Brescia: ancora niente A

iachini.jpgUn’attesa che è durata tanto, troppo per un cuore biancoblu, e che ancora non è giunta al termine purtroppo. Dopo aver sofferto tutti questi anni nella serie cadetta con delusioni anche cocenti (come la sconfitta in finale dei play off dell’anno scorso contro il Livorno) la promozione di quest’anno acquista sfumata all’ultima giornata sa di beffa. L’ennesima.

L’ultima giornata della stagione giocata ieri ha così decretato che le rondinelle avranno bisogno di giocare nella roulette dei play off anche quest’anno per conquistare l’ultimo biglietto valido per il salto di categoria. Infatti con la sconfitta del Brescia a Padova, con il pareggio del Lecce in casa sul Sassuolo e con il Cesena che vince a Piacenza, la Leonessa d’Italia non ha ancora la sua squadra nella massima serie del calcio italiano.

Sfortunati i 2400 breciani che alla fine sono riusciti ad avere un biglietto per la partita; soprattutto perchè non possono dire di essere stati tra i pochi bresciani che presenti quando espugnato l’Euganeo. Già, perchè anche la storia sembrava giocare contro il Brescia: su 23 gare disputate in terra patavina solo 2 volte le rondinelle erano riuscite ad imporsi. Inoltre per 14 gare consecutive, dal 1941 al 1990 i biancoblu non sono mai riusciti a buttare la palla in rete. Padova sembrava stregata, e anche ieri lo è sembrata. Da oggi al Brescia non tocca altro che prepararsi al meglio per i play off; mercoledì c’è il Cittadella, ancora in terra patavina. Sembra alla portata delle rondinelle, ma anche il Padova lo era.

8 morti e 102 feriti…nessun colpevole

strage piazza della loggia.jpgSono passati 36 anni, e ancora la ferita non si è rimarginata. Il 28 maggio 1974 in Piazza della Loggia persero la vita 8 persone e altre 102 vennero ferite. Una bomba era esplosa proprio sotto i portici alle 10:12 di mattina, mentre la piazza era gremita di scioperanti che manifestavano contro il terrorismo dell’estrema destra di quegli anni. La pioggia li aveva addirittura invitati a ripararsi sotto le arcate dei portici, ignari di quello che sarebbe accaduto di lì a poco, quando una bomba posizionata all’interno di un cestino avrebbe fatto una vera e propria strage di gente comune, sopratutto studenti, insegnanti e operai.

Oggi, a grande distanza da quei fatti, ancora non si sa chi sia il vero colpevole, chi l’esecutore materiale e chi il mandante della strage. Meglio ancora, non si è ancora condannato nessuno, pur sapendo ormai in maniera certa che la strage di Piazza della Loggia rientra pienamente quale tassello tra i più importanti della “strategia della tensione” degli anni ’70 italiani. La mano neofascista degli autori è pressochè riconosciuta. Altrettanto palesi sembrano le “manchevolezze” e gli errori nell’operato dello Stato nei giorni immediatamente successivi al fatto. Persino l’allora Presidente della Repubblica Leone, venuto a Brescia per i funerali delle vittime, venne sonoramente fischiato e non osò contestare la reazione dei bresciani.

Compiere gli anni il giorno prima della ricorrenza della strage ha un sapore agrodolce, almeno per me che sono bresciano. Ti fa festeggiare, ricordandoti però che non tutto va bene come si crede. Che Delfo Zorzi (oggi cittadino giapponese col nome di Hagen Roi), Carlo Maria Maggi, Pino Rauti, Francesco Delfino ed altri ancora potrebbero essere gli autori di una delle pagine più sanguinarie della nostra storia, senza per questo aver mai pagato.

Il sapore agrodolce aumenta ancora di più se penso che il mio compleanno di oggi avviene anche grazie ad una buona dote di fortuna di chi mi ha messo al mondo, che in quel fatidico 28 maggio 1974 si trovava in Piazza Loggia al momento della deflagrazione e che si è salvata solo perchè la voglia di prendersi un caffè dopo una mattina sotto la pioggia l’ha portata sufficientemente lontana per evitare lo scoppio.

Dopo 36 anni e 3 inchieste giudiziarie andate a vuoto non credo si arriverà facilmente ad individuare i singoli colpevoli. Almeno sul piano giudiziario ha vinto la mano insanguinata. Vediamo di non perdere anche la memoria.

Giro d’Italia: a Brescia sale la tensione

giro-ditalia.jpgCresce davvero a vista d’occhio l’attesa a Brescia per le prossime 2 tappe del Giro d’Italia. La diciottesima tratta della corsa Rosa arriverà infatti a Brescia nella giornata di giovedì 27 maggio. L’arrivo sarà sugli “Champs elisèe dei poarecc” (gli Champs Elisèe dei poveretti): via XX settembre, il viale alberato normalmente sfruttato a mani basse dal traffico cittadino.

Si tratta di un arrivo per velocisti, essendo posizionato su un rettilineo lungo più di un kilometro ma non è detto che magari nel corso della tappa non ci scappi una fuga come quella che pochi giorni fà ha portato ad un sovvertimento completo ed inatteso della classifica generale con l’australiano Porte a contendere il titolo ai più quotati Cadel Evans, Ivan Basso, Sastre o Vinokurov.

Nel frattempo i bresciani però faranno i conti anche con i disagi inevitabili alla viabilità cittadina. Già dalle 22 di mercoledì i parcheggi lungo via XX Settembre saranno inutilizzabili, e la parallela via Solferino diventerà per un giorno percorribile a doppio senso di marcia (ed addirittura sono state tolte le aiuole in maniera definitiva!). La Loggia prevede addirittura che per il giorno 27 buona parte del traffico cittadino della zona sud verrà totalmente bloccato intorno alle ore 17:00.

Per festeggiare poi l’arrivo della corsa ciclistica la sera di giovedì 27 il centro cittadino sarà animato dalla “notte rosa”, una sorta di notte bianca cromaticamente più affine al colore simbolo del Giro d’Italia.

Corso Zanardelli senza fili

100_0253.JPGLa rete wireless si affaccia nel centro storico di Brescia, in via Zanardelli per la precisione. Che si tratti delm primo passo verso una rete wi fi “free” per tutti in centro città? Per ora sembra che l’obiettivo iniziale di questo nuovo progetto di Brescia Mobilità sia quello di inviare messaggi ad una “palina tecnologica”.

Si tratta di un nuovo ritrovato della tecnica, che Brescia Mobilità, la società pubblica che gestisce il servizio di trasporto pubblico urbano e molti altri settori,, ha deciso di abbinare un nuovo software targato Motorola per gestire al meglio appunto il traffico dati in “real time” delle fermate autobus.

Ma questo, che di per sè non dovrebbe essere un grande passo in avanti, diventa significativo se si pensa che se venisse ampliato a tutta una serie di centraline, o meglio paline, in centro città questo potrebbe costituire la creazione di una struttura c.d. “Mesh”, di tanti piccoli nodi di ricezione-trasmissione di segnale wi-fi pubblico.

Che Brescia diventi una delle poche (anche se non la prima) città italiane a godere di tutti i vantaggi che una rete wireless gratuita e pubblica sa dare? Sarebbe davvero un passo in avanti nella speranza che l’accesso alla banda larga, magari una “super banda larga” in stile fastweb, possa essere considerato un diritto per tutti. Ancora di più qnd Iphone e Smartphone permettono sempre più di riuscire a connettersi liberamente senza doversi portare appresso per forza un pc.

A Sale Marasino rievocazione medievale

rievocazione medievale sale marasino.jpgUn fine settimana all’insegna del medioevo in quel di Sale Marasino, piccola cittadina abbarbicata e paciosa sul lago d’Iseo. In questo (si spera) assolato weekend primaverile infatti sarà la volta della rievocazione storica “Rivive L’Antica Valeriana”, che prende il nome proprio dalla strada Valeriana che dall’anno 1000 circa collega la zona meridionale del sebino bresciano a quella settentrionale, partendo da Pilzone (frazione di Iseo) ed arrivando fino a Pisogne.

Più di 150 figuranti in costume, 25 artigiani alle prese con i mestieri dell’epoca, e poi falconieri, arceri e sbandieratori. Un foltissimo gruppo di persone con la volontà di far rivivere in prima persona le ambientazioni e le atmosfere del periodo tra il 1200 ed il 1300. Ci saranno poi le cornamuse medievali, i canti gregoriani (ad opera del “coro del sebino”) e i cibi tipici dell’epoca nelle varie aree ristoro, allestite anche nelle corti delle case più antiche della zona. Insomma, gli ingredienti per un qualcosa di diverso dal solito weekend sul lago ci sono tutti.

Ecco comunque il programma dettagliato di questo fine settimana a Sale Marasino:

Venerdì 21 maggio, alle ore 20.00 nella ex chiesa dei Disciplini la “Cena con delitto alla corte medievale”. Posti limitati.

Sabato 22 maggio, alle ore 19.30 la Santa Messa in lingua latina al Santuario di Gandizzano; alle 20.20 la cena medievale con figuranti in costume e alle ore 22.30 lo spettacolo pirotecnico.

Domenica 23 maggio, dalle ore 10.00 alle 21.00 tutto il percorso dell’Antica Valeriana sarà animato da cavalieri, musici, sbandieratori, frati, armigeri, artigiani, contadini e molto altro ancora.

Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 329-4313501 e 338-3293378.

Brescia si prepara a ricevere il Giro d’Italia

giro-ditalia.jpgMeno di 10 giorni e poi Brescia potrà ospitare sulle proprie strade le ruote dei corridori impegnati nell’edizione 2010 della corsa rosa. Giovedì 27 maggio il Giro d’Italia concluderà la diciottesima tappa sul lungo rettilineo di via XX Settembre (arrivo per velocisti quindi…) mentre la mattina successiva, il 28 maggio (giorno peraltro in cui si celebrerà il ricordo per le vittime della strage di Piazza della Loggia), i ciclisti ripartiranno da via Valcamonica.

In attesa di prendere d’assalto le strade per fare il tifo per i propri beniamini su due ruote i bresciani dovranno però fare i conti con le eccezionali misure prese per la viabilità cittadina. Già dalle 22 di mercoledì i parcheggi lungo via XX Settembre saranno interdetti, e la parallela via Solferino diventerà per un giorno percorribile a doppio senso di marcia.

La Loggia prevede addirittura che per il giorno 27 buona parte del traffico cittadino della zona sud verrà totalmente bloccato intorno alle ore 17:00. Quindi, per chi dovesse spostarsi proprio in quella zona ed in quegli orari (specialmente per tutti i pendolari che quotidianamente si recano in zona Brescia 2) l’armarsi di pazienza e preparazione zen diventa indispensabile per la sopravvivenza nervosa.

Al massimo potranno affacciarsi da una delle transenne posizionate su ambedue i lati di via XX Settembre per veder sfrecciare i vari Cadel Evans, Ivan Basso, Damiano Cunego o l’attuale maglia rosa Vinokurov, guidato dal ds Martinelli, Bresciano ed ex medaglia olimpica che ha già guidato in passato campioni come Chiappucci e Pantani.

Ufficializzato il calendario della festa di Radio Onda d’Urto: headliner NOFX e Baustelle

nofx.jpgPoco più di due settimane che, nel deserto agostano, a Brescia sono un toccasana per chi resta in città e vuole sentire della buona e dell’ottima musica. E’ la ormai classica festa di Radio Onda d’Urto, la radio antagonista della Leonessa d’Italia, che in questo 2010 arriva alla sua diciannovesima edizione, sempre più arrabbiata e ma sempre sulla stessa linea.

Anche quest’anno la festa si terrà nell’area di via Serenissima (per fortuna il Comune non è riuscito nemmeno questa volta a vietarla o a spostarla in aree meno attrezzate e più piccole). L’apertura della festa è prevista per il 12 agosto, la chiusura per il 28 dello stesso mese.

Ciò che più attrae i circa 40mila ingressi che ad ogni anno aiutano la sopravvivenza della Radio (perchè a Brescia questa è “la festa della Radio”, come se non ce ne fossero altre) sono i grandi nomi della musica italiana ed internazionale. Così, dopo che gli anni scorsi il palco è stato calcato da Caparezza, Subsonica e Afterhours, quest’anno sarà la volta di Africa Unite, 99 Posse, i Tre allegri ragazzi morti, il Teatro degli orrori ed Alborosie. Anche se i veri headliner dell’intera festa saranno gli italiani Baustelle ed il celebrrimo gruppo punk dei NOFX, sulla scena musicale senza grandi cambiamenti dal lontano 1983, senza aver mai firmato per una casa discografica ma con alle spalle 6 milioni di dischi venduti.

Per informazoni è possibile contattare il numero 030/45670.

Ad una passo dalla “A”: Brescia non fare scherzi

iachini.jpgIl campionato di serie B 2009-10 sta volgendo al termine. Mancano solo 3 giornate e poi i giochi saranno fatti. Sale quindi la tensione, specialmente in quel di Brescia, dove le rondinelle sono davvero ad un passo dalla promozione diretta.

Il primo posto sembra ormai saldamente nelle mani del Lecce. I salentini godono infatti di un ragguardavole vantaggio di +7 proprio sul Brescia, che ora è secondo a quota 66 punti. La squadra di Iachini e del bomber Caracciolo, se dovesse mantenere la posizione intermedia del podio fino alla fine del campionato sarebbe protagonista di una promozione diretta in serie A, scacciando così l’incubo della promozione sfumata in finale di play off dell’anno scorso contro il Livorno.

Per proseguire nel sogno però non bisogna scendere sotto al secondo posto, guardandosi perciò bene alle spalle perchè a solo un punto di distanza c’è il Cesena (e poi più sotto a 62 punti il Sassuolo, a 61 il Torino e a 60 il Cittadella). Una mano al Brescia però sembrerebbe darla il calendario dei prossimi 3 incontri: domani il Brescia andrà in trasferta a Modena oramai a metà classifica, lontano dai giochi per la promozione e piuttosto al sicuro per quanto riguarda la retrocessione, mentre il Cesena giocherà in anticipo in Puglia contro la capolista.

I 3.300 posti messi a disposizione fin’ora dallo stadio modenese per gli ospiti sembrano non bastare, così tramite accordi tra le Prefetture di Brescia e Modena, il numero finale di bresciani in trasferta dovrebbe aumentare ancora. Per chi ancora volesse godersi la partita allo stadio i ragazzi del Brescia 1911 organizzano (i più economici) la trasferta in pulman: 12€ più il costo del biglietto. Per info: 338/3685525.

Forza Leonessa!

Luca Marenzio: gli studenti del conservatorio pronti a 23 serate

arpa.JPGE’ appena stato presentato dal direttore Carlo Balzaretti e dal maestro Ruggero Ruocco, che ha collaborato a sua volta con Mariella Sala e Andrea Zaniboni, un ricco programma che da questa sera e fino al novembre di quest’anno permetterà a tutti gli amanti bresciani di ascoltare le note eseguite dalle promettenti mani dei giovani studenti del conservatorio “Luca Marenzio” (dal nome del compositore cinquecentesco originario di Coccaglio, piccolo centro dell’ovest bresciano) di Brescia.

La sicura eccellenza qualitativa dei 23 spettacoli in programma troverà espressione secondo una tripletta di concetti musicali: da un lato l’omogeneità degli strumenti (archi con archi, fiati con fiati, ecc.), dall’altra la contemporaneità storica dei brani proposti ed infine la medesimezza dell’autore.

Si passerà così da una serata (giovedì prossimo) interamente dedicata alla musica organistica a firma del grandissimo compositore Johann Sebastian Bach fino ad una serata interamente incentrata sulla musica jazz, in cui il jazz ensemble del Luca Marenzio eseguirà le colonne sonore di 2 grandi capolavori del grande schermo come “La palla n.13” e “I vicini” che aveva quale protagonista il mitico Buster Keaton. Il tutto in collaborazione con il cinema Nuovo Eden, che fornirà i locali.

In ossequio allo spirito pienamente formativo del Conservatorio Luca Marenzio tutti i 23 spettacoli in programma saranno ad ingresso gratuito.

Vittoriale, un’estate di spettacoli

Vittoriale.jpgIl Vittoriale degli italiani, splendida villa in quel di Gardone Riviera, sul lago di Garda, che tra le altre cose è stata voluta, pensata ed abitata dal grande poeta Gabriele D’Annunzio, ospiterà un’estate zeppa di spettacoli, tutti di altissimo livello.

Il “Vittoriale Musikfestspiele” durerà circa due mesi, sarà un enorme agglomerato di spettacoli di lirica, balletti, jazz, pop e teatro soprattutto di ricerca. La serata inaugurale sarà l’8 luglio e sarà centrata tutta sulle celebrazioni per il Vate; alle 19:30 infatti si inizierà con il concerto “Arpe per D’annunzio”, poi seguirà “Sulle rotte di Gabriele d’Annunzio”, una sorta di rievocazione teatrale delle grandi imprese futuriste del poeta, in particolare del “volo su Vienna”. Nel 1918 infatti, il maggiore D’Annunzio, comandante della “Serenissima”, viaggiò per circa mille km (di cui 800 in territorio nemico) in aereo in una piccola pattuglia composta da 8 velivoli, e una volta raggiunta la capitale austriaca non sganciò bombe ma volantini sollecitanti una resa.

A far parte della notte “Omaggio a D’Annunzio” ci sarà anche il grande Arnoldo Foà che leggerà alcuni brani d’annunziani e sarà accompagnato da balletti di Giuseppe Picone e dei primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma su musiche di Debussy, Satie, Poulenc e Strawinski.

Gli spettacoli al Vittoriale proseguiranno per tutto il mese di luglio ed anche per il successivo di agosto con personalità di spicco del panorama teatrale e musicale: su tutti Micheal Bolton, Francesco Renga e Irene Grandi.