A Brescia è arrivata la prima colonnina per la ricarica delle auto elettriche.

renault fluence.jpgE’ appena stata inaugurata la prima colonnina, posizionata in Piazzale Canton Mombello, che fungerà da distributore per il piccolo parco macchine della Renault che nei prossimi mesi dovrebbe iniziare a girare per le strade di Brescia.

Si tratta di un distributore sui generis però, perchè le auto della casa francese (si dovrebbe trattare della Renault Fluence Z.E. – zero emissioni – in foto, e della Reanult Kangoo) sono auto interamente alimentate ad energia elettrica.

Le vetture saranno noleggiabili al costo di 500€ al mese (più Iva), a cui si dovranno aggiungere 25€ forfettari per le ricariche delle batterie (agli ioni di litio). Dopo un primo periodo di sperimentazione si potrà calcolare quale sarà il reale consumo dei mezzi, e quindi chiedere un contributo per il “carburante” meglio parametrato alla singola situazione.

Le prime 10 vetture dovrebbero arrivare a settembre ed altre 10 invece durante l’autunno. A Brescia, dopo questa prima colonnina, nei prossimi mesi ne nasceranno molte altre. Entro l’autunno saranno una ventina, ma sono destinate rapidamente a crescere fino al numero di 70. A quel punto il progetto pilota sarà quasi a pieno regime e permetterà a tutti gli enti coinvolti nella sperimentazione (Comune, A2A e Renault) di fare le prime vere valutazioni di quel che potrebbe davvero essere il futuro del trasporto cittadino. Tanto più se si considera che la Renault ha già annunciato che nel 2011 la produzione di vetture elettriche sarà per così dire “di serie”.

Brescia piange per Giulia.

loveparade.jpgQuesto non sarà un post come gli altri. Oggi niente feste, concerti, politica o simili. Ogni tanto ci si deve fermare e stare in silenzio, unendoci al dolore di altri, che per certi aspetti è anche dolore nostro.

Lo scorso weekend una ragazza bresciana, studente fuorisede in quel di Milano, si stava godendo con un’amica il meritato viaggio estivo per staccare la spina dalle fatiche universitarie. Amava la musica, quella techno in particolare. Il caso ha voluto che, proprio mentre girava l’Europa in compagnia di Irina, a Duisburg, città già tristemente nota in Italia per fatti legati alla criminalità organizzata, si stava svolgendo la Love Parade. Si tratta del più grande raduno di musica elettronica d’Europa, che attira ad ogni edizione tanti, tantissimi appassionati.

Tra di loro quest’anno il caso ha voluto che ci fosse anche Giulia. Sempre lo stesso caso ha voluto che Giulia ed Irina si trovassero sotto il tunnel che fungeva da ingresso alla festa proprio nel momento di massima ressa, quando, per cause ancora da accertare appieno, la calca si è fatta pressante. Troppo pressante per le due povere ragazze. Il caso ha voluto che Giulia avesse la peggio e che Irina invece, seppur con un grandissimo spavento, se la cavasse senza riportare danni fisici irreparabili. Giulia è morta lì, in una fabbrica dismessa, a pochi passi da un’amica ed a migliaia di km dalla famiglia.

Tutto questo è accaduto per caso. Ma la disorganizzazione del momento (persino il sindaco di Duisburg è stato a un passo dal linciaggio quando ha deposto dei fiori nel tunnel del misfatto quasi senza che la polizia se ne accorgesse) e il rimpallarsi di responsabilità che ha fatto seguito al decesso di Giulia, quelli no, non sono un caso. Non so se era una tragedia annunciata (temo di si); certamente era evitabile.

A Brescia arriva un collegio universitario per i migliori

UniBS.jpgA strettissimo giro dal cambio (tanto aspettato) del Rettore dell’Università di Brescia – dopo decenni lascia il decanissimo Augusto Preti – dai vertici amministrativi arriva una nuova importante notizia che, ovviamente, porta ancora la firma della vecchia dirigenza rettoriale.

E’ stato infatti annunciato un accordo tra l’Università degli Studi di Brescia e la famiglia del cavalier Lucchini che prevee la creazione a Brescia, nella zona del polo Universitario a nord della città, dove già ora sorgono le facoltà di Medicina e di Ingegneria (in foto), le più popolose ( e le più “pesanti” nella politica dell’ateneo),  un nuovo collegio per studenti. Non si tratta però di un collegio come gli altri già presenti in città, destinati sopratutto a studeni fuori sede dalle condizioni economiche non proprio floride.

Il futuro collegio Lucchini, che dovrebbe prevedere inizialmente 48 posti aumentabili fino a 70, sarà infatti dedicato esclusivamente alle migliori menti, sia per quanto riguarda gli studenti che i ricercatori, i dottorandi, gli specializzandi ed i partecipanti ai master universitari.

Si tratta di una costruzione a 3 piani, le cui superfici sono destinate per metà all’uso residenziale e per l’altra metà ai servizi: biblioteche, aule studio, auditorium ma anche una sala di musica. A questo si aggiungeranno terrazze, una piazzetta e un giardino comune. Detto così sembra il paradiso terrestre, dedicato ai migliori. Forse addirittura la volontà di creare un campus universitario in stile americano, senza contare che però Brescia non è Yale.

Weekend sonoro a Brescia con il Musical Zoo Festival

NEW_YORK_SKA_JAZZ_ENSEMBLE.jpg.big.jpgAvrei voluto scrivervi un post carico di ansia e trepidazione. 23 luglio: Malika Ayane a Villa Fenaroli. Un evento che  stavo sinceramente aspettando da un pò. Inizialmente non la apprezzavo (pesava molto sul mio giudizio la sua love story con Cesare Cremonini) po pian piano ho iniziato ad ascoltare qualcosa qui e là e così, senza neanche accorgermene sono diventato un suo fan.

Mi ero così deciso ad andare a sentirla dal vivo, e quale migliore occasione se non quella del concerto previsto per questa sera a Rezzato nella magnifica cornice di Villa Fenaroli?Dopo lo sbattimento di trovare qualcuno che venisse con me (impresa più ardua del previsto). giusto pochi giorni fà mi sono recato bello pimpante alla libreria Tarantola, il mio punto Ticket One di fiducia, e lì ho avuyto la tragica notizia: concerto annullato. Maledizione.

Per fortuna in questo afosissimo weekend estivo bresciano la qualità degli intrattenimenti musicale non dipende solo da Malika Ayane. Ho deciso che la rimpiazzerò con musica di altro genere, ma che apprezzo comunque. In Castello infatti questo fine settimana si svolge il Musical Zoo Festival, una 4 giorni di festa ad altissimo livello. Gli headliner dell 4 serate sono infatti gruppi di primissimo piano delle scene internazionali: dopo gli Skatalites di ieri sera, questa sera sarà la volta dei New York Ska Jazz Ensemble. Sabato invece suoneranno i Parlor Snakes e domenica i Ln Ripley. A far da contorno i maggiori gruppi della scena bresciana come i Pink Holidays, i My Awesome Mixtape e gli Uochi Toki. Diciamo con si tratta per nulla di un ripiego rispetto a Malika Ayane.

 

Metrobus: la data del gennaio 2013 non è poi così impossibile

metro copenhagen.jpgUn quotidiano locale ha pubblicato nei giorni scorsi alcune foto di quella che sarà la futura metropolitana leggera di Brescia: il Metrobus. Detto sinceramente ne sono rimasto stupito. Non so se i fotografi in questione hanno sapientemente ritratto solo le zone dei lavori (in particolare viale Europa e Brescia Due) dove i lavori hanno già raggiunto la quasi completezza oppure se invece tutto il tracciato è all’incirca in quelle condizioni.

Fatto sta che, per la prima volta, ho avuto un’idea di come sarà la futura metropolitana di Brescia, e l’idea tutto sommato non mi dispiace anche se in effetti ci sono ancora fattori decisamente migliorabili. In particolar modo apprezzo l’idea di sfruttare, nonostante le stazioni ed il tracciato si snodino sopratutto qualche metro al di sotto della superficie, la luce solare attraverso dei lucernari.

Ottima l’idea anche di costruirel’opera con pareti e pavimenti bianchi che aumentano la sensazione di luminosità naturale dell’ambiente.

Non nascondo che il tocco “nordico” in tutto l’impianto mi sembra evidente. In effetti il progetto bresciano prende l’ispisrazione, senza nasconderla, dalla metropolitana leggera di cui già da anni è dotata la capitale danese di Cophenagen (in foto). A Brescia però, a differenza che nella capitale nordica, i convogli, almeno nel centro storico, non correranno mai al di sopra della linea del suolo, ed inoltre non ci saranno le paratie in vetro ed il soffitto bassissimo in corrispondenza delle rotaie a far sembrare la metropolitana quasi rinchiusa in un canale anche quando si trova all’interno di una stazione. Peccato.

Forse per la data del fatidico 1 gennaio 2013 la “talpa” dovrebbe iniziare a funzionare. Sperando che serva a questo punto a far sparire buona parte del traffico cittadino, che a Brescia continua a girare prepotentemente su gomma, alla faccia della crisi, dell’ambiente e dei pericoli che si creano.

Uffici comunali: continua la querelle. Magazzini Generali si o no?

piazza-della-loggia.jpgSe ne parla ormai da anni, ma dopo il voto in consiglio comunale dello scorso 16 luglio sembra che si stia pian piano arrivando alla conclusione della vicenda sull’eventuale spostamento in blocco degli uffici comunali tutti.

La Loggia (che dopo la decisione di venerdì sarà un pò meno Loggia) ha infatti appena dato il via libera al progetto che prevede la concentrazione degli uffici comunali, oggi frammentati nel centro cittadino, in una nuova struttura da creare nell’area degli ex Magazzini Generali di via Dalmazia.

La struttura, progettata probabilmente da Daniel Libeskind è praticamente interamente racchiusa tra via Dalmazia e via Corsica, nella zona sud-occidentale della città.

Il progetto lascia, a mio modestissimo parere parecchi dubbi. Innanzitutto il fatto che si cerchi anche in questo caso di far passare l’opera come “a costo zero” per l’amministrazione. Se è vero che dalle tasche comunali non usciranno cifre in grado di ripagare se non simbolicamente l’enorme palazzone, alto 115 metri per un totale di 17 mila mq, che ospiterà gli uffici comunali, è anche da dire che la ditta privata che si occuperà della costruzione avrà una contropartita di 118mila metri. In fatto di consumo del territorio non si tratta certo di bruscolini, specialmente se si ricorda che originariamente erano 88mila mq in progetto. C’è stato un “saldo” nei vari passaggi per al’approvazione di +30mila mq, quasi un 35% in più. Inoltre, sempre negli stessi passaggi, sono spariti 7.000 mq di edifici residenziali popolari.

La seconda cosa che mi lascia titubante è che, almeno per come è stato progettata ora, la nuova area è composta di edifici rivolti tutti verso una zona centrale comune costituita da un parcheggio (che a me ricorda quasi un giardino condominiale) e che voltano le spalle alla città che li circonda. Temo si venga a creare una zona totalmente slegata al contesto urbano vicino, che se dovesse cadere in disuso, somiglierà ad una cattedrale decadente nel deserto.

Questi sono solo 2 aspetti, anche se devodire ce ne sono molti altri. Voi che ne pensate?

 

No Silenz, indie rock all’ennesima potenza

no silenz 2009.jpgWeekend all’insegna della musica indie in quel di Brescia. A Coniolo, piccola frazione del comune di Orzinuovi, va in scena uno dei principali festival di musica indie del nord Italia, a discapito della misera popolazione di Coniolo, che però da anni ormai sembra convivere piuttosto pacificamente con le centinaia di ragazzi che ogni sera riempiono il paesino.

Ieri sera (giovedì) si sono esibiti i famosissimi “A toys orchestra”; prima di loro era toccato agli “Annie Hall” ed ai “Cut”. Ora invece si prospettano altre due serate cariche di ottima musica indie, che a Brescia ha uno dei terreni più fertili di tutta Italia, con decine e decine di band ed un pubblico ben nutrito.

Questa sera (venerdì) saliranno sul palco i “Jules not Jude”, seguiti dai “Movie star junkie” ed infine dai “the Records”. Domani invece, a chiudere la 3 giorni di festival ci penseranno gli “Ovlov”, i “A classic education” e, direttamente dagli Usa, i “Vivian Girls”.

Il No Silenz Festival è sempre riuscito a precorrere i tempi, portando sul palco anche in passato artisti che, nel giro di pochi mesi sarebbero esplosi a livello nazionale. Su tutti si ricordano “Il teatro degli orrori”, “My awesome mixtape”, “Il Genio (quelli che poco dopo sarebbero scoppiati con la hit “Pop porno”), Paolo Benvegnù, i “Marta sui Tubi” e molti altri ancora.

Insomma, direi che è proprio una buona occasione per poter dire in futuro: “Chi, quelli? Ah ma io li conoscevo già”.

Jazzontheroad edizione 2010: ultimi 3 giorni

Jotr.jpgSi sta per concludere l’ottava edizione, quella del 2010, del Jazzontheroad a Brescia. Dopo le prime due serate del 12 e 13 luglio in cui si sono esibiti due terzetti di artisti del calibro dei “The bad plus trio” e dei “Fly”, restano ancora 3 serate ai bresciani e non solo per ascoltare en plain air ottima musica jazz in centro a Brescia.

Questa sera (14 luglio) toccherà al “Karsten Lipp trio”. A farla da padrone in questo terzetto è certamente Karsten Lipp, a cui si deve lapalissianamente il nome della formazione. Accanto a lui ed alla sua chitarra si esibiranno Paolo Biasi al basso e Joao Lobo alla batteria. Domani invece toccherà alla triade formata da David Kikoski (piano), Eddie Gomez (contrabbasso) e Roberto gatto (batteria). A mio modesto parere il miglior terzetto di questa rassegna. Dulcis in fundo, oppure last but not least, venerdì sera toccherà alla “Open Combo” di Silvia Bolognesi; accanto a lei ed al suo contrabbasso, suoneranno i suoi arrangiamenti artisti come Cristiano Arcelli, Piero Bittolo Bon e Rossano Emili (tutti al sax), ma anche Tony Cattano (trombone), Ian Da Preda (vibrafono) e Andrea Melani (batteria).

Tutti gli spettacoli si tengono in Piazza Tebaldo Brusato (in caso di pioggia presso il Nuovo Eden in via Nino Bixio 9, ad eccezione di quello del 15 che tirrebbe invece all’auditorium San Barnaba), con inizio fissato alle ore 21:30. Prima di ogni esibizione l’Associazione Jazzontheroad ospiterà uno scrittore emergente locale e la sua opera per la relativa presentazione, naturalmente accompagnata da musicisti e persino attori in alcuni casi.

I concerti del 14 e del 16 luglio sono gratuiti, quello del 15 luglio prevede un ingresso al (misero) prezzo di 5€. Per ulteriori informazioni: www.jazzontheroad.net

Ad eccezione del concerto di questo inverno del grande maestro Paolo Conte questo è sicuramente l’evento jazzistico più importante dell’anno per Brescia, quindi vedete di non mancare 🙂

Il chiostro di Contrada S.Giovanni: 8 appuntamenti tra musica, poesia e cabaret

chiesadisangiovanni.jpgInizia questa sera la nuova edizione di “Luglio in San Giovanni”, rassegna organizzata dall’associazione culturale  “l’Impronta” in collaborazione con il centro culturale “il Chiostro”. Si tratta di una serie di ben 8 appuntamenti compresi tra il 12 ed il 28 luglio che spaziano dalla musica al cabaret, passando per la poesia, con nomi importanti della scena italiana.

Questa sera alle 21.30 (orario d’inizio che verrà mantenuto anche per tutti i prossimi spettacoli) Enrico Zani e Sergio Benzoni daranno il “la” alla rassegna con uno spettacolo che riunisce musica, comicità e, per l’occasione, letteratura. Il comico bresciano infatti coglierà l’occasione per presentare il suo ultimo libro “Il Mistero del lago di Bombardieri”.

In settimana poi sarà la volta di due concerti (mercoledì e venerdì) ad opera di 3 grandi interpreti come la flautista Sonia Prandini, l’organista Fabio Saleri e il fisarmonicista Luca Colantonio i quali si cimenteranno con opere di Bach, Handel, Vivaldi e persino un giovinastro recente come Morricone.

Lunedì prossimo un altro grande spettacolo, questa volta teatral-poetico. L’attore-dantologo Massimo Sannelli, accompagnato alla recitazione da Elisa Calvi, proporrà una lettura della Divina Commedia dantesca, riportata agli splendori dello spettacolo e della cultura dall’ormai ex comico Benigni, reinterpretata dando particolare attenzione al tema del contrasto degli opposti.

Altro spettacolo da non perdere è quello di mercoledì 21 quando Filippo Graziani renderà omaggio sul palco al padre Ivan, scomparso cantautore italiano e mai rimpianto a sufficienza.

A Brescia si organizzano “Vacanze fuori dal Comune”

campi di lavoro.jpgTorna anche quest’anno a Brescia l’iniziativa “Vacanze fuori dal Comune”. Si tratta di un’opportunità offerta dall’assessorato alle Politiche Giovanili insieme al Cts (Centro turistico studentesco) dedicato ai ragazzi tra i 16 ed i 26 anni (non compiuti) residenti nel capoluogo bresciano.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di avvicinare questi ragazzi al mondo del volontariato nei suoi molteplici aspetti, specialmente in un Paese come il nostro dove senza le associazioni che operano pro bono buona parte dei servizi di cui i cittadini oggi godono cadrebbero nel nulla stante l’impossibilità per l’apparato pubblico di saperli garantire.

Le destinazioni sono sostanzialmente campi di lavoro umanitario/sociali, archeologici e naturalistico/ambientali organizzati da numerose associazioni in tutto il territorio italiano. Insomma, ce n’è un pò per tutti i gusti e per tutte le sensibilità, basta solo avere un briciolo di iniziativa.

Le domande di partecipazione andranno depositate entro il 30 luglio all’informagiovani di via S.Faustino oppure presso la sede del Cts in via Tommaseo. La Loggia ha fatto sapere di essere pronta a sovvenzionare con una cifra di 150€ circa 20-25 posti (l’anno scorso ai campi hanno partecipato 36 ragazzi); non si tratta certo di un grande sforzo economico. I contributi saranno disponibili solo fino al loro esaurimento; chi non vi rientrerà dovrà pagare la quota completa, da 100 a 300€.

Chi volesse avere maggiori informazioni può consultare il sito del comune di Brescia oppure il sito creato ad hoc per l’iniziativa (www.vacanzefuoridalcomune.it).