si potrà gustare il prelibato piatto tipico bresciano. I più golosi sono avvisati, quelli a dieta anche.

Al Grande vanno in scena i “Puritani” di Bellini

grande.JPGGrande rappresentazione lirica quella che andrà in scena domani sera al Teatro Grande. Sarà infatti la volta de “I Puritani”, opera scritta dal compositore di origini siciliane Vincenzo Bellini.

L’opera risente chiaramnte dell’influsso francese dovuto al soggiorno parigino del compositore, che sapientemente si mixa con le origini culturali tutte italiche.

Il nuovo allestimento è fresco fresco di debutto, la settimana scorsa, al teatro Ponchielli di Cremona dove ha riscosso il giusto e meritato successo.

A Brescia la rappresentazione arriva con la direzione musicale di Antonio Pirolli, la regia di Carmelo Rifici e alla scenografia di Guido Buganza.

L’interpretazione sarà affidata principalmente invece al tenore Gianluca Terranova ed al soprano Jessica Pratt. Con loro anche Ugo Guagliardo e Luciano Leoni.

La rappresentazione avrà luogo domani (giovedì) alle ore 20:30 ed anche domenica pomeriggio alle 15:30. I biglietti, o meglio i pochi ancora disponibili, si possono acquistare presso la biglietteria del Teatro Grande e vanno dai 15€ (II galleria ridotto per under 35 e over 65) ai 60€ (platea intero).

Una nuova voce: a Brescia arriva anche il Corriere

brescia_corsera.jpgComunque vada se ne sentiva il bisogno. L’informazione a Brescia stava calando in maniera impressionante quanto alla qualità al punto che persino il Giornale di Brescia, lo storico quotidiano di più larga diffusione, iniziava a sembrare tempestato di feste/eventi/promozioni/ricorrenze a discapito di notizie vere.

In maniera assai furba e, dal punto di vista del mercato, il Corriere della Sera ha deciso di aprire una propria sezione locale in quel di Brescia e di creare un apposito dorso in coda al giornale. Certo qualche pagina in meno rispetto al “Gidibì” e al Bresciaoggi per quanto riguarda le pagine locali, ma forse così ci sarà la possibilità di imbattersi in notizie degne di questo nome. Magari con un livello di approfondimento che il CorSera ha sempre garantito, almeno a livello nazionale.

Certo, le facce viste alla presentazione del dorso bresciano del Corriere erano tutt’altro che facce nuove e tutt’altro che gente comune (notai, imprenditori conosciutissimi, ecc.). Persino il capo redattore (Tedeschi, a destra nell’immagine) è una vecchia conoscenza del giornalismo nostrano. Vediamo se la linea editoriale che terrà al Corriere sarà migliore della precedente…io da martedì (giorno della “prima” del dorso bresciano) inizierò a dare fiducia alla nuova avventura bresciana del CorSera di De Bortoli. Mi piace pensare che la fiducia sarà ben ripagata.

Un weekend tra i motori a Montichiari

festivaldeimotori.jpgGli appassionati di motori saranno accontentati. Questo fine settimana al Centro Fiera del garda di Montichiari torna il “Festival dei motori”.

Sabato 15 e domenica 16 ottebre infatti i padiglioni della fiera saranno presi d’assalto da auto, moto, contest di tuning, car audio e molto altro ancora.

Numerose le iniziative in programma ed i momenti di spettacolo per gli appassionati presenti che, come gli altri anni, verranno un pò da tutto il nord Italia.

Oltre alla “mostra scambio”, alla mostra delle vecchie MV Agusta a 3 e 4 cilindri che furono campioni del mondo, il Campionati Italiano di costruttori custom e al “Trofeo nazionale di tuning statico DIVA’s racer style” in quel di Montichiari si terrà anche l’edizione numero 59 del Trofeo Centro Fiera Montichiari, valido per il Campionato Italiano di Formula Challenge.

Sabato la fiera resterà aperta ininterrottamente dalle 09:00 alle 20:00. Domenica invece stesso orario d’apertura e chiusura un’ora prima. L’ingresso di un singolo giorno costa 8€ (5€ per gli ultrasessantacinquenni), l’abbonamento per entrambe le giornate 10€.

Un aiuto concreto: un pianoforte per i reparti di Oncologia della Poliambulanza

 

poliambulanza.jpgOggi non voglio parlarvi di avvenimenti, concerti, spettacoli o partite. Voglio parlarvi di un progetto. Un progetto in cui credo e che so che colpirà molti di voi, come ha colpito me del resto, per la propria esperienza personale con malati ospitati ahimè nei reparti oncologici ospedalieri.

Ieri la Fondazione Poliambulanza di Brescia ha organizzato un importante appuntamento musicale all’interno dei reparti oncologici del policlinico di via Bissolati riservato ai degenti e ai loro familiari. Ospite del pomeriggio musicale è stato Peo Alfonsi, chitarrista cagliaritano.

L’appuntamento è stato il quinto di una serie di concerti che hanno visto alternarsi nei reparti della Poliambulanza, tra gli altri, Paolo Fresu, Dino Rubino e il bresciano Charlie Cinelli.
Il concerto di ieri è stato l’occasione per lanciare la raccolta fondi promossa dalla Fondazione Poliambulanza per l’acquisto di un pianoforte a mezza coda, che verrà suonato dai musicisti che a cadenza mensile regaleranno un’ora di buona musica agli ospiti dei reparti.

La musicoterapia rappresenta infatti uno dei più interessanti approcci terapeutici, che da un lato contribuisce a gestire le emozioni, le paure, le ansie, e le angosce proprie della malattia e dall’altro a una migliore accettazione e sopportazione anche fisica della malattia e del suo trattamento.

L’aspetto originale della raccolta fondi è che avverrà online, sul sito web ShinyNote, il social network etico italiano fondato proprio da due imprenditori bresciani, Roberto Basso e Fabrizio Trentin.

ShinyNote metterà in campo tutte le sue competenze per far sì che i 7.000 euro necessari all’acquisto del pianoforte siano raccolti entro la fine dell’anno.

Le donazioni sono quindi aperte: per sostenere l’acquisto del pianoforte, del costo di 7.000 €, i sostenitori dovranno andare sul sito web www.shinynote.com, selezionare il progetto di raccolta fondi della Poliambulanza ed utilizzare la propria carta di credito o il proprio conto PayPal per effettuare la donazione.

Qualunque contributo è bene accetto, perciò date una mano per quanto potete. L’iniziativa è lodevole, il risultato è a portata di mano ed il beneficio che porterà è molto più di quello che immaginate.

 

 

 

Vinicio Capossela, live al Grande

capossela.jpgUn visionario. Per molti la definizione corretta di quel grande artista conosciuto come Vinicio Capossela è proprio il termine “un visionario”.

Di sicuro Capossela è uno dei più grandi cantanti e compositori italiani contemporanei, merito di una capacità di usare le parole, in combinazione con la musica, molto più profondamente ed intimamente della media nazionale. Sono poche le persone che, dopo aver ascoltato canzoni come “Ovunque proteggi”, non ne sono rimaste entusiaste.

Già con il suo album d’esordio “All’una e trentacinque circa” (1990) Capossela si è aggiudicato la Targa Tenco per le opere prime. Da allora la capacità di Capossela è stata migliorata e perfezionata in più di 20 anni di carriera ai massimi livelli.

Ora il “maestro” Capossela arriva a Brescia con una tappa del suo ultimo tour “Marinai profeti e balene”. Lo spettacolo si terrà al Teatro Grande di Corso Zanardelli venerdì 14 ottobre. I biglietti vanno dai 10 ai 28€. Per le prevendite è possibile recarsi alla biglietteria del teatro Grande dal martedì al venerdì dalle 13:30 alle 19:00. Non esserci potrebbe essere considerato un sacrilegio.