Musica di primo maggio in Piazza Loggia

omar-pedrini.jpgCerto, quello organizzato a Roma sarà un’altra cosa, con nomi ben più noti e con più di mezzo milione di giovani in piazza, ma anche Brescia sa togliersi le sue piccole soddisfazioni in questo primo maggio che è alle porte.

La Festa dei Lavoratori (e non del lavoro, come invece capita spesso di sentire) vedrà anche a Brescia un “concertone” in quel di Piazza Loggia con tutto il gotha della musica bresciana chiamato a raduno.

Dopo le più solenni celebrazioni mattutine con le tre sigle sindacali confederali, che avranno un’occhio di riguardo ovviamente per i problemi dell’occupazione e delle morti bianche, nel pomeriggio a partire dalle 17:15 la piazza centrale della Leonessa d’Italia verrà presa d’assalto rispettivamente da Del maiale non si butta via niente, Rifondazione Sklero, L’invasione degli Omini Verdi, Viviana Laffranchi, Isaia e l’Orchestra di Radio Clochard, Plan de Fuga, 6 come 6, Italian Farmer e Omar Pedrini nella duplice veste di ospite d’onore ed al contempo padrino dell’evento.

Come è stato sottolineato anche dai segretari dei sindacati cittadini l’appuntamento istituzionale mattutino e quello del pomeriggio non devono essere considerati come slegati l’uno dall’altro, ma anzi come due facce della stessa (gloriosa) medaglia.

L’ingresso sarà naturalmente libero.

Tangenziale Sud, in arrivo nuove multe?

tangenzialesud.jpgSe si eccettua il tratto bresciano dell’A4, la Tangenziale sud è probabilmente il tratto stradale maggiormente battuto dagli automibilisti bresciani e non solo.

A tutto coloro che utilizzano quel tratto di strada, specialmente per recarsi al lavoro in centro città arrivando tanto dalla Franciacorta quanto dalla provincia orientale, va quindi questo monito: attenzione, o meglio maggiore attenzione rispetto a quanto già non si dovrebbe fare normalmente, a non oltrepassare i limiti.

Lungo la Tangenziale infatti, all’altezza di Roncadelle ed in direzione Verona, è appena stato installato un nuovo occhio elettronico pronto a misurare la velocità di crociera dei piloti che si troveranno a passare di lì. Il rilevgatore di velocità, pur se montato, non è ancora funzionante, però arriverà a giorni il provvedimento da parte della Provincia di Brescia che ne decreterà il vero e proprio funzionamento, con tutte le sanzioni che ne saranno annesse.

Nel frattempo anche a Ponte San marco il rilevatore di velocità già esistente subirà una modificazione e verrà spostato al km 14 della tangenziale, più vicino al centro abitato, in modo da incentivare (diciamo così…) i rallentamenti proprio là dove la sicurezza deve essere maggiore.

Pasquetta di Liberazione

resistenza.jpgStrana coincidenza quella di questo 2011 che ha voluto che il lunedì dell’Angelo, meglio conosciuto come “pasquetta”, coincidesse con il 25 aprile, Festa della Liberazione.

Così oggi tra una gita e l’altra fuori porta, pronti per un picnic con amici e parenti distesi su un prato a mangiare al sacco oppure a gironzolare in località turistiche, magari qualcuno avrà anche il tempo e la volontà di dedicare qualche momento ricordando quel 25 aprile di 66 anni fa, quando dopo aver liberato da sud a nord l’intera penisola, anche Milano venne presa ai nazifascisti e ridata finalmente agli alleati ed alle forze partigiane.

A Brescia le celebrazioni per la Festa della Liberazione si terranno oggi pomeriggio alle ore 16:00 in Piazza Loggia, simbolo cittadino oltre che delle istituzioni anche dei segni che il fascismo nostrano mostrò crudelmente anche decenni a seguire.

Quest’anno le celebrazioni, a differenza dell’anno scorso, saranno uniche in quanto i due cortei , istituzionale e delle raltà antifasciste cittadine, confluiranno alla fine nella medesima piazza. L’Anpi (Ass. Naz. Partigiani d’Italia) ha deciso di dedicare la ricorrenza odierna al partigiano “Mirko”, al secolo Giordano Cavestro, 18enne parmense trucidato per volontà espressa del federale Pino Romualdi, che negli anni a seguire ebbe un ruolo di spicco nell’Msi.

Pasquetta alla Rocca di Lonato

roccalonato.jpgA tutti colo che per questo seppur breve periodo di ferie non si muoveranno da casa ma che, com’è consuetudine, vogliono farsi una bella scampagnata il giorno di pasquetta (magari dopo aver partecipato a qualche celebrazione per il 25 aprile, che quest’anno cade lo stesso giorno), ecco una proposta, dedicata per la verità più a famiglie che a giovani.

La Fondazione Ugo Da Como ha organizzato anche quest’anno la “Pasquetta alla Rocca”, dove per Rocca si intende quella, celeberrima, di Lonato del Garda. La giornata prevede di gustarsi il magnifico ambiete (vedi foto) della Rocca per la classica gitarella fuori porta del lunedì dell’angelo e tutto sembra pensato a misura di bambino.

All’interno dell’antica fortezza infatti verranno proposti numerosi spettacolini di vario genere per intrattenere i più piccini, tra cui spettacoli, laboratori e animazioni (una su tutte, molto apprezzata dai bambini, è la passeggiata con il pony). Ai partecipanti verrà fornito anche un cestino da picnic per potersi rifocillare comodamente sdraiati sul prato, godendosi se possibile la bella giornata ed il tiepido sole primaverile. Il costo per l’ingresso ed il cestino (contenente anche acqua, tovaglia e posateria) sarà di 25€ per gli adulti e 15€ per gli under 12.

La “Pasquetta alla Rocca” si svolgerà comunque anche in caso di maltempo, adattando per l’occasione una parte della Rocca stessa. Per informazioni 030-9130060, oppure visitate il sito www.fondazioneugodacomo.it

Universitari bresciani: uno su cinque evade.

ingegneriabs.jpgUn dato preoccupante, forse segno dei tempi. E’ quanto accertato da un controllo effettuato congiuntamente dai vertici amministrativi dell’Università di Brescia (in foto la facoltà di ingegneria) e dalla Guardia di Finanza, secondo cui il 20% degli studenti iscritti nell’ateneo bresciano evade le tasse.

Si tratta infatti di un controllo che ha avuto ad oggetto l’anno accademico 2009-2010 ed in cui uno studente su 5 è dichiarato falsamente con un’autocertificazione di avere un reddito inferiore ai 45mila euro, soglia al di sotto della quale vengono attribuiti benefici economici.

Il limite dei 45mila euro non si riferisce ovviamente al reddito effetivamente percepito da singolo studente universitario, bensì al c.d. valore Isee (indicatore della situazione economica equivalente), il quale viene calcolato incrociando una lunga serie di parametri (tra cui il reddito complessivo, il numero dei componenti della famiglia,ecc.) relativi all’intero nucleo familiare.

A questo punto agli studenti tocca naturalmente integrare quanto effettigvamente dovuto all’Ateneo bresciano, e non si esclude che ci possano essere ripercussioni anche sul versante penale per truffa aggravata ai danni dello stato.

In ogni caso considerare che il 20% degli studenti mediamente dichiara dati fiscali irregolari per avere rate universitarie inferiori (quando non addirittura nulla) lascia quantomai perplessi. Se la nascente prossima classe dirigente bresciana ha questo biglietto da visita, il timore che il futuro non sia così roseo prende corpo.

Sting, Abbado e altri. Un’estate di grandi concerti a Brescia

sting.jpgI bresciani appassionati di grande musica possono già iniziare a leccarsi i baffi per quella che si sta preannunciando come un’estate densa di musica di altissimo livello.

Brescia infatti ospiterà tra maggio e luglio grandissimi nomi della musica nazionale ed internazionale, in grado di coprire quasi tutti i generi e quindi venire incontro ai gusti un pò di tutti.

Si inizia con Jovanotti a fine maggio, il 24 per la precisione, al Fiera Brixia Expo per la tappa bresciana del tour dedicato all’ultima fatica discografica “Ora”. Si inizia alle ore 21.

Gioved’ 9 giugno invece si cambierà registro musicale, senza comunque perdere nulla dal punto di vista qualitativo. Al Teatro Grande si esibirà il maestro Claudio Abbado con l’Orchestra Mozart. Oltre alle musiche del compositore di Salisburgo il repertorio della serata comprenderà anche brani di Beethoven.

Il 16 luglio invece il (particolare) gruppo rock dei Jethro Tull, capitanati dallo scozzese Ian Anderson, sbarcherà a Brescia, pronto ad impressionare con l’inconsueto mix tra rock e flauto traverso.

Tre giorni dopo, il 19 luglio, toccherà al fratello-coltello di Jovanotti: Giovanni Allevi. L’enfant prodige del piano si esibirà in Piazza Loggia con il suo “Alien World Tour” per pianoforte solo.

Infine, dulcis in fundo, il 31 luglio, sempre in Piazza Loggia, Sting intratterrà i bresciani come solo lui sa fare per la terza ed ultima tappa del suo “Symphonicity tour”. Per le prevendite basta rivolgersi alle rivendite del circuito Greenticket e del circuito Ticketone.

Cento candeline per il Brescia. Gli ultras festeggiano

volantino_festa_centenario_brescia.jpgNel 2011 il Brescia Calcio può soffiare sulle 100 candeline poste idealmente su di una gigantesca torta di compleanno, ed era tutto sommato prevedibile che anche gli ultras, in particolare il gruppo “1911” che costituisce il più nutrito ed organizzato gruppo ultras della Leonessa, organizzassero degni festeggiamenti per la ricorrenza.

Così, tra il 20 aprile e il 1 maggio l’area degli spettacoli viaggianti di San Polo, in via Borgosatollo, diventerà il teatro di un via vai di nomi illustri dello sport e della musica, oltre che il cuore pulsante di una città che per i ragazzi in maglia biancoblu con la V sul petto batte ancora molto forte, anche se i campioni alla Baggio o alla Guardiola oggi non ci sono.

La serata inaugurale sarà interamente dedicata alle glorie sportive di questi 100 anni; sul palco, oltre al Presidente Corioni, a mister Iachini ed ai giocatori attuali anche i vecchi campioni che hanno corso su e giù per il Rigamonti decenni e decenni fa.

Poi la musica: tra i tanti il 21 tocca a Tonino Carotone, supportato dai bresciani (e bravissimi “4 axid butchers”), il 27 agli Statuto (che al mondo del calcio hanno dedicato vari pezzi del loro repertorio ventennale), il 29 gli “A toys Orchestra” ed il 30 il padrone di casa musicale: Charlie Cinelli.

Molti anche i momenti di approfondimento, dal film “E’ stato morto un ragazzo” di Filippo Vendemmiati all’incontro  con il padre di Gabriele Sandri, tifoso laziale ucciso da un agente della Polizia con un colpo di pistola all’Autogrill di Arezzo.

Rally 1000 Miglia, ci siamo

millemiglia1.jpgUna 3 giorni di motori rombanti, derapate e profumo di benzina bruciata nell’aria mista all’odore delle gomme che si consumano sempre più in fretta, ecco quello che sta per arrivare in territorio bresciano tra giovedì (domani) e sabato.

Le strade della leonessa d’Italia saranno infatti percorse da circa un centinaio di atleti a bordo delle loro auto da rally e saranno appunto impegnati nel Rally 1000 Miglia, valida come seconda prova del Campionato Italiano Rally e come prima prova di quello Europeo.

Alla gara automibilistica prenderanno parte i migliori piloti in circolazione in tutto il vecchio continente, a partire dai campioni italiano ed europeo in carica, ossia Paolo Andreucci, già vincitore a Brescia in ben 4 occasioni, e Luca Rossetti. Ci saranno poi anche Renato Travaglia, Alessandro Perico, Franco Cunico, il polacco Solowow e il finlandese Teemu Arminen.

Piazza Vittoria ospiterà sia la partenza (giovedì ore 18:45) che l’arrivo (sabato ore 18:35). La prima vera gara si disputerà però giovedì alle ore 20:01 presso l’Autodromo di Franciacorta.

Venerdì invece toccherà alle prove di Acquebone, Colle S.Zeno e Irma, tutte da ripetere per 2 volte. Sabato infine si correranno altre 3 prove (due volte ciascuna): la Cavallino, la riproposizione della Moerna  e la Pertiche. Nel pomeriggio infine la Colle S.Eusebio-Vallio Terme.

Per ulteriori informazioni: www.rally1000miglia.it

Con l’arte si mangia…in Africa e in Sud America

svi.jpgUna 8 giorni di esposizione di opere d’arte e cimeli di vario genere. E’ questa l’idea, giunta oramai alla dodicesima edizione, che sta alla base di “L’arte si fa pane”, organizzata dallo Svi (Servizio Volontario Internazionale).

Come di consueto l’esposizione è stata organizzata presso la sede dello Svi, in viale Venezia 116 e, dopo essere stata inaugurata sabato scorso, resterà aperta fino a domenica 17 tutti giorni dalle ore 16 alle ore 19:30.

Tutti gli oggetti in esposizione (da opere d’arte vere e proprie fino a mobili d’antiquariato, passando per monete, francobolli, libri, argenteria e molto altro) sono rigorosamente datati di almeno qualche decina d’anni ed sono tutti rigorosamente in vendita. tra di essi, tutti generosamente donati allo Svi da benefattori, vi è addirittura una bandiera risalente al periodo del Regno d’Italia.

Tutto il ricavato permetterà allo Svi, storica organizzazione benefica bresciana che dal 1969 opera costantemente a favore delle popolazioni più bisognose in molti paesi dell’Africa e dell’America latina, di prendere una boccata d’ossigeno economico per sostenere anche quest’anno i moltissimi campi e progetti tutt’ora aperti e che si stanno per aprire, come ad esempio l’ultima idea del Mozambico. Accorrete numerosi!

Gardaland: è arrivato il veloce Raptor

58.4.0.r#raptor4.jpgUna vecchia frase promozionale di quando ero piccolo diceva: “Il sogno di un bambino è andare a Gardaland”. Beh, fidatevi che anche ora che la spensierata età dell’infanzia ha necessariamente ceduto il passo alle età successive Gardaland sa attirare la mia attenzione come se non forse più di prima.

Quest’anno poi c’è stata l’inaugurazione di una nuova attrazione che promette bene: Raptor (in foto). Si tratta di ontagne russe “alate”, realizzate al tempo record di soli 2 anni, progettazione compresa ed al costo di 20 milioni.

Il percorso compiuto ogni volta dalle “carrozze” (dite che si potranno chiamare così?) è lungo 770 metri e la velocità di punta di questo viaggio adrenalinico è pari a ben 90 km/h.

Raptor è già in funzione dallo scorso primo aprile. Personalmente non l’ho ancora provato, ma non credo che ce la farò ad arrivare all’estate senza il piacere di sfrecciare a decine di metri d’altezza e facendomela anche un pò sotto viste le mie sciagurate vertigini.

Ovviamente come molti ben sanno Gardaland non è solo Raptor e montagne russe tra le più svariate. Restano comunque tutte le attrazioni per i più piccini che lo hanno reso famoso in passato ed anche una gran varietà di spettacoli e di esibizioni di moderni saltimabnchi e giocolieri, oltre ai meravigliosi delfini. Unica nota dolente il prezzo del biglietto d’ingresso, tutt’altro che economico ed alla portata di tutti.