27/01/2012

Stop alle targhe alterne, ma 3 nuovi autovelox

smogg.jpgGiorni movimentati (è il caso di dirlo) per la viabilità cittadina e della provinciale. Lo spauracchio delle targhe alterne, che sarebbero dovute entrare in vigore da questo weekend, sembra definitivamente tramontato.

Mercoledì mattina infatti i livelli di concentrazione misurati da 2 delle 4 colonnine sparse per la città sono rientrati nei ranghi del consentito; ciò è bastato per azzerare il calcolo dei 18 giorni di superamento consecutivi che avrebbero dovuto portare all'applicazione delle targhe alterne. Libertà di circolazione per tutti quindi, sia a Brescia che nell'area critica dell'hinterland.

Ma se a Brescia la stretta alla circolazione non andrà in scena, nel resto della provincia gli automobilisti dovranno prestare ancora maggiore attenzione. Tre nuovi "occhi" sono infatti pronti ad immortalarli alla guida con il piede pigiato troppo sull'acceleratore.

Le 3 nuove postazioni fisse sono posizionate a Concesio (sulla sp19), a Brandico (sulla sp235 in direzione Brescia) ed a Castegnato (sp 510,bretella tangenziale sud, in direzione Iseo). Per tutti e 3 l'ora d'inaugurazione del "servizio" sarà la mezzanotte di domani.

PS: oggi è il 27 gennaio. A 67 anni di distanza dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte dell'Arma Rossa, un minuto da dedicare al ricordo non sarebbe male. Confido in voi.

25/01/2012

Brescia si prepara alle targhe alterne

smog.jpgNiente pioggia, poco vento, traffico e riscaldamenti accesi. Il risultato? Pm10 alle stelle e, ad oggi, un probabilissimo inizio di circolazione a targhe alterne.

A partire da sabato, ossai da quello che dovrebbe essere il 19mo giorno consecutivo con i limiti al di sopra dei 50 microgrammi al metro cubo, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 19 a Brescia e negli altri 20 Comuni dell'area critica (Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castegnato, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gardone V.T., Gussago, Lumezzane, Marcheno, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno, Sarezzo e Villa Carcina) potranno circolare solo le auto con targa pari o dispari a seconda che il giorno del mese sia a sua volta pari o dispari.

A dire il vero però sono molte le eccezioni a quella che sembra essere una regola piuttosto dura da applicare.  Indipendentemente dalla targa godranno di una libera circolazione le Euro 4 e Euro 5  (così ad occhio almeno il 20-30% del parco veicoli circolante), a cui si aggiungono le ibride, quelle a gas (sia metano che gpl) ed i veicoli del car-sharing.

Ma non è finita qui: il "blocco" non funzionerà nemmeno se l'auto, pur essendo precedente all'Euro 4 e con una targa in disaccordo con il giorno del mese trasporterà almeno 3 persone. Scommettete che mai come a partire da sabato vedrete simpatici nonnetti appollaiati sul sedile passeggero e sul divanetto posteriore?

23/01/2012

Stop al "Cubo Bianco" di Largo Formentone, per ora

cubo bianco.jpgNon ci sarà nessun "Cubo Bianco" in Largo Formentone, giusto accanto a Piazza Loggia. Il motivo? Errori tecnici (manca ancora il progetto preliminare che avrebbe dovuto essere presentato dagli uffici comunali) e carenza di risorse.

All'inizio di questa settimana il Sindaco Paroli dovrebbe presentare l'emendamento che cancella dal bilancio del 2012 e ad anche dal triennale 2012-2014 l'opera (costo previsto circa 2,2mln €) che avrebbe dovuto sostituire la Pensilina. Poco male dicono dalla maggioranza; se il Cubo Bianco non si potrà inserire direttamente nel Pgt lo si potrà far rientrare in futuro dalla finestra tramite una variante.

Anzi, anche il trasloco della Pensilina si fa difficoltoso, sempre per ragioni economiche. Agli 80mila € già stanziati per lo smontaggio, se ne sono previsti altri 236mila per il trasporto ed il rimontaggio al Parco Pescheto, tra via Lamarmora e via Corsica.

Inoltre, sempre per errori tecnici, spariscono dal Pgt anche la bonifica della Piccola viabilità ed un centro polifunzionale di via Milano. Opere del valore complessivo di altri 2mln €.

Forse la pensilina, è vero, non era un bel vedere in una zona così centrale. Ma il "Cubo" (i cui costi in un anno e mezzo sono lievitati da 1,5 a 2,2 mln €) sono una "toppa" peggiore del buco. E gli errori tecnici, con relativa dilatazione dei tempi, non aiutano a cambiare idea.