Tonale e Presena: al via la stagione sciistica

snowboard.jpgSe si dovesse dare una data precisa per l’inizio della stagione sciistica quest’anno il bresciano sceglierebbe certamente la giornata di domani. E’ infatti da quel giorno che gli appassionati degli sport invernali potranno tornare a riassaporare il gusto del freddo e della neve.

Dopo le abbondanti precipitazioni dello scorso weekend infatti il comprensorio dell’Adamello è già pronto ad accogliere gli appassionati al Tonale ed al Presena per questo piccolo ponte di Ognissanti che sta per iniziare. A dire il vero il Presena è già attivo da una settimana i 120 cm di neve appena caduti non fanno altro che aumentare la praticabilità del ghiacciaio. Qui sabato apriranno tutte le piste, dai 3000 metri d’altitudine fino al Passo Paradiso, dove sta venendo ultimato un nuovo bar-ristorante-self service.

Sulla pista Valena del Passo del Tonale le precipitazioni sono state meno abbondanti, ma gli 80-100 cm scesi permettiranno comunque agli amanti della tavola da snowboard e degli sci di divertirsi comunque.

Sempre da sabato sarà poi possibile acquistare lo skypass stagionale. Quest’anno fra l’altro, proprio con l’acquisto dello skypass stagionale, c’è anche la possibilità di trascorrere anche 5 giornate sulle nevi del comprensorio dell’Aprica. Una piccola novità che va a contribuire notevolmente all’accrescimento della qualità di un prodotto turistico già buono.

L’aria pesante che si respira a Brescia

brescia_smog.jpgIl brutto tempo di lunedì ed il freddo di martedì non sono serviti. Oltre a far aumentare i malati di stagione le due giornate non sono state sufficienti a migliorare l’aria che ogni giorni i bresciani ed i pendolari che arrivano nel capoluogo sono costretti a respirare.

Il 2010 infatti ha già fatto registrare finora un numero di giornate al di sopra del limite (fissato in 50 microgrammi) massimo di Pm10. E se si calcola che la concentrazione di quelle polveri aumenta d’inverno perchè fortemente influenzata dal riscaldamento delle case si capisce che il 2010 che si sta per chiudere potrebbe essere ricordato come l’anno “nero”, anche nel senso di sporco e di inquinato.

Per ora non sono ancora state decise misure drastiche per limitare l’emergenza. Anzi, per limitare il problema, perchè personalmente mi rifiuto di parlare di emergenza visto che fatti come questi si ripetono ciclicamente in maniera piuttosto prevedibile senza grandi cambiamenti di anno in anno, salvo correre ai ripari, immancabilmente, ad ogni autunno.

I sindaci delle zone critiche per ora si limitano al massimo a riprodurre i richiami e le normative regionali senza calcare molto la mano. Ad esempio per quanto riguarda il divieto di accendere fuochi in casa per il riscaldamento o stufe a pellet in abitazioni al di sotto dei 300 m.s.l.m., ennesimo tentativo mi sembra di tamponare il problema senza la voglia, la convinzione le capacità di mettere mano a quello che è un grande problema, ma che risulta di più difficile comprensione per il cittadino comune ed in quanto tale più propenso a portare complicazioni (e perdite di voti) piuttosto che consensi.

Il Capitolium torna pian piano a splendere

capitolum.jpgIl Capitolium è il più importante complesso di resti di epoca romana presente in tutta la Lomabrdia. E’ perciò normale che attiri su di sè le attenzioni non solo degli studiosi ma anche dei turisti. Ancor di più se si considera che si trova proprio a due passi (si e no un centinaio di metri) dal complesso di Santa Giulia, molto noto anche fuori dai confini bresciani per aver ospitato e continuare ad ospitare mostre pittoriche di primissimo ordine come le passate su Monet o Van Gogh.

Il Capitolium, chiamato più comunemente Tempio Capitolino, è una costruzione del 73-74 d.C., in piena epoca dell’imperatore Vespasiano e la sua nascita si deve alla volontà dello stesso imperatore di celebrere la recente vittoria delle aquile romane sul generale Vitellio in terra cremonese.

Proprio il Capitolium sta vivendo un importante periodo di restauro delle pareti interne. Il Comune di Brescia ed il Ministero dei beni culturali hanno sottoscritto nel 2008 un accordo che ha portato nel complesso circa un milione di euro per le varie sistemazioni di cui il Capitolium necessitava e necessita ancora oggi in parte. Certo è che i pavimenti e i muri delle tre stanze del Capitolium sono appena stati oggetto di restauri costosi che però sono finalmente riusciti a farlo tornare all’antico splendore.

In primavera poi si dovrebbero concludere anche gli scavi nell’area circostante in modo che, a partire dalla prossima estate, tutta larea del foro romano, quindi il trittico Capitolium-teatro-porticato, potrà ritornare ad essere visitabile dai turisti.

Brescia: una domenica tra i castelli

castello brescia.jpgDomenica interessante quella che è alle porte per tutti i Bresciani. Il Brescia si prepara alla difficile trasferta-salvezza in terra salentina con il Lecce di De Canio. Speriamo bene, perchè è da troppo tempo che la classifica di Serie A vede il Brescia fermo a 9 punti.

Chi invece il calcio non se lo fila domenica potrebbe dedicarsi alla visita di 4 meravigliosi castelli e palazzi storici del Bresciano. Il 24 ottobre infatti è la data scelta dall’associazione “Castelli e Ville aperti in Lombardia” per chiamare a raccolta, come periodicamente fa dal 1997, i palazzi storici lombardi, a cui nel tempo si sono aggiunti anche quelli del basso Piemonte e della Svizzera, a dimostrazione della bontà del progetto.

Questi gli antichi immobili visitabili in questa domenica. Innanzitutto il Castello di Brescia (in foto), la struttura medievale posizionata sul colle Cidneo che affonda le sue radici nel lontano XIII secolo. Per la giornata dei “castelli aperti” i due musei (del Risorgimenti e delle Armi) che sono ospitati all’interno dei locali del Castello saranno visitabili gratuitamente (9:30 – 17:00).

Gli altri castelli aperti si trovano invece in provincia. Si tratta del Castello Bonoris di Montichiari (orari di visita: 10:00-12:00 e  15:00-18.30; per altre info: www.montichiarimusei.it), Palazzo Torri a Nigoline di Corte Franca (dalle 15:00 alle 18:00  con ingresso a 6€) e il Castello di Bornato (frazione di Cazzago San Martino), che prevede visite guidate e una degustazione finale dei vini della Franciacorta dell’Azienda Castello (orario dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14.30 alle 18:00; ingresso a 6€).

Filmlabfestival: al via la settima edizione

cinema.jpgTutto pronto a Brescia per questa sera, quando si darà il via alla settima edizione del Filmlabfestival, momento pensato per i cinefili (ma non solo) della Leonessa d’Italia.

Come detto questa è la settima edizione ed è la terza consecutiva al Cinema Nuovo Eden di via Nino Bixio.

Per chi ancora non lo sapesse il Filmlabfestival non è altro che un festival internazionale del cortometraggio creato appositamente da Albatros Film, con una giornata (quella di apertura, ossia oggi) dedicata esclusivamente alla città ospitante: Brescia.

Il vero e proprio festival, che vedrà duellare artisticamente diversi cortometraggi, avrà luogo giovedì e sabato. Al termine di questa seconda serata il regista Luca Lucini, presidente della giuria, avrà l’onere e l’onore di premiare le opere migliori.

Domenica sera invece un appuntamento dedicato all’ “E’cole supérieur des artsvisuels de Marrakech” con una serata dedicata esclusivamente alla proiezione di una selezione dei migliori corti prodotti da questa scuola, peraltro con un buffet a tema a contorno.

Tutte le serate prevedono un biglietto d’ingresso a soli 3€. Per prenotare si può telefonare al 030 8379404. Per ulteriori info: www.filmlabfestival.it

Brescia capitale dell’energia verde

fotovoltaico.jpgIn anni di crisi economica e di attenzione verso nuove forme di sviluppo ecologicamente sostenibile, Brescia recita appieno la patre di leader nazionale dell’energia derivata da impianti fotovoltaici.

I dati più recenti, aggiornati alla fine dello scorso settembre, dicono che la Provincia di Brescia si conferma, ad un anno di distanza, al primo posto in Italia per numero di impianto. Alla data del 19 settembre infatti gli impianti già installati e funzionanti erano la bellezza di 3.767.

La diffusione di questo nuovo metodo di produzione di energia non sembra inoltre destinato a subire troppo i contraccolpi della crisi economica di questi ultimi mesi, garantendo così una stabile occupazione, destinat addirittura a crescere probabilmente. Ogni mese infatti la sola provincia di Brescia vede crescere il numero degli impianti di 150 unità.

Anche la potenza complessiva che viene prodotta è di tutto rispetto: ben 38 MW. E se si considera che da pochi mesi è appena stato approvato il “Conto energia” con le linee guida del triennio 2011-2013, con la conferma i incentivi sostanziosi per chi decide di dotarsi di un impianto fotovoltaico, allora è sinceramente possibile pensare ad una provincia come quella bresciana, solitamente attenta a sfruttare occasioni di questo tipo, che tenderà a rafforzare la propria posizione in cima alla classifica.

Cioccolato che passione!

chocolate.jpgC’è chi lo apprezza per i suoi effetti afrodisiaci (come Giacomo Casanova); poi c’è chi ne beve in grande quantità per avere più forza in tarda età (come il filosfo Voltaire); c’è anche chi lo consuma perchè ha una funzione antidepressiva dopo l’assunzione; certamente la maggioranza se lo mangia semplicemente perchè è buono.

Sto parlando del cioccolato, di quel cibo che trae origine dai semi delle piante del cacao e che già gli antichi maya definivano come “il cibo degli dei”. E proprio il cioccolato è al centro della sagra che vedrà impegnato in questo fine settimana (domenica dalle ore 14:00 per la precisione) il centro di Paratico, cittadella lacustre sul lago d’Iseo al confine con la bergamasca.

La quinta edizione della fiera del cioccolato ha come contorno una ricca serie di eventi collaterali ma il vero centro d’attenzione non può che essere per quell’ambrosia che lascia tutti noi estasiati al solo sentire che si scioglie dolcemente in bocca.

Nella cittadina del sebino soto attesi maestri cioccolatieri  con i loro stands e sopratutto i loro assaggi. A tutto ciò si aggiungerà anche la possibilità per i ragazzi di partecipare a dei laboratori specializzati.

L’amore bresciano per le Harley Davidson

harley davidson.jpgDopo un post dedicato alle monoposto storiche che sono state esposte al museo delle Mille Miglia, torno ancora sul mondo dei motori, questa volta a due ruote, per dimostrare come Brescia in quanto a passione non sia seconda a nessuna terra emiliano-romagnola.

Il prossimo fine settimana infatti arriva in quel del bresciano l’appuntamento con “Kustom People Show”, evento dedicato ai numerosissimi amanti del mondo delle più note delle custom americane: le Harley Davidson. Al loro fianco però anche molto altro del mondo “custom”.

Quella che si aprirà in questo fine settimana sarà la prima edizione di questo evento ma certo è destinata ad aprire un nuovo filone ed a spianare la strada per gli anni futuri. La stessa organizzazione è di prim’ordine, ancor più se si considerano le partnership concordate: la Federazione italiana kustomizer, l’International master bike builders association, la rivista leader del settore “american drive” ed infine il mondo della musica con Virgin Radio ed il dj (e noto motociclista) Ringo.

La giornata di sabato si svolgerà quasi interamente al Brixia Expo tra musica e show di diverso tipo, ad eccezione di un “run” che porterà una trentina di bicilindrici in Piazza Loggia a mostrarsi in tutte le loro luccicanti cromature.

La domenica il programma sarà piuttosto simile al giorno prima, ad eccezione di un bellissimo giro in motocicletta per le colline della Franciacorta e del Sebino.

Brescia brum brum

alfa romeo bt45b.jpgChe Brescia e la sua provincia fossero una terra di appassionati di motori, ruote, pistoni, tubi di scarico e spinterogeni si sa. La Mille Miglia è infatti probabilmente uno dei più (se non il più) importante evento cittadino, che si ripete di anno in anno ed attrae migliaia di turisti e semplici curiosi da tutt’europa.

La stessa Mille Miglia ha dato il nome ad un importante museo cittadino, naturalmente strettamente legato al mondo dei motori; proprio lì, a poca distanza dal casello di Brescia Centro, nel museo delle Mille Miglia è appena stata inaugurata la mostra “L’evoluzione delle monoposto dagli anni ’50 al ’90”.

Come il titolo stesso dice, l’oggetto degli sguardi dei più curiosi saranno i bolidi che hanno fatto tanto sognare gli appassionati della Formula 1 e delle altre notissime gare di monoposto.

La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 fino al 31 dicembre. Io pur non essendo uno sfegatato appassionato delle corse automobilistiche sono arciconvinto di andare ad ammirare dal vivo le più grandi monoposto. Quantomeno se non sentirò la scarica lungo la schiena dovuta al ricordo di momenti passati davanti alla tv a tifare un pilota o una scuderia, almeno potrò ammirare la bellezza estetica di meraviglie della tecnologia come l’Alfa Romeo BT45B o la Formula March Cosworth 3000, quasi si trattasse di un museo d’arte industriale.

Il selvaggio west sbarca in via Cremona

western.jpgGli amanti bresciani di Sergio Leone, di Cleant Eastwood “vecchio stile” e degli spari nelle pianure polverose dell’entroterra statunitense possono festeggiare. Per una domenica anche Brescia avrà il suo angolo di selvaggio west.

In via Cremona infatti è previsto per questa domenica 10 ottobre lo svolgimento di “country shopping”. Si tratta di una serie di iniziative tutte legate alla nostalgia di quelle atmosfere da film molto in voga negli anni ’60.

Si inizia con musica country e dance, con insegnanti e ballerini professionisti, ma anche hip-hop e can can. Si passa poi ad un viaggetto su una carrozza simile a quella dei pionieri dell’800 che per tutta la durata della giornata (dalle 14:30 alle 22:00) andrà avanti e indietro scarrozzando gli interessati.

Il tutto verrà condito con negozi trasformati in saloon, passeggiate in sella ai pony per i più piccini e vecchi film western con sparatorie annesse.

Questa volta l’appuntamento scelto dall’Amministrazione comunale è stato fissato in via Cremona (circoscrizione Sud), ma per le prossime puntate l’evento sarà itinerante per tutta la città.