Brescia saluta il 2010

450635_happy_new_year_3.jpgQuestione di poche ore e potremo salutare questo 2010. Com’è stato il vostro? Spensierato, felice, triste? Il mio, per quanto possa importare, sopratutto impegnativo. In ogni caso, sia che vi sia piaciuto sia che non vediate l’ora di chiudergli la porta in faccia, questa sera sarà il momento di voltare pagina sul calendario ed entrare nella seconda decade del millennio.

Anche a Brescia, come del resto in ogno altra parte d’Italia, i modi per salutare il 2010 non mancano. Buona parte dei bresciani resterà con gli amici, magari con una bella cena in casa (viste le ristrettezze economiche del momento) che spesso assume i contorni di un “richiamino” dei pasti natalizi appena trascorsi. Altri, certamente una minoranza, lascerà la propria casa e si dirigerà chi all’estero, chi in paesi esotici a godersi il sole ed il caldo e chi infine inaugurerà il 2011 in montagna magari con una bella sciata.

Per chi purtroppo non potrà trascorrere altrove questo Capodanno ecco alcune interessanti proposte  a due passi da casa. A farla da padrone a Brescia e provincia è la formula cena+ingresso in discoteca (non il mio genere, ma qui va per la maggiore), così ad esempio il Pagodino (zona Castello) propone una cena a 80€, mentre il solo ingresso in discoteca costa 30€. Il Circus Beat Club (che apre i battenti alle ore 23 per permettere una cena a casa o da qualche altra parte) prevede biglietti d’ingresso da 20€ in prevendita e 25€ se acquistati sul posto. Il Papero e Fragole chiede invece un contributo di 85€ per cena più discoteca. Chi invece non è tipo da discoteca può orientarsi verso la Latteria Molloy o il Vinile 45. La prima non ha costi d’ingresso (!) se non la sottoscrizione della tessera Uisp (da richiedere preventivamente a latteria.molloy@gmail.com) e farà suonare sul suo palco Monolithic, Halloweem trash party e la Cassonetto crew per il djset. Al Vinile 45 toccherà a Marco Obertini ed al suo dj set (ingresso gratuito previa presentazione di tessera arci, sottoscrivibile anche in loco).

Qualunque sia la vostra scelta sul questo Capodanno vi auguro un 2011 splendente e ricco di soddisfazioni. Ci risentiamo l’anno prossimo.

Una Bre.Be.Mi che ricorda la Salerno-Reggio Calabria

brebemi.jpgE’ notizia di pochi giorni fa che i rincari della tratta ferroviaria Brescia-Milano, molto utilizzata dai pendolari bresciani, sono stati spostati dal prossimo gennaio a febbraio. Praticamente in contemporanea Francesco Bettoni, Presidente della Società Autostrade, ha reso pubblici i dati di avanzamento del “progetto Bre.Be.Mi”, la futura autostrada che, nonostante il nome lo lasci intendere, non partirà da Brescia, non passerà per Bergamo e non finirà a Milano (misteri del marketing moderno).

Alla fine del 2010, mentre il termine ultimo per la realizzazione dovrebbe essere la primavera del 2013, cioè solo poco più di 2 anni dopo, la Bre.Be.Mi è ben lontana dal vedere la luce. I lavori stanno infatti, secondo lo stesso Bettoni, ad un misero 7% e l’attività di espropri ed asservimenti vari, propedeutica ovviamente ai veri e propri lavori, sta al 41%.

Anche l’aspetto finanziario non è dei più rosei. Il capitale sociale è appena salito di 50mln € in modo tale da assicurare i finanziamenti fino al marzo del 2011. Per quella data occorrerà trovare nuovi partner che portino altra liquidità per proseguire i lavori visto che i soci attuali non possono permettersi da soli di sostenere ogni volta gli aumenti di capitale necessario. Insomma si naviga poco più che a vista.

Nel complesso, almeno per ora, il costo complessivo per la realizzazione di Bre.Be.Mi è di 1,611 mld €. Si tratta di una cifra enorme, che forse, visti i problemi ed i ritardi, si poteva pensare di spalmare su moltissime altre opere pubbliche che magari non favorissero per l’ennesima volta il trasporto su gomma.

Il Vittoriale omaggia D’Annunzio anche a Natale

vittoriale.jpgIl Vittoriale degli Italiani, la casa celebrativa che fu del “Vate” Gabriele D’Annunzio e situata a Gardone Riviera, in quello splendido paesaggio collinare della sponda bresciana del lago di Garda, non chiude i battenti nemmeno per queste feste natalizie. Anzi raddoppia.

Il Vittoriale è noto ai più proprio grazie al suo illustre antico proprietario, che, nel periodo che va dal 1921 al 1938 l’ha reso una sorta di abitazione-simbolo soprattutto delle linee poetiche di D’Annunzio che, in quel periodo, finirono però spesso con il combaciare con l’immagine che il regime cercava di dare di sè. Non a caso, pochi mesi dopo l’ingresso nel Vittoriale da parte del Vate, il Duce in persona venne a visitare la struttura.

Il Vittoriale, noto ai tempi come la villa “Colonica” di Cargnacco, trasudava arte e cultura già allora, con una biblioteca personale di circa 6.000 volumi, un pianoforte appertenuto a Listz ed a scritti autentici di Wagner. Da quel momento in poi D’Annunzio ci mise del suo, aggiungendo quel gusto estetico molto forte, a volte persino violento, che lo ha reso famoso insieme alle liriche. Basti pensare al velivolo (a proposito, il termine velivolo è stato “inventato proprio da D’Annunzio) con cui il vate compì il famoso volo su Vienna o la prua della nave Puglia, incastonata sul promontorio collinare della villa.

A confermare lo strettissimo legame tra il Vittoriale e Gabriele D’Annunzio, anche in questi giorni di Natale, è la mostra “Omaggio a Gabriele D’Annunzio. Da Filippo Tommaso Marinetti a Luigi Ontani” che sta trovando spazio proprio all’interno del Vittoriale. La mostra unisce opere già presenti all’interno della casa-museo con altre opere pensate appositamente da artisti contemporanei. La mostra resterà allestita fino al 31 dicembre. Per informazioni è possibile contattare il numero 0365296511.

Brescia: “Buonissimo” prende il posto dell’Oviesse

alimenti.jpgMentre tutta l’Italia si sta preparando ai bagordi e agli eccessi alimentari che faranno aumentare praticamente a tutti, anche ai più attenti, il girovita di qualche cm almeno, a Brescia arriva una notizia che potrebbe contribuire a portare qualche cliente in più ai dietologi nostrani.

Lo stabile dell’ex Oviesse di corso Mameli, in pieno centro storico e proprio a due passi da Piazza della Loggia, verrà convertito a sede dell’ “Arcipelago del Gusto Italiano” del marchio “Buonissimo”. E’ notizia praticamente certa che i battenti del nuovo negozio dovrebbero aprire in tempo per Capodanno, dopo che l’apertura è stata man mano rinviata di settimana in settimana. Già perchè i progetti che circolavano in estate prevedevano che il negozio gastronomico si sarebbe dovuto inaugurare nei primissimi giorni di dicembre.

Con ogni probabilità questo “Arcipelago del Gusto Italiano” sarà il più grande negozio dedicato interamente al genere alimentare di tutta Brescia. La sede dell’ex Oviesse infatti è costituita da ben 4 piani per una superficie totale veramente imponente. Meglio così, almeno i più golosi avranno l’imbarazzo della scelta a districarsi tra gli scaffali ricchi di prodotti della tradizione locale, comprese le etichette dei vini più pregiati, ed anche prodotti legati alla spesa quotidiana come nei reparti di ortofrutta e pescheria. Giusto per non farsi mancare nulla all’interno del nuovo negozio ci sarà anche una libreria specializzata in manualistica e scritti di ogni genere, purchè legati al mondo del cibo e della tavola.

Dopo questa gustosa segnalazione, a tutti voi che quotidianamente passate di qua e anche a tutti quelli che ci sono capitati per caso, i migliori auguri di un felice Natale. Passatelo con chi vi vuole bene e con chi amate gustandovi ogni momento appieno.

 

Wi-fi gratis in centro a Brescia

wireless-internet.jpgFinalmente una bella notizia per gli smanettoni tecnologici di Brescia. Tra pochi mesi, a marzo secondo le previsioni, il centro storico di brescia dovrebbe essere coperto interamente da una banda wi-fi gratuita e liberamente fruibile da tutti, previa una semplice registrazione (anche tramite il cellulare).

La notizia è diventata ufficiale da pochi giorni, da quando cioè l’assessore alle Nuove Tecnologie Massimo Bianchini ha firmato il relativo decreto dirigenziale. La sperimentazione di una rete wireless per le vie e le piazze del centro storico dovrebbe avere inizio quindi già dai primissi giorni del prossimo marzo.

Il progetto prevde che vengano sfruttati gli impianti già attivi per la videosorveglianza e partirà con un periodo di prova lungo 6 mesi, al termine del quale l’amministrazione comunale potrà iniziare a valutare meglio la potenzialità di questa innovazione in ragione di dati concreti e non basandosi su presunzioni anticipate.

In particolare le prime zone ad essere coperte dalla rete senza fili saranno piazza Loggia, piazza Paolo VI, piazza Vittoria, via IV Novembre, via Gramsci, corso Zanardelli, via X Giornate, corso Palestro e l’area tra via Mazzini e corso Magenta.

Persino il costo si è rilvato per ora tutt’altro che proibitivo: l’utilizzo infatti di impianti di videosorveglianza già presenti ha consentito un notevolissimo abbattimento fino alla soglia dei 45mila€. Speriamo possa essere un buon esempio anche per altre città o cittadine di tutta la provincia.

Brescia: sport e arte per le tasche dei giovani.

Gioventu_card.JPGSiamo ancora lontani da quel sistema che già molti altri paesi e molte città in Europa hanno predisposto da anni a “sostegno” delle misere tasche dei giovani e degli studenti universitari magari fuori sede. Però si tratta di un primo passo che va preso per quel che è, sperando si tratti solo dell’inizio.

La Provincia di Brescia, attraverso l’Assessorato Giovani e Politiche Giovanili, ha stretto un accordo con l’Ascom (Associazione commercianti), il Consorzio Brescia mercati e la Laba (Libera Accademia di Belle arti) che prevede per i residenti della provincia con un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni una serie di agevolazioni economiche per fare sport, andare in viaggio, partecipare a spettacoli, fare acquisti ed uscire a cena a prezzi modici o comunque scontati rispetto al prezzo pieno.

Si tratta della “Gioventù card” (nome non azzeccatissimo visto che gli over 30 ne usufruiscono e certo non possono essere considerati “gioventù”), che sarà valida dalla data del rilascio e fino al 31 dicembre del 2015 o comunque fino al compimento del 36mo anno d’eta qualora questo avvenisse prima di tale data. All’iniziativa hanno già aderito circa 200 esercizi commerciali ed enti di vario genere, ma si tratta di una lista destinata ad aumentare di corposità, visto che gli stessi organizzatori parlano apertamente di “work in progress”.

Dalla prossima settimana inizierà la distribuzione delle prime 20mila tessere, la cui grafica è stata affidata alla Laba. La card potrà essere richiesta tramite la compilazione di un apposito modulo da consegnare poi agli operatori del Servizio giovani della Provincia, sito in via Musei 29 ed attivo il lunedì e il mercoledì dalle 9:00 alle 16.30 (tel. 030 3748587-546).

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet apposito all’indirizzo www.gioventucard.it

Brescia: in Piazza Tebaldo Brusato con i pattini

pattini-da-ghiaccio1.jpgBuone notizie per i bresciani amanti del pattinaggio. In periodo natalizio la centralissima piazza Tebaldo Brusato dove, a partire dal 18 dicembre (con 10 giorni di ritardo rispetto allo scorso anno), verrà installata una pista di pattinaggio.

La pista di pattinaggio, che sta diventando sempre più un must delle feste natalizie bresciane, è installata grazie ad un accordo avvenuto tra il comune di Brescia e l’associazione sportiva ghiaccio spettacolo e la Euroallestimenti e può contare su dimensioni di tutto rispetto per un’opera di questo tipo: 20×12 metri.

la pista, che resterà aperta fino al 9 gennaio 2011, entrerà in funzione già da domani ma verrà ufficialmente inaugurata domenica 19 dicembre alle 15:30 con uno spettacolo “classico” del periodo natalizio come A Christmas carol di Charles Dickens. La rappresentazione prevede la partecipazione di un nutrito gruppo di ben 8 professionisti dell’associazione sportiva ghiaccio spettacolo. Da non perdere.

Secondo le previsioni dei gestori la pista di piazza Tebaldo Brusato ospiterà una media di 50 pattinatori all’ora. Facendo due rapidi calcoli quindi è facile presumere che i pattini con le lamelle verranno indossati da parecchi bresciani. Anche i più piccoli peraltro potranno divertirsi a gironzolare, e perchè no cadere, sul ghiaccio visto che per loro sono state previste apposite persone a supporto.

Contenuti i costi per una bella pattinata: 3 Euro mezz’ora e 5 Euro un’ora se non si noleggiano i pattini. In caso contrario basterà aggiungere altri 2 Euro. La pista resterà aperta tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 10 alle 23:30.

Finanziaria: una scure colpisce Brescia

trend.jpgPochi giorni fà il Parlamento ha dato il via libera alla Finanziaria per il 2011. Il risultato, per Brescia e molti comuni bresciani, è stata una vera e propria scure che si è abbattuta inesorabile, tagliando in maniera significativa i trasferimenti finanziari da Roma. I dati dell’Anci (Ass. Naz. Comuni Italiani) sembrano confermarlo senza possibilità di smentita.

Il capoluogo della provincia dovrà mettere in conto per l’anno venturo un trafserimento di fondi più leggero di circa 92€ per ciascun abitante. In termini assoluti significa un trasferimento di 17,7 milioni in meno per la città. Mica bruscolini, come si è soliti dire.

Ma se Brescia piange, ci sono tantissimi comuni del bresciano che se la passano anche peggio. Impressionante la riduzione dei trasferimenti del piccolo comune della bassa bresciana di Borgo San Giacomo: ben 262€ in meno per ogni abitante. Far quadrare i conti sarà tutt’altro che facile per il Sindaco.

Andando con ordine dopo il triste primato di Borgo San Giacomo troviamo Desenzano, uno dei comuni più turistici della provincia. L’Amministrazione comunale gardesana si vedrà tagliare nel complesso 4,4 mln € in meno, corrispondenti a 164€ per abitante. Il gradino più basso del non invidiabile podio spetta di diritto a Vobarno: 1,1 mln € in meno pari a 138€ per ogni baitante. Il primo comune fuori dal podio è la capitale franciacortina di Rovato con i suoi 2,1 mln € e 133€ per abitante da compensare in altro modo.

Non tutti i comuni bresciani se la passano però fortunatamente così male. Anche a Lumezzane e a Ghedi i fondi verranno ridotti, però in maniera decisamente meno incisiva; si tratta rispettivamente di 47€ e 27€.

Difficile trovare un metodo comune con cui tutti i Sindaci dovrebbero far fronte ai tagli statali imposti da Roma, certamente però le vie maestre sono 2: tagliare i servizi o aumentare la pressione fiscale locale. O entrambi.

Brescia: buona la prima di Beretta

iachini.jpgE’ partita con il piede giusto l’avventura di Beretta sulla panchina del Brescia. Un discreto 1 a 0 al rigamonti contro una temibile Sampdoria, seppur priva di Cassano come oramai da parecchie settimane.

L’occasione che ha cambiato volto al match è arrivata all’incirca a metà della prima farzione di gioco quando un calcio di punizione battuto da Cordova, eletto ad inizio partita come regista del centrocampo delle rondinelle, si insacca nel bel mezzo della rete. Evidenti sull’occasione le colpe del portiere blucerchiato Curci.

In tutta la prima frazione di gioco è il Brescia ad avere in mano il pallino del gioco, mentre la Sampdoria spesso fatica non poco ad uscire dalla propria metà campo. Il secondo tempo le cose si invertono ed è la Samp a dare del filo da torcere alla leonessa. Fortunatamente però mai riuscirci fino in fondo.

Nel complesso probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto; forse però per il Brescia questa è l’occasione che indica come il vento sia cambiato e come possa finalmente iniziare a sperare che oltre al bel gioco ora vengano anche i risultati, mancati fino ad ora un pò per sfortuna e un pò per occasioni sciupate.

Tra i bresciani ottime le prestazioni di Konè (meglio in questo match del più quotato Diamanti) e del veterano Possanzini, che è rimasto spesso da solo là davanti (in sostituzione dell’infortunato Caracciolo) battendosi encomiabilmente col cuore più che con le doti tecniche.

Affrettato ringraziare Beretta per la vittoria, però la speranza della salvezza è ora più vicina con questi 3 punti conquistati che mancavano da più di 10 giornate in casa Brescia. In ogni caso all’ex mister Beppe iachini (in foto durante un allenamento) un saluto affettuoso è arrivato un pò da tutto lo stadio, e questo è il segno di quanto la persona sia valida nonostante i purtroppo pochi punti portati a casa.

“Famiglia in festa” a Brescia

famigliainfesta.jpgPiù di 250mila visitatori. E’ questo il risultato che sperano di raggiungere gli organizzatori per la seconda edizione di “Famiglia in festa”, in scena in questi giorni e fino al 13 dicembre presso i padiglioni di Brixia Expo. Va detto che i primi giorni di apertura hanno contribuito a rafforzare l’idea che il risultato sia decisamente alla portata.

La fiera pone decisamente al centro le necessità del nucleo familiare, con un occhio di riguardo (e forse anche qualcosa di più) ai più piccoli. Sono tantissime infatti le occasioni per far divertire i bambini, dai gonfiabili alla “new entry” del villaggetto di natale appositamente creato.

Le aree più frequentate, almeno dai maschietti, sono però quelle sportive: calcio, pallacanestro, volley e perfino rugby. Le femminucce sono invece più attratte dalle aree dedicate alla danza, insieme a quelli di psicomotricità e al “gioca-yoga”.

Non potevano anche mancare i videogiochi e tutti i giochi elettronici, presi letteralmente d’assalto dagli adolescenti. Chi si sente artista invece potrà approfittare degli spazi dedicati ad imparare a dipingere con le tempere o creare con la creta.

Per i genitori invece sono previsti momenti formativi, incontri e dibattiti sulle migliori tecniche educative e per migliorare il rapporto con i figli, di pari passo con altri momenti più frivoli come i corsi di manualità.

L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 14 anni anni, di 2€ per i ragazzi dai 14 ai 18 anni, 7€ per gli adulti. Le famiglie composte da 2 adulti e 2 bambini hanno la possibilità di entrare a soli 10€.